Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche

Maria Laura Mercuri (MLM), nata a Cagliari, 29.5.1966

Pagina Web: http://gruppomatmolunica.wix.com/gruppo-mat-mol

 BIBLIOMETRIC DATA

ORCID iD: 0000-0002-4816-427X

Number of citations (all): 2040 (ISI Web of Knowledge)

Author h-index: 26 (ISI Web of Knowledge)

ISTRUZIONE

1994: Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche, Università di Cagliari

1990: Laurea in Chimica, 110/110 e lode, Università di Cagliari

1989: Maturità Scientifica, 60/60, – Liceo Scientifico “A. Pacinotti”, Cagliari

CARRIERA

2001-Oggi. Professore Associato, SSD CHIM/03 (Chimica Inorganica), Dip. di Scienze Chimiche e Geologiche, Facoltà di Farmacia e Biologia, Università di Cagliari

1992-2001. Ricercatore di Chimica Generale e Inorganica, Dip. di Chimica e Tecnologie Inorganiche e Metallorganiche, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Università di Cagliari

2008-2015. Responsabile Marketing dello Spin-Off 3R-Metals sul recupero e riciclo dei metalli nobili dai RAEE e dei metalli tossici dai reflui.

ATTIVITA’ ORGANIZZATIVA

2018-2015 and 2009-2012, ViceCoordinatore del Corso di Laurea in Scienze Naturali;

2006-oggi, Presidente della Commissione Tirocini per il Corso di Laurea in Scienze Naturali;

10 -14 Settembre 2011, VicePresidente del Comitato Organizzatore Internazionale e locale della “Final Conference COST (Cooperazione Europea nel Settore della Scienza e della Tecnica) Action D35 “From Molecules to Molecular Devices””, Hotel Flamingo, S. Margherita di Pula (CA)

2007-2010, Coordinatore dell’Area Chimica;

ATTIVITA’ DI RICERCA e PROGETTI

La ricerca viene svolta nell’ambito delle seguenti tematiche: a) Materiali Molecolari Mono e Multifunzionali per Applicazioni in Ottica, Elettronica e Fotonica; b) Metodologie Innovative per la Dissoluzione e Recupero dei Metalli Nobili  ed Inertizzazione dei Metalli tossici dai Reflui.

  1. a) Sono stati preparati e caratterizzati: a) complessi mono e bimetallici di metalli di transizione d (MII / III = Fe; Cr, ..) con leganti ossolenici e, di recente, magneti a molecola singola del tipo Mn-salen da utilizzare come componenti magnetici nei confronti di donatori organici derivati dal tetratiofulvalene o di complessi ditiolenici anionici, portatori di conduttività, per ottenere materiali ibridi bifunzionali organici-inorganici che presentano combinazione e/o interplay di magnetismo e conduttività; b) complessi di metalli di transizione d (Ni, Pd, Pt) basati su dicalcogenoleni redox-attivi misti nei leganti con proprietà NLO del secondo ordine; b) complessi di metalli di transizione f (Nd, Er, Yb) coordinati con opportuni leganti antenna con proprietà emissive nella regione del vicino IR (telecomunicazioni) e proprietà magnetiche.
  2. b) Sono stati sintetizzati nuovi reagenti a basso impatto ambientale che sono capaci di ossidare i metalli nobili in condizioni operative estremamente blande. Si tratta di molecole non cito-tossiche costituite da addotti di zolfo-donatori con alogeni che contengono nella stessa molecola l’agente complessante ed ossidante. Questi reagenti sono impiegati con successo nel recupero del palladio dalle marmitte catalitiche e nel recupero dei metalli nobili da rifiuti Hi-Tech, in risposta all’urgente richiesta internazionale di approvvigionamento eco-compatibile di minerali critici (vedi “Critical Raw Materials for the EU – Report of the Ad-hoc Working Group on defining critical raw materials, 2010”).

