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Docente
ROBERTO PUGGIONI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[32/19]  LINGUE E CULTURE PER LA MEDIAZIONE LINGUISTICA [19/00 - Ord. 2011]  PERCORSO COMUNE 12 60

Obiettivi

L'insegnamento ambisce a formare o sviluppare negli studenti
Conoscenza e comprensione:
- conoscenza della storia letteraria italiana dellOttocento e del primo Novecento;
- conoscenza di base dei fondamenti tematici e formali della narrativa tra i due secoli;
- conoscenza articolata delle principali peculiarità tematiche e formale delle opere in programma;
- conoscenza delle metodologie critiche adottate nei saggi e a lezione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- capacità di leggere criticamente la storia letteraria in rapporto al contesto storico-culturale in cui si colloca;
- capacità di orientarsi nelle tipologie testuali della narrativa, specie tra XIX e XX secolo;
- capacità di adottare le metodologie critiche adottate nei saggi o a lezione;
- la capacità di produrre unanalisi critica consapevole e informata (orale e scritta) delle opere analizzate, in particolare relativa alla loro contestualizzazione storico-culturale, al loro rapporto con la narrativa coeva, allimpianto formale dei testi.

Prerequisiti

-È importante una buona competenza morfosintattica della lingua italiana scritta e orale;
-si devono conoscere i lineamenti della storia letteraria italiana;
-si devono conoscere le nozioni primarie relative alle diverse tipologie testuali della letteratura;
-sono necessarie competenze di narratologia, stilistica e retorica.

Contenuti

Dai tormenti del dandy alla modernità centrifuga: percorsi nella narrativa dannunziana

Il corso verte sulla narrativa di Gabriele d'Annunzio, con specifico riguardo al primo e all'ultimo romanzo dell'autore: "Il Piacere" e "Forse che sì forse che no". L'analisi critica dei testi privilegerà due aspetti centrali della narrativa dannunziana: a) il versante delle cosiddette malattie della volontà e della follia; b) la costruzione dei paesaggi in cui l'autore radica le vicende dei romanzi.
La sezione iniziale delle lezioni sarà dedicata a una introduzione propedeutica alle poetiche del decadentismo, agli orientamenti della narrativa italiana ed europea tra Otto e Novecento e al profilo biografico-artistico dell'autore.

Metodi Didattici

Lezioni frontali (lezioni, lettura e analisi dei testi) ed esercitazioni orali e scritte.

Verifica dell'apprendimento


La valutazione dell’apprendimento si svolgerà in una prova orale .
Nella prova verrà affrontata la storia letteraria in programma,si prenderanno in esame le opere su cui verte il corso, si discuteranno i saggi critici.
Si verificheranno le capacità di comprensione letterale e di analisi dei testi letterari, la padronanza espressiva e la competenza acquisita sugli argomenti trattati, l’autonomia di giudizio, anche in rapporto alla bibliografia critica, nonché l’efficacia comunicativa. Si terrà inoltre conto della partecipazione attiva alle lezioni.
Nella valutazione sommativa, il 30% sarà attribuito in base alle conoscenze di storia letteraria, il 30% in rapporto alla capacità di produrre un’analisi testuale puntuale, il restante 40% sarà attribuito sulle conoscenze e competenze, e sull'efficacia comunicativa, dimostrate nel colloquio orale.

Testi

I Opere
Gabriele d'Annunzio,
Il Piacere, Forse che sì forse che no (si suggerisce di adottare le edizioni più recenti Oscar Mondadori)

II Saggi critici
-G. Oliva, Andrea Sperelli e l'invenzione del mondo, in d'Annunzio e la poetica dell'invenzione, Mursia, 1992, pp. 19-49.
-R. Puggioni, Nei torbidi della sensibilità moderna.
«Protocolli psicopatici» nel ciclo della «Rosa», in D’Annunziana. Un itinerario nella parola dell’Imaginifico, Cuec, 2012, pp. 9-30.
-R. Castagnola, Introduzione a G. d'Annunzio, Forse che sì forse che no, Milano, Oscar Mondadori, 2009, pp. V-LI.
-S. Jurisic, L'ultimo romanzo dannunziano e i generi della modernità, in R. Signorini (a cura di), "Forse che sì forse che no. Gabriele d'Annunzio a Mantova, Firenze, Olschki, 2011, pp. 39.

Tutti i saggi critici saranno disponibili nei materiali didattici nella pagina del docente del sito d'Ateneo.

III. Manuali
Si dovrà studiare la storia letteraria italiana compresa tra il Neoclassicismo/Età napoleonica e il Decadentismo in uno dei seguenti manuali:
-G. Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, Torino, Einaudi Scuola;
-G. Ferroni-A. Cortellessa-I. Pantani-S. Tatti, Storia e testi della letteratura italiana, Milano, Mondadori Università;
- G. Baldi e altri, La letteratura, Torino, Paravia;
- G. Baldi-S. Giusso- M. Razetti-G. Zaccaria, Dal testo alla storia Dalla storia al testo, Torino, Paravia;
- C. Bologna-P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Torino, Loescher;
- R. Luperini-P. Cataldi- L. Marchiani-F. Marchese, La scrittura e l'interpretazione, Palermo, Palumbo;
- C. Segre-C. Martignoni, Testi nella storia, Milano, Bruno Mondadori.
Oppure si potrà adottare un altro manuale dopo accordi con il docente.

Il docente metterà inoltre a disposizione degli studenti altri materiali didattici e file in power point utilizzati a lezione.

Altre Informazioni

Maggiori precisazioni, specie relative al materiale didattico integrativo, saranno fornite all’inizio delle lezioni.
GLI STUDENTI IMPOSSIBILITATI A FREQUENTARE REGOLARMENTE SONO INVITATI A TENERSI IN CONTATTO CON IL DOCENTE NEGLI ORARI DI RICEVIMENTO O PER E-MAIL.

Questionario e social

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