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Docente
SIMONETTA SALVESTRONI (Tit.)
MAURO SALIS
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[30/46]  SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA [46/00 - Ord. 2011]  PERCORSO COMUNE 9 70

Obiettivi

Il corso di Linguaggi dell’immagine affronta il tema della comunicazione iconica nella prospettiva di chi si propone di operare con l’immagine in contesti formativi legati al mondo della scuola dell’infanzia e primaria. L’obiettivo é far acquisire le competenze teoriche e metodologiche per poter operare nell’ambito della disciplina “arte e immagine” e più in generale in quegli ambiti in cui l’immagine può essere elemento di collegamento fra diverse discipline. L’obbiettivo è fornire allo studente gli strumenti per osservare, analizzare e interpretare i diversi tipi di immagine costruendo relazioni fra le diverse immagini e il contesto in cui sono prodotte e fruite. Lo studente deve inoltre conoscere le indicazioni nazionali per il curricolo scolastico in modo da applicare quanto appreso nel corso in contesti formativi specifici. Da un punto di vista comunicativo, lo studente deve saper interagire in maniera dinamica sui temi trattati nel corso sia con interlocutori adulti sia con bambini, deve avere padronanza del lessico di settore e deve saperlo adattare ai contesti formativi in cui si troverà a operare. L’apprendimento dei contenuti deve avvenire in modo critico e non nozionistico con capacità di adeguare le conoscenze alle mutate condizioni operative in cui si troverà in sede lavorativa.

Prerequisiti

Trattandosi di un’attività formativa finalizzata alla formazione di futuri insegnanti, si presuppone che alla base ci sia una preparazione della cultura umanistica trattata nei programmi delle scuole di diverso ordine e grado precedentemente frequentate.
Per quanto riguarda l’insegnamento di Linguaggi dell’immagine lo studente deve avere buone conoscenze pregresse delle discipline linguistico-letterarie e della storia mondiale.

Contenuti

L’obbiettivo è far conoscere i diversi linguaggi visivi –cinematografico, pittorico, fotografico, televisivo etc.) e insegnare a leggerli e interpretarli.
Un primo momento sarà dedicato al linguaggio cinematografico. Saranno mostrati e analizzati film d’autore fornendo gli elementi teorici necessari per analizzare un testo cinematografico, usando un linguaggio appropriato. Mostrerò e analizzerò film di diversi periodi a partire dagli anni venti per arrivare al presente. Sceglierò alcuni fra i registi più significativi della storia del cinema. Tra i film scelti verranno privilegiati quelli che hanno come argomento le problematiche, il modo di pensare e di immaginare proprio dei bambini. Ancora verranno mostrate fiabe -come E.T. o La bella e la bestia- di cui si analizzerà il linguaggio allo scopo di cogliere il senso che possono avere nella vita degli studenti e dei futuri alunni.
Un secondo momento, legato al primo -come avviene per il film “Il sale della terra” dedicato da Wim Wenders al fotografo Salgado e per la sequenza di fotografie che conclude “Dogville”- è dedicato all’analisi del linguaggio fotografico, delle sue caratteristiche specifiche e delle potenzialità del suo linguaggio.
Un terzo momento verrà dedicato all’analisi dei disegni, ricchissimi di dettagli che stimolano l’immaginazione, che accompagnano i libri di fiabe e i testi per l’infanzia (libri illustrati, ma anche animati).
Per i film, le fotografie, i libri illustrati parlerò di come utilizzarli in un contesto scolastico, cercando di favorire la discussione con gli studenti.

Metodi Didattici

L’insegnamento viene erogato attraverso lezioni in presenza; ad integrazione delle lezioni frontali è prevista la parte laboratoriale, fase fondamentale per elaborare in senso operativo le competenze teorico-metodologiche acquisite.
Nello svolgimento dell’attività didattica si privilegia, nella misura del possibile, un’impostazione dinamica e partecipativa attraverso la discussione, la problematizzazione dei concetti e l’uso di metodologie attive.
Su richiesta di gruppi di studenti il docente e i collaboratori tengono incontri di approfondimento in gruppo o individuali.
La frequenza del corso istituzionale è facoltativa mentre è obbligatoria la frequenza del laboratorio senza la quale non può essere sostenuto l’esame.