L’attività scientifica di MLM  è documentata da oltre 100 prodotti scientifici tra cui 3 brevetti e 2 capitoli di libro su invito e numerose comunicazioni a Congressi Nazionali e Internazionali (alcune su invito), in stretta collaborazione, dato il carattere multidisciplinare di queste tematiche, con rinomate Università e Centri di Ricerca Italiani e Stranieri, per le competenze complementari per la caratterizzazione fotofisica, magnetica e di superficie di questi materiali. Si riportano, di seguito, i progetti nazionali ed internazionali sulle tematiche a) e b):

  •  
  • Fondazione di Sardegna – Convenzione triennale tra la Fondazione di Sardegna e gli Atenei Sardi, Regione Sardegna – L.R. 7/2007 annualità 2016 – DGR 28/21 del 17.05.2015 “Innovative Molecular Functional Materials for Environmental and Biomedical Applicatons”
  • Fondazione Banco di Sardegna, “Nanomateriali Multifunzionali di Interesse in Ottica e Elettronica”, Annualità 2013, Responsabile Scientifico; Annualità 2012 e 2007 “Dalle Molecole ai Dispositivi Molecolari di Interesse in Fotonica ed Elettronica”, “Composti funzionali basati su complessi di metalli di transizione (d e f) per applicazioni High-Tech”, Partecipante.
  • PRIN 2012: “Plasmonics for efficient near-infrared emitting nanocomposites based on lanthanide complexes”; (Coordinatore Locale), PROGETTO IDONEO al finanziamento.
  • COST ACTION D35-005 (2006-2011), ”From Molecules to Molecular Devices: Control of Electronic, Photonic, Magnetic and Spintronic Behaviour”, Participante/Co-Coordinatore Locale; duration: 60 months.
  • Progetti di Ricerca fondamentale o di Base Orientata a Settori Prioritari; Area: Biotecnologie e Nanotecnologie. Legge Regionale 7 agosto 2007, n. 7, Bando 2009, “Promozione della Ricerca Scientifica e dell’Innovazione Tecnologica in Sardegna”: CRP-17453 “Multifunctional NanoMaterials for Molecular Electronics”, 2010, RAS, Coordinatore Locale; CRP-17571, “Complessi di lantanidi con proprietà di luminescenza nel vicino infrarosso: studio della correlazione struttura/proprietà fotofisiche indirizzato alla fotonica molecolare2010, RAS, Partecipante.
  • Riciclo e Reagenti di Sintesi per il Recupero dell’Oro da Rifiuti Elettrici ed Elettronici ed Inertizzazione dei Metalli tossici dai Reflui” POR Sardegna 2000-06, Misura 3.13, Rete Regionale per l’Innovazione, 2008, Partecipante.
  • O.R. Sardegna 2000 – 2006 Misura 3.13 “Ricerca e sviluppo tecnologico nelle imprese e territorio”  Azione CREAZIONE IMPRESE INNOVATIVE, 2008-2009, -“3R Metals: dal rifiuto al metallo prezioso rispettando l’ambiente”, P.Deplano; A. Serpe M.L. Mercuri.
  • Rete Regionale dell’Innovazione. Misura 3.13. Annualità 2008. “Riciclo e Reagenti di Sintesi per il Recupero dell’Oro da Rifiuti Elettrici ed Elettronici ed Inertizzazione dei Metalli tossici dai Reflui”, Partecipante.
  • PRIN05 (033820-) ”Materiali Molecolari per Applicazioni in Ottica ed Elettronica” 2005-2007, Partecipante.
  • COST Action D14 (1999-2005) “Functional Molecular Materials”. Internal Project D14/0003/99: “Towards New Molecular Inorganic Conductors”, Partecipante.
  • Consorzio 21/Promea, ”Recupero dell’oro dai Rifiuti Elettrici ed Elettronici”, 2005-06, Partecipante.
  • “New dyes for solar cells”, BILATERAL PROJECT BRITISH-COUNCIL-CRUI in collaborazione con N. Robertson, University of Edinburgh, 2004-2005, Coordinatore Italiano.
  • Progetto bilaterale Italia-Russia L.R. 19/96 “Design & Synthesis of Molecular Materials for Optics and Electronics”, 2002-2004, Partecipante.
  • MURST Azioni Integrate Italia-Spagna, HI-0076 (biennale Cagliari-Valencia, 2001-2002) “Multifunctional Molecular Materials”, Partecipante.
  • PRIN 2002-04 “New light emitters for telecommunications based on organic complexes of lanthanides”, 2002-2004, Partecipante.

