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Docente
DANIELE MARONGIU (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[2/69]  INNOVAZIONE SOCIALE E COMUNICAZIONE [69/00 - Ord. 2021]  PERCORSO COMUNE 6 36

Obiettivi

L’esame consiste nello studiare Internet come uno spazio giuridico immateriale in cui le persone agiscono, si relazionano, sviluppano la propria personalità, e in cui si generano dinamiche che comportano diritti, doveri, poteri, conflitti in modo simile a come avviene in un territorio fisico ma con nuove caratterizzazioni legate all’immaterialità della Rete.
Il “territorio-Internet” sarà studiato in una prospettiva giuridica, esaminando i princìpi e le norme che regolano il web, con un focus particolare sul ruolo dello Stato e degli enti pubblici nel controllare le dinamiche della Rete, sulle loro relazioni con i soggetti che la gestiscono e che speso hanno dimensioni sovrastatali (i “colossi del web”), e in generale sul loro ruolo di “amministratori di Internet”.

L’esame si pone dunque i seguenti obiettivi per lo studente:
- acquisire un'approfondita conoscenza delle principali tematiche connesse all’amministrazione e alla regolazione di Internet come spazio giuridico.
- sviluppare familiarità con le norme vigenti nello spazio di Internet, sapendo attingere ad esse nella concreta gestione di dinamiche e di controversie legate al mondo della Rete.
- maturare una capacità critica che consenta di inquadrare il diritto delle tecnologie anche nei suoi profili problematici, ovvero negli aspetti in cui l'innovazione non è solo portatrice di soluzioni, ma genera a sua volta nuove difficoltà (il digital divide, i conflitti, le difficoltà nel tutelare i propri diritti in Rete, e di ndividuare le soluzioni di ordine giuridico per il loro superamento.
- ottenere una padronanza della materia anche dal punto di vista linguistico e comunicativo, giungendo ad esprimersi con una terminologia adeguata e con un registro nel contempo preciso e semplice, così da trasmettere a sua volta con efficacia le conoscenze acquisite.
- Acquisire consapevolezza del fatto che le norme in materia tendono a cambiare nel tempo, spesso molto rapidamente, in connessione con l'evoluzione tecnologica, e quindi ottenere la capacità di comprendere e interpretare i modi in cui il diritto accompagnerà lo sviluppo di Internet nel futuro.

Prerequisiti

Non vi sono propedeuticità formali e la trattazione delle tematiche partirà dagli elementi di base.
Non sono richieste specifiche competenze informatiche, essendo il taglio del corso propriamente giuridico.

Contenuti

Il corso si sviluppa in una parte generale e nell’approfondimento di tre tematiche monografiche legate agli aspetti che oggi dominano il dibattito giuridico circa l’amministrazione della rete.

Parte generale: Inquadramento giuridico di Internet
a. Che cosa è internet sotto il profilo giuridico: il territorio immateriale della Rete e le sue regole.
b. Gli organi che governano e regolano la Rete a livello interno, i loro poteri e le loro funzioni, in particolare L’Icann e il Web Consortium.
c. Il ruolo degli Stati, dell’Unione Europea, degli Enti territoriali nel governo della Rete e il loro rapporto con i soggetti che dominano le dinamiche di Internet: Google, Amazon, Facebook, Twitter e gli altri “colossi del web”.

Primo approfondimento: la proprietà immateriale in Internet
a. Il dilemma di Internet: il conflitto fra tutela del diritto d’autore e libera circolazione delle idee in Rete.
b. Le regole sul copyright in generale e le particolarità della loro applicazione in Internet
c. Le alternative al copyright nel mondo tecnologico: l’open source
d. Gli spazi privi di copyright in Rete: il copyleft
e. Lo status dell’informazione istituzionale in Rete: i dati aperti.

Secondo approfondimento: Controllo dell’informazione in Rete, fake news e hate speech

a. Il difficile equilibrio fra la libertà di informazione e la prevenzione delle fake news e dell’hate speech nel web.
b. Il ruolo dei social network: veicoli neutri o soggetti responsabili dei propri contenuti?
c. La funzione dello Stato e delle autorità garanti nel controllo e nella sanzione delle violazioni.
d. Il versante costruttivo: la capacità di auto-regolazione delle piattaforme online e dei social network.

Terzo approfondimento: Algoritmi, automazione e intelligenza artificiale in Rete.
a. L’algoritmo al potere: la macchina che si sostituisce all’uomo nelle interazioni in Internet.
b. Dall’automazione per algoritmi “tradizionali” all’intelligenza artificiale: i problemi giuridici della macchina “pensante”.
c. L’intelligenza artificiale in ambito privato (e-commerce, motori di ricerca, traduttori, social media) e in ambito istituzionale-amministrativo: verso il lo Stato-algoritmo?
d. I limiti attuali dell’intelligenza artificiale sotto il profilo giuridico e il loro possibile superamento: andare oltre la "child machine".

Metodi Didattici

Il corso si articola in 36 ore di lezione frontale (18 lezioni di due ore accademiche).

Verifica dell'apprendimento

L'esame consiste di regola in una prova scritta, in cui è richiesto di rispondere a più domande aperte. Tuttavia, se vi sono periodi in cui l'Ateneo stabilisce che tutti gli esami devono avere luogo in forma orale, in tali periodi anche gli appelli di questo esame sono orali.

Alla prova è assegnato un voto in trentesimi secondo i seguenti criteri:

Mancato superamento dell’esame: conoscenza insufficiente o eccessivamente approssimativa degli argomenti, ampie lacune, assenza di proprietà di linguaggio e di organizzazione del discorso; confusione tra concetti-base.

Da 18 a 21: conoscenza minima delle tematiche, con lacune su diversi aspetti (non tali però da comportare l'insufficienza); capacità espositiva appena sufficiente; risposte che appaiono dispersive con limitata capacità di bilanciare analisi e sintesi.

Da 22 a 24: conoscenza più che sufficiente di alcune tematiche e minima di altre, con poche lacune su punti non essenziali; capacità espositiva poco curata ma con elementi di chiarezza; capacità di sintesi non piena ma esistente.

Da 25 a 27: buona conoscenza delle tematiche, con minime lacune residuali e non determinanti; buona capacità espositiva e di sintesi con una padronanza terminologica non perfetta ma valida; elementi che denotano un parziale senso critico. Buona capacità, dove opportuno, di integrare le risposte con esempi concreti.

Da 28 a 30: ottima conoscenza di pressoché tutte le tematiche, assenza di lacune, linguaggio corretto, esposizione precisa e puntuale, piena padronanza della terminologia giuridica, ottima capacità di sintesi senza perdita di completezza dei contenuti; evidente senso critico autonomo; ottima capacità di individuare, dove opportuno, esempi concreti e originali.

30 e lode: tutti gli elementi dell'ultimo punto, con un'esposizione particolarmente brillante ed efficace, ineccepibile senso critico, capacità di auto-aggiornamento su eventuali novità normative e dottrinali sopraggiunte molto di recente.

Testi

I testi d'esame saranno indicati in questo spazio prima dell'inizio delle lezioni.

Altre Informazioni

Durante il corso di lezioni, e dopo di esso, potranno essere organizzati eventi convegnistici e seminariali, anche attributivi di crediti liberi (e quindi aggiuntivi rispetto alle ore di didattica già previste). Di ciò saranno date notizie e aggiornamenti agli studenti in sede di lezione.

Questionario e social

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