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Docente
VITTORIO PELLIGRA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[11/80]  ECONOMIA MANAGERIALE [80/15 - Ord. 2018]  Amministrazione e Controllo 6 36
[11/80]  ECONOMIA MANAGERIALE [80/25 - Ord. 2018]  Direzione e Creazione d'Impresa 6 36

Obiettivi

La presa di decisioni individuali e in situazioni di interdipendenza strategica rappresenta il cuore dell’attività del manager - “Decisions are the essence of management. They’re what managers do, sit around all day making (or avoiding) decisions. Managers are judged on the outcomes, and most of them – most of us – have only the foggiest idea how we do what we do” (Thomas A. Stewart, Harvard Business Review).


(A) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
L'obiettivo del corso è quello di fornire allo studente un’introduzione all’arte e alla scienza delle decisioni razionali, veloci, migliori e più efficaci, sia in situazioni parametriche e individuali che interpersonali e strategiche.

(B) CONOSCENZA E COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di interpretare e prevedere il comportamento di scelta individuale e strategico in contesti differenti di natura economica e sociale. Avranno acquisito gli strumenti necessari per analizzare un problema decisionale, identificarne gli elementi fondamentali, diagnosticare eventuali bias e errori cognitivi, suggerire soluzioni correttive.

(C) AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Il percorso formativo, attraverso un approccio interattivo e dialogico, mira a favorire lo sviluppo di capacità di analisi critica che consentano allo studente di valutare in autonomia le problematiche legate all'attività di decision-making e i suoi risultati con una prospettiva sia normativa che descrittiva.

(D) ABILITÀ COMUNICATIVE
Lo studente sarà guidato nella comprensione della natura e della logica che informa abilità relazionali quali la flessibilità cognitiva, la capacità di negoziazione, l'espressione del giudizio e il decision-making strategico, l'intelligenza emotiva, il coordinamento interpersonale, tutte abilità che favoriscono le capacità relazionali e di comunicazione esplicita ed implicita.

(E) CAPACITÀ DI APPRENDERE
Attraverso lo stimolo all'attività di studio e di approfondimento individuale il corso favorisce l'acquisizione delle competenze necessarie per attivare processi di apprendimento continui e autonomi anche attraverso l'analisi e lo studio di materiale in lingua inglese proveniente dalla letteratura accademica internazionale.










Prerequisiti

Il programma del corso richiede la conoscenza della microeconomia di base (importante) ed una conoscenza a livello introduttivo della lingua inglese (importante).

Contenuti

Judgement and Individual Decision-Making (18 ore)

- The Anatomy of Decision
- Overconfidence
- Biases and Heuristics
- Framing
- Improving Decision-Making

Strategic Decision-Making (18 ore)
- Simultaneous-move games 
- Nash equilibrium 
- The prisoners’ dilemma
- Sequential and repeated Games
- Social Preferences
- The Ultimatum Game
- The Public good game
- Altruistic Punishment
- Inequality aversion
- Reciprocity
- Incentives
- Motivational Crowding-out

Metodi Didattici

Il corso si articola in due parti: La prima (18 ore) riguarda le lezioni nelle quali verranno presentati i principali temi della teoria comportamentale della scelta individuale; la seconda fase (18 ore) prevede lo studio dell’approccio sperimentale al comportamento di scelta strategica anche attraverso la partecipazione a semplici esperimenti di natura didattica.
Le lezioni hanno natura interattiva e abitualmente iniziano con la presentazione da parte degli studenti di articoli specialistici il cui conteuto verrà poi discusso e approfondito durante il resto della lezione.

Verifica dell'apprendimento

Compito scritto valutato in 30mi. Generalmente 4 domande (su una lista di 5) che coprono le tre parti del programma. Ogni risposta corretta vale 8 punti complessivi.

