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Docente
ALESSANDRO LOVARI (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[2/69]  INNOVAZIONE SOCIALE E COMUNICAZIONE [69/00 - Ord. 2021]  PERCORSO COMUNE 6 36

Obiettivi

Il corso di Comunicazione Istituzionale e Tecnologie Digitali è finalizzato a favorire negli studenti e nelle studentesse lo sviluppo di conoscenze, competenze e skills inerenti ai seguenti ambiti: I. Caratteristiche distintive della comunicazione istituzionale, rispetto ad altre tipologie di comunicazione in ambito pubblico e semi-pubblico; II. Processi di trasformazione della comunicazione pubblica e istituzionale a livello internazionale ed italiano; III. Modelli e strumenti per comunicare la pubblica amministrazione; IV. Processi di digitalizzazione della pubblica amministrazione nel contesto italiano ed internazionale; V. Analisi di campagne istituzionali, prodotti comunicativi e contenuti digitali e social; VI Capacità di progettazione e coordinamento di iniziative e artefatti comunicativi in ottica multicanale per diversi pubblici di riferimento.

Prerequisiti

Il corso non ha prerequisiti ma presuppone la conoscenza di base delle principali teorie della sociologia della comunicazione e di elementi di diritto amministrativo. Coloro i quali ritenessero di non avere adeguate competenze, potranno consultare i riferimenti bibliografici che saranno indicati all’inizio del corso dal docente.

Contenuti

La recente pandemia da Covid-19 ha rimesso al centro dell’attenzione dei cittadini e dei media la comunicazione prodotta dalla pubblica amministrazione, sia dalle istituzioni centrali che da quelle periferiche e dagli enti locali. La comunicazione è oggi un asset centrale del settore pubblico e richiede sempre più un sapere specialistico per affrontare le complesse sfide della società contemporanea, caratterizzata da un ruolo centrale delle tecnologie digitali, intese come infrastrutture, volani di sviluppo sociale e fattori abilitanti di nuove forme di relazionalità.
La comunicazione e l’informazione sono funzioni obbligatorie di ogni pubblica amministrazione italiana ai sensi della legge n.150 del 2000, norma che ha rappresentato un momento chiave per la definizione del perimetro delle attività comunicative, introducendo specifiche strutture, obiettivi e professionalità. La comunicazione istituzionale si è sviluppata parallelamente al processo di digitalizzazione del nostro Paese, estendendo il suo raggio di azione, ma anche le leve e gli strumenti per comunicare. Dalla bacheca ai canali social, dal comunicato stampa all’instant messaging, oggi il comunicatore pubblico si trova ad affrontare nuovi e articolati scenari che ridefiniscono il suo ruolo e le relazioni con gli apparati organizzativi, ma anche con i cittadini, con il sistema dei media e con nuovi attori che grazie al digitale fanno sentire la propria voce nelle sfere pubbliche interconnesse.
In questo scenario il corso si propone di trasferire competenze e skills nell'ambito della comunicazione istituzionale e delle tecnologie in ambito sociale e politico-istituzionale. Il corso si propone da una parte di fornire agli studenti le competenze di base e trasversali per analizzare e comprendere la complessità dei processi di comunicazione istituzionale; dall’altra intende fornire conoscenze teoriche ed alcuni strumenti metodologici per la gestione e la pianificazione di strategie e pratiche comunicative, come i piani di comunicazione e i piani editoriali sui social media.

Nel corso delle lezioni saranno illustrati:
1) Il perimetro della comunicazione pubblica e istituzionale nel suo rapporto con la comunicazione sociale, governativa e politica;
2) Il processo di istituzionalizzazione della comunicazione nella pubblica amministrazione mettendo in risalto i principali fattori che hanno contribuito e/o ostacolato tale processo;
3) L’evoluzione della comunicazione istituzionale nei modelli, strumenti e pratiche;
4) Il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione: dall’informatizzazione degli enti pubblici fino all’amministrazione digitale, analizzando anche le recenti novità con il Piano di Ripresa e Resilienza ‘Next Generation Italia’.
5) L’impatto delle piattaforme social e dell’intelligenza artificiale per la comunicazione istituzionale in contesti ordinari e di crisi.
6) Le professioni della comunicazione istituzionale alla sfida del digitale.

Metodi Didattici

Il corso prevede un approccio fortemente interattivo finalizzato a sollecitare lo sviluppo di una dimensione critica e progettuale nei partecipanti alle lezioni. Questo approccio consentirà l’attivazione di un percorso di sviluppo professionale nell’ambito della comunicazione istituzionale.
Le lezioni frontali saranno alternate a esercitazioni e simulazioni condotte in piccoli gruppi; analisi di studio di casi, esercizi di progettazione svolti in sottogruppi e discussi in plenaria; lettura, visione e discussione di paper, spot, filmati e campagne di comunicazione; testimonianze di comunicatori e comunicatrici (lezioni frontali 70%; lezioni interattive/esperienziali/testimonianze 30% delle ore totali del corso).

Verifica dell'apprendimento

L’esame si articola in una prova orale sui libri di testo/materiali di studio e da una prova pratica progettuale (project work) svolta in gruppo e/o in forma individuale a seconda delle indicazioni che saranno fornite all’inizio del corso.
Tutti gli studenti dovranno sostenere una prova orale, utile per valutare anche l’appropriatezza del lessico specialistico della disciplina. Per gli studenti frequentanti verrà valutato inoltre il contributo personale e di gruppo nelle attività proposte durante il corso (specifici task).
L’esame è volto ad accertare le conoscenze, la capacità di analisi e applicative delle teorie e degli strumenti della comunicazione istituzionale e dell’impatto delle tecnologie digitali.
La votazione finale è espressa in trentesimi.
Da 18 a 22. Le votazioni comprese tra 18 a 22 rendono conto dell’acquisizione elementare o appena sufficiente di conoscenze di base relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato modeste capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera non del tutto appropriata e presenta lacune nella formazione e nella chiarezza concettuale.
Da 23 a 26. Le votazioni comprese tra 23 e 26 rendono conto dell’acquisizione più che sufficiente delle conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato sufficienti capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera sufficientemente appropriata e con chiarezza sotto il punto di vista dell’espressione concettuale e terminologica.
Da 27 a 30. Le votazioni comprese tra 27 e 30 rendono conto dell’acquisizione da buona a ottima delle conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato buone o ottime capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera appropriata sotto un punto di vista concettuale e terminologico.

Testi

Saranno comunicati all'inizio del corso

Altre Informazioni

La frequenza non è obbligatoria ma fortemente raccomandata visto il taglio dato all’insegnamento.

Questionario e social

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