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Docente
MASSIMO TRIA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[32/19]  LINGUE E CULTURE PER LA MEDIAZIONE LINGUISTICA [19/00 - Ord. 2011]  PERCORSO COMUNE 12 60

Obiettivi

Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito una conoscenza piuttosto ampia della società e della letteratura russa dell’Ottocento e del Novecento, e saranno in grado di distinguere le principali correnti letterarie che hanno caratterizzato gli ultimi due secoli della cultura russa. Le conoscenze letterarie in oggetto saranno inquadrate in una prospettiva evolutiva e culturologica, di modo da offrirsi anche quale strumento di comprensione di fenomeni socio-culturali e antropologici più generali, al fine di preparare lo studente anche ad una prima analisi della situazione russa contemporanea.
In quest’ottica chi seguirà il corso acquisirà anche una griglia orientativa che permetta di connettere le dinamiche socio-culturali di quella letteratura in un più ampio contesto di scambi ed influenze con coeve correnti occidentali, quali romanticismo, letteratura fantastica e forme brevi del realismo descrittivo, nonché a fenomeni riguardanti il XX secolo come il totalitarismo, il modernismo, le pressioni socio-economiche e il fenomeno dell’emigrazione, di modo che l’approfondimento di specifiche questioni critico-letterarie dei secoli russi XIX e XX vada ad essere inquadrato in una prospettiva diacronica e comparata.

Imparando ad analizzare criticamente testi letterari dei periodi in questione sotto la guida del docente, lo studente svilupperà anche competenze che successivamente gli permetteranno di raccogliere con una discreta autonomia informazioni aggiuntive da applicare a contesti più vari di quella cultura: accenni di comparazione con le letterature già note, lettura autonoma di testi similari, analisi delle trasposizioni filmiche gli permetteranno di conseguire una più ampia consapevolezza culturologica da applicare anche nella lettura di testi culturali cronologicamente successivi. Si prevede dunque che chi seguirà il corso con regolarità acquisisca una certa padronanza nel gestire le fonti teorico-critiche, e impari a seguire autonomamente percorsi tematici e analitici, attingendo a diverse fonti esegetiche, bibliografiche o di altra natura (auspicabilmente anche in altre lingue oltre alla propria).

Prerequisiti

I materiali didattici saranno in lingua italiana, ma ovviamente la conoscenza del russo costituisce elemento fondamentale per una più profonda acquisizione del programma. Ad ogni modo il corso può essere seguito anche da studenti non russisti che lo affrontino come esame a scelta, mentre gli studenti di madrelingua russa potranno liberamente scegliere di leggere la letteratura primaria in originale.
In una prospettiva ampia e comparatistica, sarebbe utile che si conoscessero almeno in linea generale una o due letterature europee occidentali e che si fosse in possesso di una minima dimestichezza con gli strumenti elementari di analisi del testo letterario.

Contenuti

Il corso si articola in DUE MODULI, relativi al XIX (introduttivo) e al XX secolo (monografico).

Il PRIMO MODULO ha fra i suoi fini principali quello di introdurre per la prima volta studenti non specialisti alle specificità, alle costanti e alle principali dominanti della letteratura russa ottocentesca. Ciò sarà perseguito privilegiando in buona parte la lettura e lo studio delle forme brevi della prosa russa dell’Ottocento (novelle, racconti, romanzi brevi).
Verranno messe in rilievo le forme di dialogo e risposta alle coeve correnti letterarie europee, come:

- la letteratura fantastica e del mistero
- il romanticismo ed il suo superamento in forme di autoanalisi, psicologizzazione autoriflessiva e grottesco
- gli esordi della letteratura “post-aristocratica”, che riflettono il passaggio del secolo e l’avvicendarsi delle classi sociali.

Verranno inoltre proposte anche letture di testi teatrali, che costituiscono una piattaforma non trascurabile della cultura russa del XIX secolo.

Un’altra linea parallela di indagine sarà quella della riflessione dei prosatori russi del XIX secolo sulla propria storia patria e sul ruolo del nobile e dell’intellettuale russo nel confronto con le correnti ideali europee. In un ampio panorama storico che inquadri le principali problematiche del secolo XIX nell’Impero Russo (servitù della gleba, contrapposizione slavofili-occidentalisti, nascita del terrorismo antizarista, contrasti sociali e generazionali), si studieranno dunque in concreto alcuni dei principali autori russi dell’Ottocento: Puškin, Lermontov, Dostoevskij, Leskov, Tolstoj e Čechov.