COLLABORAZIONI SCIENTIFICHE

Internazionali:

– Prof. M. Yamashita, Department of Chemistry, Tohoku University (JP)

– Prof. N. Robertson, School of Chemistry, Edinburgh University (UK)

– dr. J.R. Galan-Mascaros, Institute of Chemical Research of Catalonia (IClQ), Tarragona (Spagna)

– dr. N. Avarvari, Laboratoire MOLTECH-Anjou, CNRS, Universitè of Angers (Francia)

– dr. J.A. Schlueter, Materials Science Division, Argonne National Laboratory, Chicago (IL, USA)/Division of Materials Research, National Science Foundation, Arlington (Virginia, Usa)

Nazionali:

– dr. L. Marchiò, Dipartimento di Chimica, Università di Parma

– Prof. P. Fornasiero, Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche, Università di Trieste

– Prof. Giuseppe Bruno, Dipartimento di Scienze Chimiche, Università di Messina.

ATTIVITA’ di REFERAGGIO

Referee di riviste dell’Elsevier e dell’American Chemical Society (Inorganic Chemistry, Crystal Growth&Design, etc.)

SOGGIORNI IN CENTRI DI RICERCA ESTERI

Invited Professor (settembre 2009), Università di Tohoku (Giappone). Visiting Professor, Università di Edinburgo, (settembre 2004). Visiting Professor, Università di Valencia (Spagna), (novembre-dicembre 2001, febbraio e giugno 2004). Visiting Scientist, Argonne National Laboratory, Chicago, Illinois, USA, (1997-1998); Visiting Scientist, Università di Manchester, Institute of Science and Technology (UMIST, UK; 3 giugno-agosto 1996).

PREMI E RICONOSCIMENTI SCIENTIFICI

– Nel 2015 il suo dottorando ha ricevuto il premio nazionale per “la migliore tesi di dottorato in Chimica Inorganica 2015” per la qualità ed estrema rilevanza dei risultati scientifici.

– il recente lavoro “Inorg. Chem. 2013, 52, 10031” è stato selezionato negli Highlights della rivista Inorganic Chemistry per la sua rilevanza scientifica.

– il lavoro “Inorg. Chem. 2011, 50, 9337”, in collaborazione con il gruppo del Prof. Yamashita, leader nel campo dei magneti quantici, è stato selezionato per la sua rilevanza scientifica per il Virtual Issue: Quantum Molecular Magnets, una raccolta dei risultati più significativi recentemente ottenuti nel settore dei nanomateriali magnetici, pubblicati sulle riviste Inorganic Chemistry, Journal of the American Chemical Society e Journal of Physical Chemistry.

-Nel 2005 MLM ha ricevuto, insieme al gruppo di Ricerca dell’Università di Cagliari ed al gruppo del Prof. Mauro Graziani dell’Università di Trieste, il 2° premio nella competizione ‘Start-Cup Trieste 2005’ per la Migliore Idea d’Impresa con il progetto ‘Palladio’ (successivamente evoluto in 3R Metals) sull’avvio di uno Spin Off a partire dai risulati brevettati sul recupero del Palladio da catalizzatori automobilistici esausti.

– Il brevetto sul Recupero del Palladio da Catalizzatori (EP1743044B1) ha ricevuto un’ottima valutazione di innovatività e merito da parte dell’International Searching Authority (ISA).

– La Communication J. Am. Chem. Soc., 2001, 123, 1788-1789, ha ricevuto il miglior giudizio di rilevanza scientifica dal comitato editoriale della rivista (Relevance: 100) e nella Valutazione CIVR è risultata “eccellente”.”.

 

 

 

Questionario e social

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