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Docente
STEFANO ANDREUCCI (Tit.)
ANTONIO LUCA FUNEDDA
ALFREDO LOI
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[60/78]  GEOLOGIA [78/00 - Ord. 2020]  PERCORSO COMUNE 6 60

Obiettivi

Il corso è in co-docenza con i professori Antonio Funedda e Alfredo Loi.
Fornire le basi metodologiche della geologia regionale utili alla comprensione dell'evoluzione geodinamica della Sardegna durante il Fanerozoico nel quadro dell’area mediterranea occidentale ed europea.
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza delle terminologie e della nomenclatura proprie della geologia Regionale. Acquisire la capacità di comprensione del significato geodinamico delle successione stratigrafiche attraverso alcuni esempi (litotipi) della Sardegna.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Attraverso alcuni casi studi trattati durante le lezioni frontali, lo studente singolarmente o in gruppo dovrà criticamente applicare le conoscenze acquisite, valutare e quindi scegliere tra diverse interpretazioni geologiche presentate. Successivamente lo studente singolarmente dovrà valutare i dati geologi raccolti in gruppo e proporre un possibile modello geologico da applicare. In gruppo, con il contributo del docente, verranno identificati i punti di forza e di debolezza del modello proposto.

Autonomia di giudizio
Valutare i punti di forza e le criticità di semplici modelli evolutivi e geodinamici con riferimento al Fanerozoico della Sardegna e dell'Europa meridionale.

Prerequisiti

Il corso di geologia di base

Contenuti

Introduzione e definizione di Geologia regionale. Applicazioni, scopi e metodi della Geologia regionale. Ripasso dei concetti di base di stratigrafia, geologia strutturale e geodinamica.
I principali cicli orogenetici fanerozoici dell'Europa Meridionale.
Ciclo cadomiano in Europa e Sardegna con casi studio
Ciclo caledoniano in Europa e Sardegna con casi studio.
La fase Sarda, la discordanza Sarrabese, la Glaciazione Irnanziana.
Ciclo varisico in Europa e in Sardegna: diverse unità stratigrafiche e loro significato paleogeografico e paleoambientale; diverse unità strutturali e zoneografia metamorfica della catena varisica; relazione tra la Linea Posada-Asinara e la shear zone destra. Tettonica tardo collisionale della catena varisica.
Ciclo alpino in Europa e in Sardegna: Bacini sedimentari estensionali permo-carboniferi e triassici: tettonica e sedimentazione. Pangea e Tetide. Diversi tipi di Tetide nell’arco del Mesozoico. Ciclo tettonico-sedimentario alpino in Sardegna. Piattaforme carbonatiche triassiche, giurassiche e cretacee. Placca iberica e connessioni con il blocco sardo-corso. Successioni paleogeniche in Sardegna. Fase tettonica Oligo-Miocene (il cosidetto Rift sardo). Vulcanismo oligo-miocenico. Successioni mioceniche. Relazioni fra cinematica dell’orogenesi appenninica, apertura del Mar Tirreno e blocco sardo-corso.
Cenni sul sistema arco-fossa Calabro. Il bacino del Campidano pliocenico ed il Mar Tirreno meridionale. Sedimentazione e vulcanismo plio-quaternario in Sardegna.
Escursioni - Escursioni in aree chiave della geologia della Sardegna.

Metodi Didattici

Lezioni frontali ed attività di terreno volte riconoscimento dei differenti tipi litologici e delle strutture sedimentarie e deformative osservabili alla scala dell'affioramento.
Geologia regionale - 6 CFU (32 ore di lezioni frontali; 24 ore di attività di terreno)

Verifica dell'apprendimento

Una prova orale, attribuzione di un voto unico in trentesimi.
La prova orale prevede, di norma, da quattro a sei domande inerenti il programma svolto. La prova orale include anche una discussione sulle escursioni. Può essere prevista una verifica intermedia su una parte del programma già svolto. Per il voto finale sono valutate la conoscenza degli argomenti trattati e la capacità di esposizione e di sintesi.
Per conseguire la valutazione minima (18/30) lo studente deve aver conseguito le conoscenze di base del corso di geologia regionale. Per conseguire la valutazione massima (30/30 lode) lo studente deve dimostrare una eccellente conoscenza degli argomenti e ottime qualità di esposizione.

Testi

GASPERI G. (1995): Geologia Regionale. Pitagora Editrice, Bologna, pp. 464.2) BALLY A.W., CATALANO R. & OLDOW J. (1985): Elementi di tettonica regionale. Evoluzione dei bacini sedimentari e delle catene montuose. Pitagora Editrice, Bologna, pp.276.3) CARMIGNANI L., OGGIANO G., BARCA S., CONTI P., SALVADORI I., ELTRUDIS A., FUNEDDA A., & PASCI S. (2001): Geologia della Sardegna, Note Illustrative della Carta Geologica della Sardegna a scala 1:200.000. Mem. Descr. Carta Geologica d’Italia, Serv. Geol. It., 60, 283 pp., Ist. Poligr. Zecca dello Stato, Roma.4) CARMIGNANI L. (Coordinatore) (1996): Carta Geologica della Sardegna (scala 1:200.000). A cura del Servizio Geologico Nazionale, Regione Autonoma della Sardegna. Litografia Artistica Cartografica (L.A.C.), Firenze

Altre Informazioni

Il nostro Ateneo fornisce supporto agli studenti affetti da disturbi specifici dell'apprendimento (DSA). Chi fosse interessato può trovare maggiori informazioni al link:
http://corsi.unica.it/scienzegeologiche/info-dsa/

Gli studenti lavoratori (studenti part time) sono invitati a concordare con i docenti attività personalizzate per ovviare alle assenze dalle lezioni causate da impegni di lavoro

Le slide PowerPoint delle lezioni, software ed esercizi sono disponibili presso il docente. Le collezioni di rocce sono consultabili nella petroteca del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche.

Questionario e social

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