Programma per il Laboratorio di Educazione all'immagine, a.a. 2017-2018

Tutor Mauro Salis
Nel corso del laboratorio lo studente, dopo una breve premessa metodologica sulla disciplina arte e immagine nella scuola primaria illustrata dal tutor, sarà invitato ad elaborare, singolarmente e in gruppo, una serie di esercitazioni pratiche finalizzate a sviluppare nell’alunno le capacità di:
- esprimersi e comunicare in modo creativo e personale;
- osservare per leggere e comprendere le immagini e le diverse creazioni artistiche;
- acquisire una personale sensibilità estetica e un atteggiamento di consapevole attenzione verso il patrimonio artistico.
Le attività verteranno su:
- gli elementi costitutivi del disegno: punto, linea, superficie e colori;
- l'apprendimento delle tecniche: tratteggio, puntinismo, frottage, grattage, collage, assemblage, dripping;
le relazioni spaziali: figure, contesto e sfondo;
- la rappresentazione di luoghi, oggetti, persone, animali;
- come raccontare storie: il fumetto.

Verifica dell'apprendimento

prova orale:
• padronanza espressiva, anche con riferimento al metalinguaggio della disciplina;
• capacità di inquadramento dell’argomento anche in senso cronologico;
• capacità di elaborazione critica dei concetti;
• utilizzo di una terminologia appropriata e del lessico di settore;
• capacità descrittive e argomentative;
• padronanza dei concetti e correttezza delle definizioni;
• considerazione dei concetti in una prospettiva didattica.

Testi

Gianni Rondolino e Dario Tomasi, Manuale del film, Utet, Torino, 1995 (capitoli sulla sceneggiatura e il montaggio).
AAVV Introduzione alla storia del cinema, UTET, Torino 2002 con particolare attenzione all’espressionismo tedesco, alla Nouvelle vague e al Neorealismo italiano.
A. Tarkovskij, Scolpire il tempo, Ubulibri, Milano 1988
S. Sontag, Sulla fotografia, Einaudi (PBE), Torino, 2004
S. Sontag, Davanti al dolore degli altri, Mondadori, Milano 2003
B. Bettelheim, Il mondo incantato, Feltrinelli, Milano, prima edizione 1977 (moltissime ristampe)-
R. Bellour, Fra le immagini: Fotografia, cinema, video, Mondadori, Milano, 2007.

Altri testi da analizzare

Sarà effettuata una selezione fra i seguenti film:
S. Spielberg, ET l’extraterrestre (1982)
B. Condor, La Bella e La Bestia (2017)
S. Kubrick, Shining (1980)
C. Dreyer, La passione di Giovanna d’Arco (1929)
O. Welles Lo straniero (1946)
W. Herzog , L’enigma di Kaspar Hauser (1974)
F. Truffaut, I 400 colpi (1959)
I. Bergman, Il posto delle fragole ( 1957)
I Bergman, Fanny e Aleksander (1982)
A. Tarkovskij, L’infanzia di Ivan, (1962)
A. Tarkovskij, Lo specchio, (1974)
L. von Trier, Dancer un The Dark (2000)
L. Von Trier , Dogville (2003)
W. Venders , Il sale della terra (2014)
P.. Williams, The Eichman show (2015)
Saranno inoltre proiettate slides di opere pittoriche, fotografiche (comprese quelle contenute in “Dogville” e nel “Sale della terra”) e slides di pagine illustrate di fiabe e libri per l’infanzia.

Altre Informazioni

La prof.ssa Salvestroni riceve gli studenti previo appuntamento concordato via mail all'indirizzo: simsalvestroni@tiscali.it

Questionario e social

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