Testi

I titoli contrassegnati con ** sono obbligatori, quelli contrassegnati con * sono importanti, gli altri sono di approfondimento facoltativo.
Per la prima parte del corso si utilizzeranno i seguenti testi:

** Bazerman M., Moore D., (2013). Judgement in Managerial Decision-Making (8th ed.) New York, Wiley & Sons.
** Carmichael F., (2005). A Guide to Game Theory. London, Financial Times Press
** Thaler R., Sunstein C., (2008). Nudge. Milano, Feltrinelli
* Angner E., (2017). Economia Comportamentale. Milano. Hoepli

Per gli argomenti della seconda parte ri farà riferimento ai seguenti testi:

The Trust Game, Reputation Markets
- ** Bolton, G., Katok, E., Ockenfels, A., (2004). How Effective Are Online Reputation Mechanisms? An Experimental Investigation. Management Science n. 50(11), pp. 1587–602.
- ** Jin, Ginger Zhe, and Phillip Leslie (2003). The Effect of Information on Product Quality: Evidence from Restaurant Hygiene Grade Cards. Quarterly Journal of Economics 118 (2): 409–51.

Social Preferences
- ** Engel C., 2011. Dictator Games: A Meta Study, Experimental Economics, 14(4), pp. 583-610. (internet)
- ** Pelligra, V., Stanca, L., (2013) “To Give or Not To Give? Equity, Efficiency and Altruistic Behavior in an Artefactual Field Experiment“, Journal of Socio-Economics 46, pp. 1-9. (Si scarica dalla Biblioteca)

Inequality, The Ultimatum Game, The Public good game, Altruistic Punishment
- ** Fehr, E., Gächter, S., (2000), Cooperation and Punishment in Public Goods Experiments, The American Economic Review, Vol. 90, No. 4. pp. 980-994. (Jstor)
- * Gächter, S., Herrmann, B., & Thoni, C. (2010). Culture and cooperation. Philosophical Transactions of the Royal Society B, 365, 2651–2661 (Internet)
- * Henrich, J., et al. (2005) 'Economic Man' in cross-cultural perspective: Behavioral experiments in 15 small-scale societies (Internet)
- * Herrmann, C. Thoeni and S. Gachter, 'Antisocial Punishment Across Societies', Science, 319 (2008), 136247. 57 (Internet)
- ** Nikiforakis, N. (2008). Punishment and counter-punishment in public good games: can we really govern ourselves, Journal of Public Economics, vol. 92(1-2), pp. 91–112. (Internet).
- ** Pelligra, V., Stanca, L., (2013) “To Give or Not To Give? Equity, Efficiency and Altruistic Behavior in an Artefactual Field Experiment“, Journal of Socio-Economics 46, pp. 1-9. (Si scarica dalla Biblioteca)

Altruism, Inequality aversion, Reciprocity, Trust
- * Battigalli, P. & M. Dufwenberg (2007), Guilt in Games, American Economic Review, Papers & Proceedings, 97, 170‐76.
- * Burnham, T., McCabe, K., Smith, V. (2000). Friend-or-foe intentionality priming in an extensive form trust game. Journal of Economic Behavior & Organization, 43(1), pp. 57–73.
- ** McCabe, K, Rigdon, L., Smith, V. (2003). Positive Reciprocity and Intentions in Trust Games. Journal of Economic Behavior and Organization, 52(2): 267–75. (scaricabile dalla biblioteca)
- * Pelligra, V., Isoni, A., Fadda, R., Doneddu, G., (2015). Theory of Mind, Perceived Intentions and Reciprocal Behaviour: Evidence from Individuals with Autism Spectrum Disorder. Journal of Economic Psychology n. 49, 95–107. (scaricabile dalla biblioteca).

Incentives, Motivational Crowding-out
- * Ariely, D., Bracha, A., Meier, S., (2009). Doing Good or Doing Well? Image Motivation and Monetary Incentives in Behaving Prosocially. American Economic Review 99(1), pp. 544-55.
- ** Gneezy, U., Rustichini, A., (2000). Pay Enough or Don’t Pay at All. Quarterly Journal of Economics, 115(3), pp. 791-810.
- ** Gneezy, U., Rustichini, A., (2000). A Fine Is a Price. Journal of Legal Studies, 24(1), pp. 1–18. (with Aldo Rustichini)
- ** Fehr, E., List, J. 2004. The Hidden Costs and Returns of Incentives - Trust and Trustworthiness among CEOs, Journal of the European Economic Association 2, 743-771.

Altre Informazioni

Gli studenti avranno accesso a:
• le slide delle lezioni
• gli articoli divulgativi della serie "Mind teh Economy" (Il Sole 24 Ore)

Questionario e social

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