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Docente
RICCARDO CICILLONI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[20/45]  BENI CULTURALI E SPETTACOLO [45/50 - Ord. 2016]  BENI CULTURALI E SPETTACOLO CONVENZIONALE 6 30
[20/45]  BENI CULTURALI E SPETTACOLO [45/46 - Ord. 2016]  BENI E CULTURALI E SPETTACOLO ON LINE E IN PRESENZA (BLENDED) 6 30

Obiettivi

Obiettivi formativi:
Il corso fornirà le nozioni di base, teoriche e documentarie per lo studio della Protostoria europea ed italiana, con riferimento alla metodologia di ricerca applicata alla materia. L’apprendimento sarà favorito attraverso esemplificazioni di significativi casi-studio.

Conoscenze attese:
Conoscenza delle linee fondamentali della Protostoria nel quadro delle culture mediterranee
Conoscenza approfondita degli aspetti crono-culturali e delle problematiche di carattere insediativo, socio-economico e ideologico relative alla Protostoria europea.

Competenze attese:
Acquisizione di una corretta terminologia specifica per lo studio delle fasi protostoriche europee.

Abilità/capacità attese:
Acquisizione degli strumenti critici fondamentali e di abilità per una corretta interpretazione delle problematiche archeologiche, con particolare attenzione a quelle della Protostoria.
Saper produrre e acquisire dati conoscitivi su contesti e siti archeologici.
Saper effettuare ricerche bibliografiche e di archivio.
Saper effettuare indagini documentarie e iconografiche.

L’insegnamento concorre al conseguimento dei requisiti di accesso alla figura professionale dell’Archeologo – III fascia, definita dal D.M. 244 del 20 maggio 2019, e specificamente all’acquisizione di competenze, abilità e conoscenze associate alla professione, descritte nell’allegato 2 al D.M., §3.

Prerequisiti

Conoscenza del quadro universale dell’evoluzione storica e culturale dell’uomo.
Conoscenza delle principali metodologie e principi alla base della ricerca storica in generale.
Conoscenza (sufficiente) della geografia dell’Italia, dell’Europa e del bacino del Mediterraneo.
Capacità di analisi ed inquadramento delle problematiche storico-culturali nelle prospettive diacronica e sincronica.
Buone competenze ed abilità linguistico-espressive.

Contenuti

• Presentazione del corso.
• Definizione della protostoria e periodizzazione. Nascita ed evoluzione della disciplina con i suoi diversi approcci metodologici.
• L'archeologia della protostoria: contenuti e metodi della ricerca; le fonti scritte e materiali; l'analisi dei dati archeologici; l'analisi formale e funzionale dei manufatti.
• Il quadro generale della Protostoria europea e italiana: linee generali; la ricostruzione dell’evoluzione sociale ed economica delle comunità nell’età del Bronzo e del Ferro verso la formazione dello stato; i processi di trasformazione e di sviluppo a livello strutturale e territoriale-politico; i caratteri degli insediamenti e delle necropoli; la metallurgia; i contatti e la circolazione dei manufatti nel Mediterraneo durante la Protostoria.
• Linee generali sui popoli dell’età del Bronzo nel Mediterraneo Orientale.

Metodi Didattici

Lezioni frontali (28 h)e un seminario/laboratorio (2 h)

Verifica dell'apprendimento

- modalità di esame:
prova orale

- criteri di attribuzione del voto finale
Si faranno dalle 3 alle 5 domande, volte a verificare l'effettiva conoscenza del programma trattato durante le lezioni e delle nozioni presenti nei testi consigliati, la capacità di analisi, la capacità di istituire collegamenti tra le varie parti del programma, padronanza espressiva e linguaggio specifico. Agli studenti con preparazione sufficiente sarà assegnato un voto da 18 a 30, a seconda del grado di conoscenza e competenza conseguito; una preparazione eccellente, con risposte esaurienti a tutte le domande, sarà premiata con il voto di 30 e lode.

Testi

- C. RENFREW, P. BAHN, Archeologia. Teoria, Metodi, Pratica, Bologna 2018 (terza edizione): cap. 5 ("Come erano organizzate le società?", pp. 169-226); cap. 12 ("Perchè le cose sono cambiate?", pp. 485-516).
- M. BIETTI SESTIERI, L’Italia nell’Età del bronzo e del ferro. Dalle palafitte a Romolo (2200-700 a.C.), Roma 2010: Capitolo Teorie, metodi e tecniche (sul CD ROM), pp. 1-130.
- M. BETTELLI, L’età del Bronzo e la prima età del Ferro in Europa, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, Vol. I (La preistoria dell’uomo, a cura di S. De Martino), Roma 2007, pp. 365-413.
- E. BORGNA, La civiltà minoica, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, Vol. II (le civiltà dell'Oriente mediterraneo, a cura di S. De Martino), Roma 2007, pp. 125-160.
- E. BORGNA, I Micenei, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, Vol. II (le civiltà dell'Oriente mediterraneo, a cura di S. De Martino), Roma 2007, pp. 227-265.
- M. RAPI, Dall'età del Rame all'età del Bronzo. I primi villaggi palafitticoli e la cultura di Polada, in R. de Marinis (ed.), L’età del Rame. La pianura padana e le Alpi al tempo di Ötzi, Compagnia della Stampa, Brescia 2013, pp. 525-544.
- E. SORIANO, C. LIVADIE, La facies di Palma Campania e i suoi rapporti con le facies coeve dell’Italia medio-tirrenica e dell’Italia meridionale: considerazioni alla luce delle recenti scoperte, in A. Pontrandolfo, M. Scalfuro (eds.), Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo. Atti del 1° Convegno Internazionale di Studi, 7-9 settembre 2016, Pandemos, Paestum 2017, pp. 1-13.
- M. BERNABÒ BREA, A. CARDARELLI, M. CREMASCHI, L’Emilia tra antica e recente età del Bronzo, in M. Bernabò Brea (ed.), Preistoria e Protostoria dell’Emilia Romagna – II, I.I.P.P., Firenze 2015, pp. 9-32.
- A. CARDARELLI, The collapse of the Terramare culture and growth of new economic and social systems during the Late Bronze Age in Italy, "Scienze dellantichità" 15 (2009), pp. 449-520.
- C. ZANASI, Parco archeologico e Museo all’aperto della TERRAMARA di Montale, Comune di Modena, Modena 2018.
- A. M. BIETTI SESTIERI, L’età del Bronzo Finale nella penisola italiana, in “Padusa”, anno XLIV, 2008, pp. 7-54.
- A. M. BIETTI SESTIERI ED ALTRI, Frattesina: un centro internazionale di produzione e di scambio nell’Età del bronzo del Veneto, in G. Leonardi, V. Tinè (eds.), Preistoria e Protostoria del Veneto, I.I.P.P., Firenze 2015, pp. 427-436.
- P. POLI, R. RIMONDINI, M. SINDACO (eds.), MUV. Museo della civiltà villanoviana. Guida al Museo, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, Bologna 2014, pp. 29-45.

Altre Informazioni

È consigliata la frequenza alle lezioni ed alle altre attività didattiche. Durante le lezioni si spiegherà come utilizzare correttamente la bibliografia consigliata. Ulteriore bibliografia di approfondimento sarà fornita durante il corso. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare l’integrazione del programma d'esame con testi aggiuntivi. Si svolgeranno, compatibilmente con le esigenze didattiche, viaggi di istruzione in Sardegna.

Questionario e social

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