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Docente
SILVIA NICCOLAI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[2/59]  SCIENZE POLITICHE [59/00 - Ord. 2021]  PERCORSO COMUNE 9 54

Obiettivi

1.Conoscenza e comprensione. Il corso fornisce una conoscenza di base degli istituti e delle nozioni fondamentali del diritto pubblico italiano, insegnando allo studente a comprendere le definizioni e il linguaggio normalmente in uso nel diritto pubblico.
2.Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso insegna a utilizzare in modo corretto le definizioni e la terminologia proprie della materia. Es.: al termine del corso lo studente non dirà: “il Parlamento detiene la funzione normativa” ma “il Parlamento detiene la funzione legislativa” perché, conoscendo la differenza tra le due espressioni, saprà utilizzarle correttamente.
3.Autonomia di giudizio: L’acquisizione di un corretto uso delle definizioni e degli istituti del diritto pubblico può agevolare nello studente la capacità di raccogliere i dati utili a formulare un giudizio autonomo. Per esempio, la conoscenza del principio di legalità degli atti amministrativi e dei vizi degli stessi mette in grado lo studente di sapere che, per verificare un eventuale problema di legittimità di un provvedimento amministrativo, occorre ricercare gli atti normativi su cui è fondato, esaminarne la motivazione, eccetera.
4.Abilità comunicative: essendo finalizzato a porre lo studente in condizione di esprimersi in modo corretto nel riferirsi a istituti del diritto pubblico il corso tende a migliorare le abilità comunicative dello studente nel campo considerato.
5.Capacità di apprendimento: conferendo la capacità di usare e comprendere le definizioni in uso nel diritto pubblico il corso pone lo studente in condizione di condurre studi più avanzati nella materia.
Con queste caratteristiche, il corso favorisce la capacità degli studenti di comprendere e interpretare i fenomeni politici e istituzionali attraverso analisi e argomentazioni giuridiche adeguate e coerenti. Contribuisce alla formazione di ciascuno dei profili professionali e professionali cui mira il corso di studi, in particolare fornendo le conoscenze fondamentali e di base relative all'organizzazione e al funzionamento dell'ordinamento giuridico italiano.

Prerequisiti

Non ci sono pre-requisiti né propedeuticità.

Contenuti

Il testo in adozione è M. Mazziotti di Celso, G.M. Salerno, Istituzioni di diritto pubblico, Quarta edizione, Cedam/Wolters Kluwer, 2020. Il programma normale di esame è così organizzato:
Capitoli da V a XII: sono tutti e per intero oggetto d’esame.
• Capitolo XIII: sono esclusi i paragrafi 5,6,7 e 10.
• Capitolo XIV: sono esclusi, nel paragrafo 8, i capoversi che iniziano a pagina 182 con le parole 'Circa poi la legge di bilancio', e terminano con le parole 'cfr. l. 241/2006)' a pagina 183. La parte finale del paragrafo 8, dal capoverso ‘Per quanto riguarda le leggi costituzionali’ a pag. 183, è oggetto d'esame, come ogni altra parte del capitolo.
• Capitolo XV: è tutto oggetto d’esame.
• Capitolo XVI: è tutto oggetto d’esame.
• Capitolo XVII: sono esclusi i paragrafi 2 e 3.
• Capitolo XVIII: sono esclusi i paragrafi 3 e 4.
• Capitolo XIX: sono esclusi i paragrafi 3,4,5,6,7.
• Capitolo XX: è tutto oggetto d’esame.
• (I Capitoli I, II, III, IV sono esclusi.)

Possono essere previste alcune ulteriori sottrazioni di parti del testo, o loro sostituzione con le slide fornite a lezione, secondo l'andamento del corso, che ogni anno mette in particolare evidenza alcuni argomenti rispetto ad altri, anche tenendo conto dell'attualità politico-istituzionale o delle curiosità e degli interessi della classe. In questo caso vengono fornite, sulla pagina web della docente, indicazioni dettagliate in modo tempestivo in vista dello svolgimento degli esami.

Per quanto riguarda lo svolgimento degli argomenti durante il corso, esso si articola nel modo seguente:

PRIMO MODULO:

Organi e apparati dello stato: organizzazione, procedimento di formazione, e funzioni (Presidente della Repubblica, Parlamento, Governo; Pubbliche amministrazioni; Organi ausiliari; Le giurisdizioni). Le Regioni e gli enti locali. La Corte costituzionale.(CAPITOLI XIII-XX del testo in adozione.
SECONDO MODULO
Le fonti normative.
Diritti e libertà costituzionali
Interpretazione del diritto e criteri di risoluzione delle antinomie.
(CAP. V-XII del testo in adozione).

