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Docente
LUCIANO LECCA (Tit.)
ALFREDO LOI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[60/67]  SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE [67/10 - Ord. 2021]  GEORISORSE E SOSTENIBILITA' AMBIENTALE 12 108

Obiettivi

Modulo I
Fornire le conoscenze necessarie alla comprensione e utilizzo della Stratigrafia sequenziale. Comprensione dei meccanismi dellimpilamento delle facies sedimentarie e dellarchitettura spazio-temporale dei depositi.
Saper descrivere e riconoscere le principali facies sedimentarie di piattaforma terrigena. Rilevare una sezione stratigrafica e costruire una curva delle variazioni del livello del mare. Sviluppare capacità di analisi critica della disciplina.
Questo corso ha come principale obiettivo di rendere gli studenti autosufficienti sia nelle operazioni di misura di terreno sia nellinterpretazione delle facies in termini di ambienti di sedimentazione. Comprensione delle peculiarità del ruolo del Geologo nella conoscenza e interpretazione dellevoluzione geologica di un territorio.

Modulo II
-Competenza: 1 bacino sedimentario, sue formazioni di riempimento, relazioni con la tettonica, caso di studio del Rift Sardo oligo-miocenico; 2 bacino sedimentario e suo riempimento tramite successioni sedimentarie, relazioni con la struttura tettonica e con la subsidenza; relazione tra geodinamica ed evoluzione paleogeografica; evoluzione geodinamica e paleogeografica oligo-miocenica del Mediterraneo occidentale e della genesi del Rift Sardo; sequenze vulcaniche e sedimentarie deposte nei bacini del Rift Sardo; rapporti stratigrafici tra le formazioni di riempimento, loro caratteristiche sedimentologiche e schemi cronostratigrafici.
-Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lettura e disegno di sezioni di bacini sedimentari; riconoscimento in affioramento delle più importanti formazioni del Rift Sardo; stratigrafia delle formazioni del Rift Sardo nella Carta Geologica dItalia, e nelle colonne stratigrafiche derivate da perforazioni del sottosuolo del Campidano e nelle sezioni geologiche.
-Autonomia di giudizio: evoluzione di un bacino; paleo-evoluzione del Rift Sardo oligo-miocenico.

Prerequisiti

Modulo I
Corsi di Geologia e Geologia del sedimentario della Laurea triennale in Scienze geologiche o in Scienze della Terra.

Modulo II
Conoscenza e capacità di comprensione di geologia del sedimentario, di elementi di tettonica e di elementi di geodinamica.

Contenuti

Modulo I (Stratigrafia Sequenziale)
- Strutture sedimentarie e principali ambienti sedimentari terrigeni e misti. Legge di Lyell.
- Legge di Gressly e analisi di facies.
- Modelli sedimentologici e stratigrafici dei principali ambienti di deposizione.
- Impilamento delle facies sedimentarie e influenza dei fattori autociclici e allociclici.
- Cicli sedimentari, cause e risposte stratigrafiche (Cicli di Milankovitch).
- Elementi di Stratigrafia Sequenziale (spazio disponibile, potenziale di accomodamento, legge di Walther, legge di Wheeler o del livello di base, ...)
- Sequenze deposizionali genetiche ad altissima, media e bassa frequenza.
- Limiti delle sequenze genetiche, flooding surface, maximun flooding surface e ravinement surface.
- Asimmetria delle sequenze marine e continentali, il concetto di partizione volumetrica degli ambienti sedimentari.
- Diagramma di Wheeler.
- Diagramma di Fisher.
- Sequenze “globali” (Sequenze di primo, secondo e terzo ordine).
- Le sequenze di Vail
- System tract, facies tract e sequence boundary.
- Variazioni relative e assolute del livello del mare
- Tecniche di Backstripping e detterminazione della curva eustatica.
- Tecniche di misura di sezioni e analisi di facies in campagna e interpretazione sequenziale.


Modulo II
Bacini sedimentari e Stratigrafia dei bacini del rift oligo-miocenico della Sardegna.
5 cfu di lezioni (40 ore), 1 cfu di osservazioni di terreno, (12 ore).
Lezioni
1-I bacini sedimentari come prodotto della tettonica a placche.
Elementi sui tipi di bacini controllati dalla geodinamica globale. Margini litosferici, margini continentali e bacini. Riempimento dei bacini e cicli sedimentari.
2-Subsidenza, tafrogenesi e bacini estensionali
Subsidenza, isostasia. Genesi dei bacini estensionali. Strutture tettoniche dei principali tipi di bacini estensionali.
3-Relazioni tra struttura tettonica e sedimentazione.
Geometria del semi graben. Relazioni tra fasi tettoniche del semi graben e riempimento. Sequenze pre, sin e post rift di un bacino limitato da faglie. Modelli di riempimento dei semi graben; trasgressione marina in un semigraben.
4-Evoluzione paleogeografica del blocco sardo corso
Elementi sul rifting di intra-arco. Orogeni ed evoluzione paleogeografica dal Mesozoico ad oggi dell’area del Mediterraneo occidentale. Le principali catene dell’area del Mediterraneo occidentale. Genesi del Mediterraneo occidentale e del Rift Sardo oligo-miocenico e principali interpretazioni geodinamiche.
5-Architettura del rift sardo e le sequenze di colmamento
Struttura regionale del rift sardo, graben e semi graben, sezioni di singoli bacini. Età del rift.
Sequenze vulcaniche e sedimentarie del rift oligo-miocenico della Sardegna. Sequenze vulcaniche: andesitica e ignimbritica. Sequenze sedimentarie: F. di Ussana, F. delle Marne di Ales, Arenarie di Gesturi (F di Villanovatulo), Calcari di Villagreca e di Isili, F. della Marmilla, Marne di Gesturi, Argille di Fangario, Arenarie di Pirri, Calcari di Cagliari, Messiniano del Sinis, Pliocene inferiore marino, F. di Samassi, Complesso Plio-quaternario. Sezioni regionali.
6-Litostratigrafia dei pozzi eseguiti per la ricerca petrolifera in Sardegna.
Pozzo Oristano 1, Oristano 2, Campidano-Villasor, Marcella-Piattaforma del Sulcis.

