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Docente
TATIANA MARIA ANTONIA COSSU (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[32/19]  LINGUE E CULTURE PER LA MEDIAZIONE LINGUISTICA [19/00 - Ord. 2011]  PERCORSO COMUNE 6 30

Obiettivi

Gli studenti e le studentesse devono dimostrare di possedere le seguenti conoscenze, abilità e capacità:
− conoscenza dei vari significati attribuiti a concetti e nozioni quali cultura, etnocentrismo e relativismo culturale, etnia, razza, razzismo, egemonia e subalternità, tradizione, incorporazione, saperi impliciti, sofferenza e violenza strutturale;
− conoscenza delle principali teorie e metodologie adottate dagli antropologi nello studio degli aspetti socio-culturali dell’esperienza umana;
− saper effettuare analisi e sintesi delle problematiche socio-culturali relative ai temi esaminati utilizzando gli strumenti concettuali della disciplina antropologica;
− saper collocare storicamente e geograficamente gli esempi etnografici proposti;
− essere in grado di utilizzare il lessico specialistico di base delle discipline antropologiche.

Prerequisiti

Sono richieste le conoscenze di base relative alla storia moderna e contemporanea. In particolare è importante conoscere la storia del colonialismo dal XV secolo in poi, e il processo di decolonizzazione del secondo Novecento.

Contenuti

L’IDENTICO E IL DIVERSO NELLE CULTURE (30 ore)
Il corso intende fornire la conoscenza dei concetti fondamentali, delle teorie e delle metodologie utilizzati dagli antropologi per comprendere gli aspetti socio-culturali dell’esperienza umana. Cultura, etnocentrismo e relativismo culturale, etnia, razza e razzismo, egemonia e subalternità, tradizione, incorporazione, saperi impliciti, sofferenza e violenza strutturale saranno le nozioni e parole chiave oggetto di analisi.
Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di costruzione dell’identità e dell’altro, dello straniero e del nemico, alle varie forme di naturalizzazione delle differenze e di razzismo, con esemplificazioni che riguarderanno le società moderne e contemporanee.

1. L’antropologia culturale come disciplina
2. Il concetto di cultura
3. Natura e cultura: l’evoluzione umana. Cultura come antropopoiesi
4. Diversità culturale, etnocentrismo, relativismo culturale
5. Eurocentrismo, allocronismo. Etnia, etnicità
6. I metodi della ricerca etnografica
7. La decolonizzazione e la “svolta riflessiva”
8. Il corpo come fatto sociale e culturale
9. Le tecniche del corpo. Habitus e incorporazione. I riti di passaggio
10. Il problema dell’«altro»: la conquista dell’America
11. Razza e razzismo classico
12. Neorazzismo, fondamentalismo culturale
13. Razzismi e identità
14. Tradizioni, memoria culturale e nazionalismi
15. Sofferenza e violenza strutturale

Durante le lezioni saranno forniti anche informazioni e strumenti per accedere a differenti fonti bibliografiche del settore demoetnoantropologico.

Metodi Didattici

Lezioni frontali effettuate con l'ausilio di materiale multimediale.
La didattica verrà erogata prevalentemente in presenza. È prevista la possibilità di lezioni in diretta streaming o registrazioni delle stesse disponibili on-line.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione prevede una prova orale in cui lo studente è tenuto a proporre un argomento di approfondimento a sua scelta fra quelli trattati nel corso, e ad esporre e argomentare su alcuni temi di ampio respiro proposti in sede di esame dal docente.

Lo studente dovrà dimostrare:
- la conoscenza dei principali temi del corso;
- di saper collocare storicamente e geograficamente gli esempi etnografici proposti;
- di saper applicare le conoscenze acquisite impostando un discorso, adeguatamente motivato e ben argomentato, su un tema di sua scelta;
- di saper utilizzare una terminologia antropologica di base appropriata.

Il voto finale viene attribuito sulla base del livello di apprendimento riscontrato in ognuno dei singoli ambiti di analisi e sulla capacità di usare il linguaggio specialistico adeguato per superare l’esame, riportando quindi un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti relativi alle nozioni di base della disciplina e di essere in grado di applicare a casi concreti le nozioni teoriche.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e di quelli presenti nella bibliografia di riferimento e di essere in grado di applicare in maniera corretta le nozioni teoriche a casi concreti, utilizzando con precisione il linguaggio tecnico della disciplina.

Testi

Testi adottati:

1) MANUALE
Emily A. Schultz, Robert H. Lavenda, Antropologia culturale, Bologna, Zanichelli, 2021 (o una delle edizioni precedenti): capitoli 1, 2, 3, 4, 6 (Rituale e riti di passaggio, pp. 164-166), 12, 14.

2) UN LIBRO A SCELTA
− Marco Aime, Classificare, separare, escludere. Razzismi e identità, Torino, Einaudi, 2020 (pp. 1-116).
− Marco Aime, Cultura, Torino, Bollati Boringhieri, 2013 (116 p.).
− Giulio Angioni, Fare, dire, sentire, L’identico e il diverso nelle culture, Nuoro, Il Maestrale 2011, (pp. 1-97).
− Marc Augé, Jean-Paul Colleyn, L’antropologia del mondo contemporaneo, Milano, Elèuthera, 2006 (110 p.).
− Tzvetan Todorov, La conquista dell’America. Il problema dell’«altro», Torino, Einaudi, 1984 (parte I, II, pp. 1-151).
− Eric J. Hobsbawm, T. Ranger (a cura di), L’invenzione della tradizione, Torino, Einaudi, 2002 (Introduzione e un saggio a scelta).

OPPURE DUE DEI SEGUENTI SAGGI:
− Paul Farmer, Sofferenza e violenza strutturale. Diritti sociali ed economici nell’era globale, in Ivo Quaranta, Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2006, pp. 265-302.
− Paul Farmer, Un’antropologia della violenza strutturale, in “Antropologia”, n. 8, 2006 (33 p.), https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/article/view/145/137
− Brooke Grundfest Schoepf, Genocidio e violenza di genere in Rwanda, 1994, in “Antropologia”, n. 8, 2006 (31 p.), https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/article/view/149/141

Altre Informazioni

La docente è raggiungibile via mail all’indirizzo: tatiana.cossu@unica.it
Il ricevimento va concordato con la docente, utilizzando l’indirizzo e-mail sopra riportato.
Le slide delle lezioni saranno messe a disposizione sulla piattaforma Moodle.

Questionario e social

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