Dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia

LUCA VARGIU è ricercatore confermato di Estetica nell’Università degli Studi di Cagliari. Ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale italiana come professore di seconda fascia nella stessa disciplina per il periodo 2018-2027.

Ha studiato nell’Università di Cagliari, laureandosi in Filosofia (1995) e specializzandosi in Storia dell’arte (2000), e nell’Università di Palermo, dove ha conseguito il Dottorato di ricerca in Estetica e Teoria delle arti (2006).

È stato insegnante di ruolo di Filosofia e Storia nelle scuole d’istruzione secondaria superiore e docente in corsi di formazione e post-diploma. Nell’Ateneo cagliaritano, prima come docente a contratto e poi in veste di ricercatore, ha tenuto diversi corsi, tra cui Estetica, Fenomenologia degli stili e Storia della critica artistica.

È socio benemerito e membro del Comitato Scientifico dell’ISEB (Istituto “Emilio Betti” di Scienza e Teoria del Diritto nella storia e nella società) e socio della SIE (Società Italiana d’Estetica), dell’ESA (The European Society for Aesthetics) e della Association of Friends of CEMS (Centre for Early Medieval Studies). Ha collaborato con il Centro Internazionale Studi di Estetica.

Fa parte del Comitato di Direzione della rivista «Medea. Rivista di studi interculturali» (Università degli Studi di Cagliari) e dello scientific board della rivista «New Theories» (J.J. Strossmayer University, Osijek). È stato consultor externo della rivista «Philosophica» (Universidade de Lisboa).

Nel 2009 ha vinto il Premio Nuova Estetica.

 

INTERESSI DI RICERCA:

teorie medievali e contemporanee dell’immagine – riflessione teorica sulla storia dell’arte – estetica ed ermeneutica – filosofia del paesaggio.

 

PUBBLICAZIONI (SCELTA):

volumi e saggi lunghi:
Prima dell’età dell’arte. Hans Belting e l’immagine medievale («Aesthetica Preprint: Supplementa», n. 20, 2007, 208 pp.).
Incroci ermeneutici. Betti, Sedlmayr e l’intepretazione dell’opera d’arte («Aesthetica Preprint», n. 82, 2008, 80 pp.).
Storia dell’arte contemporanea in Sardegna. Introduzione allo studio (Cuec, Cagliari 2009, 128 pp.).
Figure e bilanci. Saggi sparsi di filosofia dell’arte (Mimesis, Milano-Udine 2016, 166 pp.).
Hermeneutik und Kunstwissenschaft. Ein Dialog auf Distanz – Emilio Betti und Hans Sedlmayr (Logos Verlag, Berlin 2017, 157 pp.).
Insularità. Una metafora per l’opera d’arte (Mimesis, Milano-Udine 2020, 100 pp.).

edizioni di libri stranieri:
— Hans Belting, Il capolavoro invisibile. Il mito moderno dell’arte (Carocci, Roma 2018).
— Krešimir Purgar, Iconologia e cultura visuale. W.J.T. Mitchell, storia e metodo dei visual studies (Carocci, Roma 2019).

saggi in volume:
Kant at the Maracanã (in T. Richards, ed., Soccer and Philosophy. Beautiful Thoughts on the Beautiful Game, Open Court, Chicago and La Salle 2010, pp. 172-184).
Frederik Adama van Scheltema and the West between Systole and Diastole (in L. Russo, ed., Evolutions of Form, Logos Verlag, Berlin 2013, pp. 113-132).
Identity through Landscape, Identity of Landscape (in Y. Espiña, ed., Images of Europe. Past, Present, Future, Universidade Católica Editora, Porto 2016, pp. 981-989).
Mitchell and Boehm – a Dialogue: Image Science in the European Context (in K. Purgar, ed., W.J.T. Mitchell’s Image Theory. Living Pictures, Routledge, New York and London 2017, pp. 171-181).
Function and Context: Funkkolleg Kunst Thirty Years Later (in F. Pau, L. Vargiu, eds., Following Forms, Following Functions: Practices and Disciplines in Dialogue, Cambridge Scholars, Newcastle upon Tyne 2018, pp. 51-63).
Walking through Landscapes? (in A.V. Serrão, M. Reker, eds., Philosophy of Landscape. Think, Walk, Act, Centre for Philosophy at the University of Lisbon, Lisbon 2019, pp. 205-220).

articoli in riviste:
«Like paired dolphins». Sincronia di alternative tra Danto e Belting (in «Rivista di Estetica», XLVII, n. 35 N.S., 2007, pp. 335-355).
Hans Belting e lo sguardo dell’etnologo (in «Ricerche di Storia dell’Arte», n. 94, 2008, pp. 29-34).
— Andaht nah bildricher wise. Hans Belting e le figurazioni devozionali (in «Aesthetica preprint: Supplementa», n. 23, 2009, pp. 229-246).
— The Museum of Me e l’ideologia del museo contemporaneo (in «Studi di Estetica», XL fasc. I, III serie, n. 45, 2012, pp. 243-258).
La Kulturmorphologie di Frederik Adama van Scheltema (in «Aesthetica preprint», n. 96, 2012, pp. 51-56).
Il metodo di Maria Accascina e gli affreschi di Saccargia (in «TeCLa. Temi di Critica e Letteratura artistica», n. 11, 2015, pp. 65-80).
Hans Belting, l’estetica della compensazione e la Riforma (in «Aisthema. Philosophy Theology Aesthetics», 5, n. 1, 2018, pp. 19-35).
Notes for an Aesthetic Approach to Walking (in «Antae», 6, n. 2-3, pp. 146-158).
Luigi Russo e il “quadrante metateorico” di Nicea (in «Aesthetica preprint», n. 113, 2020, pp. 287-295).
Emilio Betti. “A teoria geral da interpretação” (in «Philosophica», n. 55-56, 2020, pp. 239-248).

curatele:
Sguardi sul paesaggio, sguardi sul mondo. Mediterranei a confronto (con S. Aru, F. Parascandolo e M. Tanca, Franco Angeli, Milano 2012).
Paesaggio e democrazia (con S. Aru, F. Parascandolo e M. Tanca, «Rivista Geografica Italiana», CXX, n. 4, 2013).
Esplorare nel passato indagare sul contemporaneo. Dare senso al paesaggio vol. 1 (Mimesis, Milano-Udine 2015).
Crisis of Landscapes, Landscapes of the Crisis. What are the Solutions? (con S. Aru, F. Parascandolo e M. Tanca, «J-Reading. Journal of Research and Didactics in Geography», 5, n. 1, 2016).
Following Forms, Following Functions: Practices and Disciplines in Dialogue (con F. Pau, Cambridge Scholars, Newcastle upon Tyne 2018).
Abitare. Approcci interdisciplinari e nuove prospettive (con L. Boi e A. Cannas, Unicapress, Cagliari 2019).
Esperienze e interpretazioni della morte tra Medioevo e Rinascimento (con A. Virdis, affinità elettive, Ancona 2020).

 

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19 settembre 2021


https://orcid.org/0000-0003-1931-2090
https://www.cienciavitae.pt/911A-4861-410E

 

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