Il SECONDO MODULO ha un taglio tematico-monografico molto più spiccato, e con esso si proporrà uno sguardo alla letteratura del XX secolo attraverso il filtro della letteratura fantastica. Racconto onirico, utopie e anti-utopie, fantascienza spaziale e distopica saranno superfici attraverso le quali si potrà riflettere sul complesso dialogo fra scrittori e società russa immediatamente pre-sovietica e sovietica. Il racconto fantastico, satirico e la sci-fi del XX secolo verranno letti anche come tentativi di risposta metaforica e indiretta ai processi rivoluzionari e alla loro successiva involuzione: fra i vari approcci saranno particolarmente approfonditi quello satirico di Bulgakov, che riflette sui limiti etici della scienza, quello simbolista e post-simbolista di autori come Brjusov, uomini di un’altra generazione che provano ad inserirsi nella modernità con modalità ibride, quello funzionalmente filo-governativo di Aleksej Tolstoj, che si mette artisticamente al servizio del nuovo potere comunista, per arrivare a riflessioni critiche più o meno aperte come quelle di Zamjatin e dei fratelli Strugackie.
Al fine di confermare l’indissolubile legame fra studi letterari e linguistici, verranno infine proposte letture in originale di una piccola antologia di testi lirici (Blok, Cvetaeva, Achmatova).

Metodi Didattici

In ottemperanza alle disposizioni di contrasto alla pandemia da Covid-19, si prevede che la didattica verrà erogata contemporaneamente sia in presenza sia online, ma al momento non è possibile definire ulteriormente i dettagli.

Lezioni frontali in lingua italiana (60 ore tutte nel I semestre), con uso di materiale audiovisivo e attenzione privilegiata alle trasposizioni cinematografiche delle opere letterarie studiate. Relativamente al secondo modulo particolare attenzione sarà dedicata ai realia sovietici e alla specifica culturologia, anche visuale, ad essi legata.

Verifica dell'apprendimento

Prova orale in lingua italiana o russa, a scelta del candidato (la possibilità di affrontare l’esame in inglese o in altre lingue slave non è esclusa, ma deve essere preventivamente concordata con il docente). Sulla base dei testi critici suggeriti e dei manuali di riferimento, verrà appurata la comprensione da parte del candidato del quadro generale storico-letterario, e in misura minore anche la sua disposizione alla critica testuale puntuale delle specifiche opere lette.
La valutazione prenderà in particolare considerazione la padronanza espressiva e l’utilizzo di una terminologia appropriata.

Ci si auspica che la situazione sanitaria permetta il ritorno alla verifica in presenza. In caso contrario, il colloquio sarà realizzato a distanza, mediante ausili informatici (Microsoft Teams, Skype).

Testi

- TUTTI I TESTI D’ESAME SONO A DISPOSIZIONE NEI FONDI BIBLIOTECARI DEL DIPARTIMENTO.

ATTENZIONE: alcuni testi, in particolar modo i testi critici non presenti nei volumi, sono disponibili in fotocopia nella Biblioteca di Dipartimento.

- IL PRESTITO DEI TESTI ESAMI È LIMITATO A DUE SETTIMANE.

PRIMO MODULO: SECOLO XIX

MANUALE UNICO DI RIFERIMENTO:
- Guido Carpi, Storia della letteratura russa. Da Pietro il Grande alla rivoluzione d’Ottobre, Carocci editore (solo le pp. 242-248, 263-282, 292-310, 335-356, 419-424, 437-458, 484-510, 533-537, 546-549, 554-558, 564-571, 577-588, 602-616, 635-645, 676-681).

