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Docente
ANTONIETTA MARRA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[32/19]  LINGUE E CULTURE PER LA MEDIAZIONE LINGUISTICA [19/00 - Ord. 2011]  PERCORSO COMUNE 12 60

Obiettivi

Il corso mira a fornire conoscenze e competenze nell’ambito della linguistica generale e in particolare:

Conoscenza e capacità di comprensione
- Conoscere i principi e i concetti propri dell'analisi metalinguistica.
- Conoscere le problematiche relative agli specifici livelli dell’analisi linguistica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Saper applicare gli strumenti teorici per l’analisi linguistica in un’ottica comparativa, a partire dalla lingua italiana.
- Saper compiere analisi linguistiche ai diversi livelli in un’ottica comparativa, a partire dalla lingua italiana.
- Saper interpretare i dati linguistici e di formulare giudizi e interpretazioni autonome.
- Saper effettuare analisi e sintesi delle problematiche linguistiche.

Autonomia di giudizio
- Possedere una consapevolezza metalinguistica delle forme e dei processi linguistici a partire dalla lingua italiana e in una prospettiva di confronto interlinguistico.
- Saper interpretare i dati linguistici e di formulare giudizi e interpretazioni autonome.
- Essere in grado di formulare una propria valutazione della interpretazione delle informazioni disponibili nell'ambito dello scambio comunicativo.

Abilità comunicative
- Essere in grado di utilizzare il lessico specialistico di base della disciplina nella descrizione delle realtà linguistiche.

Capacità di apprendimento
- Essere in grado di utilizzare le conoscenze metalinguistiche acquisite per la descrizione e l’analisi delle lingue di studio e di quelle presenti nel proprio repertorio.

Prerequisiti

Adeguate nozioni di grammatica italiana.

Contenuti

Definizione e statuto della disciplina.
La comunicazione e il segno.
La lingua come codice e il segno linguistico.
Le principali proprietà della lingua.

I livelli di analisi linguistica.
Fonetica:
- Articolazioni della fonetica.
- Il sistema fono-articolatorio.
- Il meccanismo laringeo.
- Principali parametri per la classificazione articolatoria di vocali e consonanti.
- L'alfabeto IPA.
- Elementi di fonetica intersegmentale.
- Elementi di fonetica soprasegmentale.
Fonologia:
- Fono e fonema.
- Prova di commutazione e coppie minime.
- Varianti libere e combinatorie.
- Teoria dei tratti distintivi.
- Fonologia dell'italiano.
- Cenni di fonologia delle principali lingue straniere insegnate nel Corso di Lingue e Culture per la Mediazione linguistica di Cagliari.
Morfologia:
- La nozione di parola.
- La doppia articolazione.
- Morfema, morfo e allomorfo.
- Tipi di morfemi: classificazione funzionale e posizionale.
- I principali processi morfologici.
- Categorie flessionali e accordo.
Sintassi:
- La nozione di frase.
- L'analisi valenziale.
- Il sintagma.
- L'analisi in costituenti.
- Principi di combinazione dei costituenti: funzioni sintattiche, ruoli semantici e ruoli tematici.
Cenni di linguistica testuale.
Semantica:
- Il significato.
- Il lessema.
- Rapporti di significato tra lessemi.
- Analisi componenziale e analisi prototipica del significato.
Cenni di tipologia linguistica.
Cenni su mutamento e variazione nelle lingue.

Metodi Didattici

- Lezioni frontali.
- Esercitazioni di trascrizione fonetica e analisi linguistica.

Verifica dell'apprendimento

Modalità d'esame: prova scritta.
La verifica dell'apprendimento riguarda sia contenuti e argomenti trattati durante le lezioni sia quelli presenti nella bibliografia indicata.
È prevista una prova intermedia su una parte del programma, non obbligatoria ma fortemente consigliata perché permette di distribuire il carico di contenuti e di studio.
La prova finale è articolata in due sezioni relative alla prima e alla seconda parte del programma. Chi supera la prova intermedia (con voto pari o superiore a 18) può sostenere l'esame finale solo sulla seconda parte del programma. Chi non sostiene o non supera la prova in itinere, sostiene l'esame finale in un unico appello per entrambe le parti del programma.
La prova mira a verificare conoscenze e competenze attraverso diversi tipi di domande: a risposta multipla, semiaperte e aperte.

Criteri di attribuzione del voto finale.
Il voto finale è attribuito sulla base del livello di raggiungimento dei singoli risultati di apprendimento per entrambe le parti del programma. In particolare:
- per le domande a risposta multipla si valuterà la correttezza della scelta operata tra le diverse opzioni;
- per le domande a risposta semiaperta e aperta si valuterà la risposta per correttezza, precisione, completezza e livello di approfondimento dei contenuti richiesti, nonché per adeguatezza del linguaggio specialistico disciplinare richiesto. Nello specifico sarà verificata: 1)la conoscenza degli strumenti teorici per l'analisi linguistica con domande relative ai concetti chiave della disciplina; 2)la comprensione delle problematiche relative agli specifici livelli dell'analisi linguistica con domande a risposta multipla, semiaperta e aperta relative ai singoli livelli dell'analisi linguistica; 3)la capacità di applicare gli strumenti teorici con esercizi relativi alla lingua italiana; 4)la capacità di compiere analisi linguistiche per i diversi livelli, di interpretare i dati linguistici e formulare giudizi autonomi con esercizi relativi alla lingua italiana; 5)la capacità di effettuare analisi e sintesi di problematiche linguistiche con domande a risposta aperta; 6)la capacità di formulare una propria valutazione della interpretazione delle informazioni disponibili dello scambio comunicativo con esercizi relativi alla lingua italiana; 7)la capacità di comunicare in maniera efficace tramite la qualità delle risposte a domande aperte e semiaperte; 8)le capacità di apprendimento sulla base del livello ottenuto in relazione a ciascuno specifico livello dell'analisi linguistica.
Il voto finale tiene conto del livello di apprendimento per ognuno dei singoli ambiti di analisi e della capacità di usare il linguaggio specialistico adeguato. Per superare l’esame è necessario riportare un voto non inferiore a 18/30 e dimostrando, quindi, di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti relativi alle nozioni di base della disciplina e ai vari livelli dell'analisi linguistica e di essere in grado di applicare a casi concreti le nozioni teoriche. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e presenti nella bibliografia di riferimento e di essere in grado di applicare in maniera impeccabile le nozioni teoriche a casi concreti, utilizzando con precisione il linguaggio tecnico della disciplina.

Testi

- Berruto Gaetano, Cerruti Massimo, 2011 (o edizioni successive), La linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET.
- Maturi Pietro, 2009 (seconda edizione o successive), I suoni delle lingue, i suoni dell'italiano, Bologna, Il Mulino.
- Graffi Giorgio, Scalise Sergio, 2013, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, Bologna, Il Mulino: cap.5- La struttura delle parole: morfologia, pp. 113-152 e cap. 7-La combinazione delle parole: sintassi, pp.169-207.

Altre Informazioni

Il corso si terrà nel primo semestre. Le lezioni inizieranno a ottobre e seguiranno il calendario ufficiale.
Parte del materiale didattico usato in classe sarà reperibile sul sito docente.
La frequenza delle lezioni e delle esercitazioni è altamente raccomandata anche per poter sostenere la prova in itinere.
Per i non frequentanti: contattare la docente per indicazioni e letture integrative che permettano di avere accesso a tutti i contenuti trattati durante il corso.

Questionario e social

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