Metodi Didattici

Le lezioni, essendo orientate a delucidare e approfondire le corrispondenti parti del manuale, e a supportare il lavoro di apprendimento da parte dello studente, hanno carattere frontale. Dal punto di vista delle modalità di erogazione (in presenza o in remoto) vale quanto stabilito dal Manifesto degli studi per il corrente anno accademico, ovvero che “La didattica verrà erogata prevalentemente in presenza, integrata e “aumentata” con strategie online, allo scopo di garantirne la fruizione in modo innovativo e inclusivo”. Saranno in ogni caso calendarizzate brevi prove in itinere per familiarizzare gli studenti col tipo di quesiti che si troveranno davanti nelle prove d’esame e altre attività di tutoraggio, seminario e approfondimento. Il corso ha una durata di 54 ore.

Verifica dell'apprendimento

1.L’esame verifica il grado di apprendimento delle nozioni impartite (v. anche il punto 4). Normalmente, l'esame si svolge in forma scritta ed è composto da quesiti a risposta aperta, a risposta chiusa, vero falso, o con combinazione di risposte (esempi di domande sono forniti di seguito nella sezione 'altre informazioni').
2. Non c'è distinzione tra studenti frequentanti e non frequentanti ai fini dell'esame.
3. E' solitamente prevista una prova intermedia che si svolge anch'essa in forma scritta.
4. Il voto è espresso in trentesimi. Il voto minimo per superare l'esame è 18/30, il voto massimo è 30/30 (più un possibile punto extra, detto lode'). V. la scala dei voti in 'altre informazioni'.
Si tenga presente che le modalità di svolgimento dell'esame sono sottoposte alle condizioni, variabili, legate alle esigenze di contenimento della pandemia da Coronavirus e stabilite da corrispondenti provvedimenti di Ateneo. Nel caso che la prevista forma scritta degli esami non possa essere invece adottata, gli esami si svolgeranno in forma orale, e non vi sarà prova intermedia. Informazioni sulle modalità d'esame saranno in questo caso tempestivamente erogate tramite il sito web della docente.

Testi

Gli studenti si preparano sul manuale
M. Mazziotti di Celso, Giulio M. Salerno, Istituzioni di diritto pubblico, quarta edizione, Wolters Kluwer Cedam 2020 capitoli capitolo V-XX (studenti frequentanti e non). Alcune parti dei capitoli V-XX non sono oggetto d'esame. V. sopra il punto 'contenuto del corso' e controllare sempre il sito della docente sul sito della facoltà.

Altre Informazioni

Si danno qui di seguito alcuni ESEMPI DI QUESITI dei test d'esame:
I. Quesiti vero falso
"Rigidità della Costituzione significa esistenza di un procedimento giudiziario volto a verificare la conformità delle leggi a Costituzione V F"
II. Quesiti a risposta chiusa
"Rigidità della Costituzione significa (1 risposta esatta)
1. Esistenza di un procedimento giudiziario volto a verificare la conformità delle leggi a Costituzione;
2. necessità che le modifiche della costituzione siano apportate con un procedimento legislativo apposito, diverso e aggravato rispetto a quello ordinario;
3. incapacità della Costituzione di adeguarsi ai cambiamenti della società;
4. impossibilità di interpretare la Costituzione con il criterio dell’interpretazione evolutiva".
III. Quesiti a risposta aperta
"Definire il concetto di rigidità della Costituzione.
“Rigidità della Costituzione significa necessità che le modifiche della costituzione siano apportate con un procedimento legislativo apposito, diverso e aggravato rispetto a quello ordinario.”
IV. Quesiti ‘puzzle’
“Collegare le parole della lista A con le pertinenti parole della lista B:
LISTA A: A1) rigidità della Costituzione A2) superiorità della Costituzione A3) Costituzione materiale A4) Costituzione vivente
LISTA B: B1) Giustizia costituzionale B2) Attuale interpretazione e attuazione della Costituzione B3)Legge costituzionale e di revisione costituzionale B4)Interessi e ideali delle forze dominanti
(Risposte: A1+B3 – A2+B1 – A3+B4 – A4+B2)”.
SCALA DEI VOTI:
18/30: Esame superato, ma la sua conoscenza del programma di esame è molto limitata;
19-20 / 30: Pienamente sufficiente: la sua conoscenza del programma di esame è elementare;
21-23/30: Abbastanza soddisfacente;la sua conoscenza del programma di esame è più che elementare, ma ancora limitata;
24-26 /30: Discreto: la sua conoscenza del programma di esame è soddisfacente;
27/30: Buono: la sua conoscenza del programma di esame è buona;
28-29/30: Molto buono; la sua conoscenza del programma di esame è più che buona, quasi completa.
30/30: Ottimo: la sua conoscenza del programma di esame è completa.
30/30 e lode: la sua conoscenza del programma di esame è eccellente.

Questionario e social

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