OPERE E LETTERATURA CRITICA
[4 AUTORI A SCELTA FRA I SEGUENTI 6]:
- Aleksandr Puškin, i seguenti tre testi: 1) Il cavaliere di bronzo, 2) Mozart e Salieri, 3) La donna di picche, comprese le rispettive introduzioni (pp. 297-327, 619-638, 767-805), presenti in Opere, Meridiani Mondadori;

- Michail Lermontov, Il demone, BUR classici moderni 2019, compresa l’introduzione di E. Bazzarelli;

- Fёdor Dostoevskij, i seguenti tre testi: 1) Le notti bianche, 2) La mite, 3) Il sogno di un uomo ridicolo, dall’edizione Newton Compton, comprese le rispettive introduzioni;
Introduzione* di Leonid P. Grossman da: Fёdor Dostoevskij, La mite, Bompiani 1995, pp. 5-17;

- Nikolaj Leskov, Il viaggiatore incantato, qualsiasi edizione;
Danilo Cavaion*, N. S. Leskov, Sansoni 1974, solo le pp. 7-22, 90-100;

- Lev Tolstoj, I racconti di Sebastopoli, Garzanti 2016, compresa la prefazione di Fausto Malcovati, pp. LI-LVII;
Lev Tolstoj, La sonata a Kreutzer, dal volume della Biblioteca di Repubblica La sonata a Kreutzer e altri racconti, compresa l’Introduzione di Laura Salmon, pp. VII-XXIX;

- Anton Čechov, La steppa (Storia di un viaggio), Quodlibet 2017, compresa la postfazione “Pustjačok” di Fausto Malcovati;
Anton Čechov, Le tre sorelle, compresa la prefazione di Gerardo Guerrieri.


SECONDO MODULO: SECOLO XX

MANUALI DI RIFERIMENTO:
- Guido Carpi, Storia della letteratura russa. II. Dalla rivoluzione d’Ottobre a oggi, Carocci editore (solo le pp. 11-37, 54-57, 89-93, 117-134, 143-148, 212-218, 254-265, 291-293).

- Darko Suvin*, La fantascienza russa e la sua tradizione utopica, in Le metamorfosi della fantascienza, il Mulino 1985, pp. 289-327.

- Gian Piero Piretto, La vita privata degli oggetti sovietici, Sironi Editore, Milano 2012, Introduzione pp. 8-43 e 6 capitoletti a scelta;

OPERE E LETTERATURA CRITICA
[3 AUTORI A SCELTA FRA I SEGUENTI 5]:

- Valerij Brjusov, 4 racconti: 1) La Repubblica della Croce del Sud, 2) Gli ultimi martiri, 3) Ora che sono sveglio…, 4) Nello specchio, Voland, 1995;
Giovanna Spendel*, Introduzione a Valerij Brjusov da I racconti dell’io, Tranchida Editori, Milano 1993, pp. 9-29.

- Michail Bulgakov, Cuore di cane, qualsiasi edizione;
Rita Giuliani Di Meo*, Michail Bulgakov, pp. 42-49.

- Aleksej Tolstoj, Aelita, Agenzia Alcatraz 2019;
Raffaella Vassena*, Lo scienziato-filosofo e il soldato rivoluzionario in Aelita (1922-1923) di Aleksej Tolstoj: dal romanzo al film, in Formula e metafora, a cura di Marco Castellari, Milano 2014.

- Evgenij Zamjatin, Noi, Mondadori 2018, compresa la prefazione di Alessandro Niero;

- Arkadij e Boris Strugackij, Picnic sul ciglio della strada, marcos y marcos;
Simonetta Salvestroni*, La fantascienza sovietica contemporanea: tre romanzi di Arkadij e Boris Strugackie, in Semiotica dell’immaginazione, Marsilio 1984, pp. 133-149.

PER TUTTI* - Poesie di Aleksandr Blok, Anna Achmatova, Marina Cvetaeva (OGNI STUDENTE SCEGLIERÀ SOLO UNO DI QUESTI TRE), disponibili in fotocopia nella biblioteca del Dipartimento.

I testi critici e le poesie segnate con l’asterisco* sono disponibili in una cartellina in Biblioteca. Chiedere ai bibliotecari.

Altre Informazioni

Per ulteriori informazioni il docente può essere contattato anche via mail: massimo.tria@unica.it.

Gli orari di ricevimento e altre indicazioni utili si possono trovare sul sito personale https://www.unica.it/unica/it/ateneo_s07_ss01.page?contentId=SHD30587

Questionario e social

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