Osservazioni di terreno, due escursioni, 1 cfu (12 ore).
Due escursioni su affioramenti delle principali formazioni del ramo meridionale del rift sardo, con relazione di terreno.

Metodi Didattici

Modulo I
Il corso prevede delle lezioni frontali in aula e esercitazioni pratiche su sezioni stratigrafiche. Sono previste quattro escursioni giornaliere in una località dell'Iglesiente dove l'affioramento delle rocce consente l'applicazione della metodologia acquisita in aula. Tale attività di campagna è parte integrante del corso.
Per soddisfare esigenze didattiche specifiche connesse alla situazione pandemiologica COVID-19, la didattica potrebbe essere erogata contemporaneamente sia in presenza sia in diretta streaming. Per le attività di laboratorio indoor e sul terreno potrebbero essere previste turnazioni e/o attività sostitutive on-line.

Modulo II
Lezioni frontali (5cfu) mediante presentazione power point. Lingua di insegnamento: italiano integrato con i principali termini geologici inglesi. Minimo 60% di frequenza. Due escursioni (1 cfu) su affioramenti delle le principali formazioni del rift sardo meridionale, con relazione di terreno. La partecipazione alle due escursioni è obbligatoria, perché non è possibile ripeterle fuori dal corso.

Verifica dell'apprendimento

Modulo I
Controllo continuo in itinere dell’apprendimento. L’esame finale consiste nella valutazione del lavoro di campagna e prova orale. La valutazione è espressa tramite attribuzione di un voto finale.

ModuloII
Valutazione in itinere: partecipazione attiva alle lezioni, domande, esecuzione di disegni e di una relazione. L’esame finale sarà scritto e orale. La prova scritta consiste in 6 domande a risposta breve aperta, senza testo disponibile, per ciascuna domanda si avranno a disposizione in totale 15 minuti, 10 all’assegnazione più 5 di revisione. Le domande saranno dettate una per volta. La prova orale si terrà nei giorni successivi (dipende dal numero degli studenti). Il voto finale sarà assegnato in base alla prova scritta, alla prova orale e alla presenza e partecipazione attiva alle lezioni, alle escursioni compresa la relazione di terreno (breve resoconto su un affioramento visitato durante le due escursioni). Se l’orale non fosse soddisfacente, il voto finale potrebbe diminuire rispetto allo scritto.
Gli appelli saranno: tre in gennaio-febbraio, due in giugno-luglio, uno in settembre.
Modalità di iscrizione all’esame: dai servizi online per gli studenti.

Testi

Modulo I
Einsele: Cycles and event in stratigrapy. Ricken and Seilacher (eds), Springer-Verlag.
Homewood, Mauriaud e Lafont: Best practices in sequence Stratigraphy. ELF Editions
Cojan I. e Renard M.: Sédimentologie. Dunod Edition

Modulo II
Il materiale di studio è costituito da una dispensa preparata dal docente: testo e figure utilizzate nella sintesi delle lezioni saranno messe a disposizione in pdf dal docente (circa 150 pagine).

Altre Informazioni

Il nostro Ateneo fornisce supporto agli studenti affetti da disturbi specifici dell'apprendimento (DSA). Chi fosse interessato può trovare maggiori informazioni nel sito web: http://corsi.unica.it/scienzegeologiche/info-dsa/
Gli studenti lavoratori (studenti part time) sono invitati a concordare col docente attività personalizzate per ovviare alle assenze dalle lezioni causate da impegni di lavoro.

Modulo I
Materiale didattico a disposizione degli studenti:
- CD contenenti copia delle figure utilizzate a lezione e nelle attività di campagna.
- Estratti di vari testi e lavori scientifici.
- Collezione di rocce.

Modulo II
Per la comprensione della materia e per la preparazione dell’esame si consiglia di:
1 frequentare il più possibile, perché la lezione costituisce una sintesi irripetibile che per essere estratta da un testo comporta l’attenta lettura di decine di pagine; si ricorda che il nostro regolamento consiglia minimo il 60% di frequenza alle lezioni; le due escursioni con relazione sono obbligatorie.
2 non essere solo presenti in aula ma partecipare alla lezione, prendere appunti, e fare schemi, al minimo annottare i nuovi termini; fare domande quando un concetto non è chiaro; in seguito integrare gli appunti con i testi e le figure delle lezioni (pdf);
3 - si consiglia lo studio e la discussione in gruppo e di rivolgersi al docente per i necessari chiarimenti; studiare regolarmente prima della lezione successiva; per lo studio si raccomanda di usare la stampa dei pdf perché lo studio a monitor è meno efficace.

Questionario e social

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