Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Docente
VALENTINA VALENTE (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[30/48]  PSICOLOGIA CLINICA E DI COMUNITA' [48/10 - Ord. 2020]  CURRICULUM PERCORSO A: PSICOLOGIA CLINICA DEL CICLO DI VITA 8 60

Obiettivi

Nella prima parte del corso l’obiettivo sarà fornire una base teorica sulla Media Education, un argomento molto attuale anche nel dibattito politico-istituzionale. Particolare attenzione sarà dedicata ai concetti di ecologia dei media, cultura convergente e culture partecipative.
Nella seconda parte l’obiettivo sarà fornire strumenti metodologici e pratici per realizzare progetti e percorsi educativi, in particolare all’interno dei contesti scolastici (dalle primarie alle secondarie di secondo grado), di disagio sociale (periferie, centri d’accoglienza) ed emergenza (emergenza sisma e sanità). Particolare attenzione sarà dedicata all’educazione agli schermi fra i 3 e i 12 anni.
Ci sarà inoltre un focus sulla Film education (e film literacy) anche in questo caso con l’obiettivo di fornire una base teorica e degli strumenti pratici.
Oltre agli strumenti didattici ed educativi, uno degli obiettivi sarà individuare delle basi per un dialogo fra diversi professionisti, con interesse al rapporto e la collaborazione fra psicologi, educatori e media educator che spesso si trovano a lavorare di concerto in progetti educativi in particolare nelle scuole e ma anche e soprattutto in contesti caratterizzati da criticità importanti (emergenza e situazioni di disagio sociale).

Prerequisiti

Non sono necessari particolari prerequisiti. Sono facilitanti competenze che riguardano l’audiovisivo, sia pratiche in ambito foto/video, che analitico interpretative in ambito cinematografico.

Contenuti

Per gli studenti di psicologia tale percorso può essere d’interesse per diverse finalità psicoeducative e per avvicinarsi ai molteplici approcci che questa disciplina consente.

Il corso sarà d’impianto teorico-metodologico, ma verranno anche offerti strumenti pratici di lavoro come media educator o (in qualità di psicologi) a fianco del professionista di educazione ai media o esperto cinematografico.
Saranno presi ad esempio dei casi di studio, cercando di analizzare le varie possibilità di lavoro sul campo e le buone pratiche a cui ispirarsi o errori da evitare. Gli esempi saranno portati personalmente dalla docente e da esperti (psicologi, educatori, media educator) e auspicabilmente saranno discussi con gli studenti:
- Analisi di necessità e buone pratiche di media education; in particolare l’incidenza sociale di tali pratiche per quanto riguarda la cittadinanza attiva e la salute. Oltre all’analisi dell’educazione ai media nella contemporaneità, saranno prese in esame le prassi teorico-metodologiche di media education, con particolare attenzione a quello che è il dialogo del media educator con educatori tout court e psicologi.
- Due temi in particolare saranno al centro di approfondimenti: il concetto di ecologia dei media, analizzando come non si possa prescindere dalla media education in qualunque ambito educativo si vada ad operare [si veda bibliografia]; l’educazione ai media dai 3 ai 12 anni [si veda la bibliografia].
- Analisi di alcuni progetti con la docente e con esperti esterni che vi hanno preso parte: psicologi psicoterapeuti, videomaker, storici del cinema, fotografi. Alcuni esempi: un progetto di videomaking aperto a diverse fasce d’età per la promozione di una cittadinanza attiva ad opera di psicologi e media educator della Regione Abruzzo. Un intervento che ha visto avvicendarsi diversi progetti didattici e di empowerment comunitario sui territori colpiti dal sisma del Lazio del 2016 anch’esso ad opera di psicologi, educatori e media educator.
- Approfondimento sulla Film Education, sarà analizzato sia l’uso del linguaggio cinematografico all’interno di progetti di educazione al cinema, che all’interno di progetti di autonarrazione e potenziamento delle comunità.
- Analisi di alcuni progetti con la docente ed in incontri seminariali con esperti esterni: registi, videomaker e media educator. Progetti dedicati all’uso del video come forma di autonarrazione da parte di esperti di cinema e regia: con un esperto analizzeremo l’uso del video nelle scuole con particolare attenzione all’esperienza attuale legata al covid-19 e le complessità della didattica a distanza, con l’altro verranno analizzati progetti di empowerment comunitario nelle periferie urbane e un progetto di integrazione con protagonista la popolazione migrante.
- Incontri con esperti che lavorano nei settori pedagogici di importanti cineteche europee (Milano e Parigi) o in ambito accademico a progetti di ricerca educativi legati in particolare al mondo della scuola (Università di Udine).

Metodi Didattici

Si tratterà di lezioni frontali con la docente. Parte degli incontri avranno valenza teorico-metodologica, altri saranno di stampo più pratico.

Verifica dell'apprendimento

Esame orale in modalità online. Per i frequentanti è possibile presentare degli elaborati basati su alcuni temi trattati a lezione nei quali si richiede un approccio critico basato sulle competenze apprese dal corso ma anche su quelle personali come psicologi in formazione.

Testi

Testi d’esame:
• Rivoltella, Media Education, Scholé – Editrice Morcelliana, Brescia 2017
• David Buckingam, Un manifesto per la media education, Mondadori 2020
• dispense [verranno pubblicate al più presto sul sito]
• materiale audiovisivo

Un testo a scelta fra:
• Serge Tisseron, 3-6-9-12. Diventare grandi all’epoca degli schermi digitali, editrice La Scuola, 2016 (e.o. 2013)
• Paolo Granata, Ecologia dei media. Protagonisti, scuole, concetti chiave, FrancoAngeli, Milano 2015
• Henry Jenkins, Cultura Convergente, Apogeo, Maggioli Editore, 2007 [4 capitoli a scelta fra i 6 del libro]

Per non frequentanti in aggiunta:
• Rivoltella, Nuovi Alfabeti, Scholé – Editrice Morcelliana, Brescia 2020

Altre Informazioni

Dato che il ricevimento studenti si svolgerà in modalità online potete inviare una e-mail all'indirizzo valentina.valente [et] unica [dot] it per concordare un orario.
Gli studenti sono caldamente invitati a contattare la docente per qualunque dubbio o curiosità sul programma e le modalità d'esame.

Questionario e social

Condividi su: