Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Ordinamento
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE  
Durata
3   Anni  
Crediti
180  
Tipo di Corso
Corso di Laurea  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
L-19 - Classe delle lauree in Scienze dell'educazione e della formazione
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2010


Requisiti di accesso


Titoli
- Titolo di Scuola Superiore 


Coordinatore
GIOVANNI BONAIUTI
G.BONAIUTI@UNICA.IT


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Contributo per la partecipazione ai test di ammissione (Tolc) ai Corsi di laurea / laurea magistrale a ciclo unico Euro 30,00
Contributo per la partecipazione alle selezioni d'accesso alle lauree magistrali Euro 24,35
Imposta di bollo Euro 16,00
No tax area con ISEE fino a euro 24.335,11 Requisiti indicati nel Regolamento contribuzione studentesca
Contributo onnicomprensivo annuale Da euro 299,45 a euro 3.109,20
Incremento per iscrizione fuori corso con conseguimento di almeno 25 CFU nei dodici mesi antecedenti il 10 agosto precedente l'iscrizione (no calmierato) Secondo anno FC: + 5% sul contributo onnicomprensivo annuale; terzo anno FC e seguenti: + 15% sul contributo onnicomprensivo annuale con ISEE compreso tra euro 0,00 e euro 89.999,99; + 20% sul contributo onnicomprensivo annuale con ISEE superiore a euro 89.999,99 o in assenza di comunicazione di ISEE
Incremento per iscrizione fuori corso con conseguimento di almeno 16 CFU nei dodici mesi antecedenti il 10 agosto precedente l'iscrizione Secondo anno FC: + 10% sul contributo onnicomprensivo annuale; terzo anno FC e seguenti: + 20% sul contributo onnicomprensivo annuale con ISEE compreso tra euro 0,00 e euro 89.999,99; + 25% sul contributo onnicomprensivo annuale con ISEE superiore a euro 89.999,99 o in assenza di comunicazione di ISEE
Incremento per iscrizione fuori corso senza conseguimento di almeno 16 CFU nei dodici mesi antecedenti il 10 agosto precedente l'iscrizione Secondo anno FC: + 15% sul contributo onnicomprensivo annuale; terzo anno FC e seguenti: + 25% sul contributo onnicomprensivo annuale con ISEE compreso tra euro 0,00 e euro 89.999,99; + 30% sul contributo onnicomprensivo annuale con ISEE superiore a euro 89.999,99 o in assenza di comunicazione di ISEE
Incremento per iscrizione fuori corso studenti inattivi Contributo in base all'anno di fuori corso + euro 100
Tassa regionale per il diritto allo studio per reddito complessivo familiare superiore a euro 25.000,00 Euro 140,00

Informazioni generali


Accesso ad ulteriori studi

Corsi del Secondo Ciclo

Status professionale conferito dal titolo

Attività di educatore e animatore socio-educativo nelle strutture pubbliche e private.

Caratteristiche prova finale

Il titolo di studio è conferito previo superamento di una prova finale, che consisterà nella discussione di un sintetico elaborato scritto, eventualmente integrato da un supporto visuale o multimediale, su un argomento a carattere pedagogico, filosofico, psicologico, sociologico o storico, approfondito dallo studente sotto la guida di un docente-tutor. Lo studente dovrà dimostrare di saper contestualizzare ed integrare tra loro le conoscenze e capacità di comprensione, teoriche e applicate; l'autonomia di giudizio; le abilità comunicative e le capacità di apprendere acquisite nel percorso formativo. La redazione e la discussione dell'elaborato presuppongono la scelta di un solo relatore. L'elaborato sarà discusso davanti a una commissione, composta da un minimo di 7 ad un massimo di 11 membri. Della Commissione, composta di norma da professori e ricercatori della Facoltà, possono far parte anche: 1) professori o ricercatori di altra Facoltà o di altro ateneo; 2) professori a contratto e cultori della materia in servizio presso la Facoltà nell'anno in corso. L'ufficio di relatore può essere esercitato da professori e ricercatori afferenti al Corso di laurea, ma anche da professori e ricercatori di altro Corso di laurea o di altra Facoltà o di altro ateneo, purché siano titolari di un incarico di insegnamento ufficiale presso il Corso di laurea. Ai fini dell'esercizio dell'ufficio di relatore i professori a contratto sono equiparati al personale docente strutturato. La valutazione della prova finale è espressa in centodecimi, con eventuale lode.
All'attribuzione del voto di Laurea concorrono: 1) la media di base su 110 riportata sullo "statino di laurea" (certificato storico); 2) l'elaborato finale e la dissertazione orale; 3) la regolarità degli studi.
La media di base su 110 costituisce la partenza per le valutazioni da parte dei componenti della Commissione. La Commissione, ai fini della determinazione del voto finale può assegnare, in aggiunta alla base di Laurea, fino a 5 punti per la valutazione dell'elaborato finale e della dissertazione orale e 1 punto allo studente che si laurea regolarmente in corso.

Conoscenze richieste per l'accesso



Gli studenti che intendano iscriversi al Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione devono possedere un diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Gli studenti devono possedere inoltre un'adeguata preparazione culturale di base, una buona conoscenza della lingua italiana e delle sue strutture, avere capacità di apprendimento, di ragionamento, di sintesi e di analisi così come sviluppate nella formazione della scuola secondaria.
La valutazione della preparazione iniziale degli studenti viene effettuata mediante una prova strutturata. Nel caso in cui la verifica non sia positiva vengono previsti degli obblighi formativi aggiuntivi, da soddisfare nel primo anno di corso. Le modalità di verifica e gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva verranno precisati in apposite delibere del Consiglio di classe.



Titolo di studio rilasciato

Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione

Obiettivi formativi specifici

Acquisizione di una solida preparazione culturale, fondamentale sia per l'immediato ingresso nel mondo del lavoro sia per la prosecuzione degli studi, che fornisca competenze di carattere teorico e tecnico-metodologico.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

1. possesso fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
2. utilizzare le tecnologie multimediali ed i sistemi di formazione a distanza per fini comunicativi;
3. abilità collaborative e comunicative, nel piccolo e nel grande gruppo di lavoro e nelle reti interistituzionali;
4. dimostrare capacità comunicativo-relazionali nelle fasi di progettazione, realizzazione, gestione, e verifica degli interventi;
5. dimostrare capacità di restituire e di rendicontare gli esiti degli interventi.

Modalità di apprendimento e strumenti di verifica dei risultati attesi:
Oltre alle lezioni sono previste attività di approfondimento e seminariali, di confronto in grande e piccolo gruppo, con presentazione e discussione di casi, documenti scritti e multimediali. Le lezioni in presenza sono integrate dall'attività di studio autonomo dello studente su testi e materiali indicati dai docenti.
I risultati attesi sono verificati in itinere mediante prove formative strutturate o semistrutturate, e mediante prova di verifica finale che può essere scritta, orale o comprendente le due forme.

Autonomia di giudizio

1. progettare, attuare e valutare azioni formative ed educative assumendo un approccio riflessivo, critico e problematico;
2. riconoscere e valorizzare i diversi punti di vista espressi dai soggetti coinvolti nelle relazioni e nei contesti educativi e formativi presi in esame;
3. assumere un atteggiamento professionale autonomo e critico.

Modalità di apprendimento e strumenti di verifica dei risultati attesi:
Oltre alle lezioni sono previste attività di approfondimento e seminariali, di confronto in grande e piccolo gruppo, con presentazione e discussione di casi, documenti scritti e multimediali. Le lezioni in presenza sono integrate dall'attività di studio autonomo dello studente su testi e materiali indicati dai docenti.
I risultati attesi sono verificati in itinere mediante prove formative strutturate o semistrutturate, e mediante prova di verifica finale che può essere scritta, orale o comprendente le due forme.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area dei fondamenti culturali e delle conoscenze di base
Capacità di applicare le conoscenze teorico-pratiche per l'analisi della realtà sociale, culturale e territoriale, e per l'analisi del contesto e la rilevazione della domanda educativa

Area comunicativo-relazionale
Capacità di applicare saperi trasversali e conoscenze di metodi e tecniche di lavoro e di ricerca comunicativo-relazionale per interagire e sviluppare interventi educativi nei diversi contesti


Area metodologico educativa e psicopedagogica
Capacità di applicare le conoscenze di ordine metodologico e procedurali per la progettazione, attuazione, gestione e valutazione degli interventi educativi e formativi.

Area dei fondamenti storici ed epistemologici
Capacità di analizzare ed elaborare argomentazioni sui fondamenti teorico-concettuali delle scienze filosofiche, storiche ed etnoantropologiche in rapporto al pensiero pedagogico. Capacità di elaborare una visione critica dei temi trattati e capacità di utilizzare i modelli epistemologici e teorico-concettuali messi a punto nel tempo per formulare linee di lettura critica della complessità e dei problemi presenti nella realtà contemporanea.

Area metodologica ed applicativa
Capacità di applicare le conoscenze psico-pedagogiche nei contesti territoriali nei quali la figura professionale dell'educatore e del formatore si troverà ad operare. In particolare il laureato avrà acquisito la capacità di utilizzare conoscenze e metodologie specifiche delle scienze filosofiche, socio-antropologiche e psico-pedagogiche riguardanti la progettazione, il monitoraggio e la valutazione di interventi e progetti educativi in maniera da riuscire a contestualizzare socialmente e culturalmente situazioni di disagio e marginalità; applicare l'analisi di situazioni problematiche sia a livello individuale sia a livello sociale; condurre incontri di gruppo e gestire i conflitti nelle dinamiche intragruppo; acquisire informazioni circa gli esiti degli interventi; riflettere sui risultati ottenuti e lavorare nella prospettiva del continuo miglioramento della propria professionalità.

Capacità di apprendimento

1. operare efficacemente individualmente e come componenti di un gruppo;
2. organizzare e rappresentare graficamente le conoscenze;
3. dimostrare di accedere alle diverse fonti informative e utilizzo delle stesse;
4. promuovere azioni di autovalutazione orientate allo sviluppo professionale;
5. dimostrare di sapere apprendere in modo autonomo.

Modalità di apprendimento e strumenti di verifica dei risultati attesi:
Oltre alle lezioni sono previste attività di approfondimento e seminariali, di confronto in grande e piccolo gruppo, con presentazione e discussione di casi, documenti scritti e multimediali. Le lezioni in presenza sono integrate dall'attività di studio autonomo dello studente su testi e materiali indicati dai docenti.
I risultati attesi sono verificati in itinere mediante prove formative strutturate o semistrutturate, e mediante prova di verifica finale che può essere scritta, orale o comprendente le due forme.

Conoscenza e comprensione

Area dei fondamenti culturali e delle conoscenze di base
Conoscenza delle principali teorie e modelli e del dibattito corrente nell'ambito della ricerca storica, filosofica e psico-socio-pedagogica utili a interpretare i complessi processi di trasformazione della realtà contemporanea.

Comprensione dei fondamenti storici, teorici ed epistemologici che sono alla base delle scienze umane e sociali e, in particolare, delle discipline pedagogiche ed educative. Comprensione delle origini della storia delle idee e dei concetti filosofici, psicologici, socioantropologici e pedagogici e capacità di ricondurre le teorie e le visioni ai vari periodi storici.
Acquisizione delle basi concettuali, della terminologia scientifica e della dimensione diacronica proprie delle discipline umanistiche. Capacità di uso delle conoscenze acquisite nell'interpretazione critica della situazione culturale contemporanea e capacità di analisi riflessiva sui temi più rilevanti che caratterizzano lo sviluppo dei soggetti, lungo tutto il ciclo di vita.

Area comunicativo-relazionale
Conoscenze dei principi e dei modelli teorici alla base delle dinamiche comunicative, integrate da ambiti differenziati di conoscenze nelle discipline filosofiche, socio-antropologiche e argomentative e dei diversi aspetti e delle molteplici dimensioni, cognitive, affettivo - motivazionali, relazionali, ecc., che intervengono nei processi formativi ed educativi nei diversi contesti del suo agire

Area metodologico educativa e psicopedagogica
Solide conoscenze teoriche, epistemologiche e metodologiche relative alle scienze psicopedagogiche e didattiche, conoscenze dei criteri per analizzare le problematiche educative nelle loro diverse dimensioni, compresa quella di genere al fine di poter intervenire criticamente nelle dinamiche educative e formative


Area dei fondamenti storici ed epistemologici
Conoscenza di base dei fondamenti teorico-concettuali, degli autori, dei linguaggi e dei modelli interpretativi delle discipline storiche, filosofiche e socio-etnoantropologiche e pedagogiche. Conoscenza delle origini e della storia delle idee, dei concetti filosofici e pedagogici e dei principali modelli interpretativi della realtà che sono alla base della contemporanea struttura delle discipline storiche, filosofiche, socioantropologiche, giuridiche e psicopedagogiche.

Conoscenza delle origini e della storia delle idee e dei concetti filosofici, con particolare riferimento alle discussioni che le teorie hanno alimentato nei vari periodi storici.

Area metodologica ed applicativa
Conoscenze relative alle principali opzioni pedagogiche e metodologico-didattiche relativi ai contesti di aiuto e di supporto socio-educativo. Conoscenza degli aspetti organizzativi, comunicativi, gestionali connessi all'intervento pedagogico nei diversi contesti e consapevolezza delle implicazioni connesse all'agire educativo. Conoscenza di tecniche di intervento, di animazione, di organizzazione dei processi educativi come pure quelle connesse al monitoraggio e valutazione degli esiti del lavoro nella relazione educativa con gli utenti.

Competenze associate alla funzione

Professori di scuola pre-primaria - (2.6.4.2.0) corso non abilita ai fini dell'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria; Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale - (3.4.5.2.0)
Per quanto riguarda i contesti educativi, il termine competenza deve essere inteso come il potenziale dell'azione che l'educatore può mettere in campo per affrontare un certo compito, in una certa situazione o in un certo contesto e comprende sia le conoscenze che le abilità, le doti intellettuali, le abilità sociali, così come le attitudini e la motivazione. In genere nella letteratura vengono considerate come competenze fondamentali dell'educatore la capacità di saper agire, intervenire e riflettere nei vari contesti pratici.
In particolare, le competenze per intervenire comportano la capacità dell'educatore di agire nella situazione concreta in modo adeguato, in relazione ai bisogni e desideri dell'utente, senza lasciar passare troppo tempo tra la rilevazione del bisogno e l'azione. L'educatore deve, inoltre, essere dotato di competenze per valutare, ossia deve essere in grado di pianificare, organizzare e riflettere sulle proprie azioni e sugli interventi futuri. deve, quindi, essere capace di argomentare la programmazione proposta e dev'essere pronto sa valutare la relazione tra l'intenzione, l'azione e il risultato. Infine, tra le competenze fondamentali dell'educatore, vanno indicate le competenze riflessive: l'abilità a riflettere sulle questioni che attengono al proprio ambito professionale con i colleghi e altre figure professionali.

Questionario e social

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