Dipartimento di Scienze biomediche

Posizione attuale:
Professore Associato
Dipartimento di Scienze Biomediche
Insegnamento di Anatomia Umana presso le facoltà di Medicina e Chirurgia e Biologia e Farmacia

Formazione
Da studente frequenta l’Università di Granada (Spagna) per un semestre all’interno del progetto europeo Erasmus. Nel 1999 si Laurea in Scienze Biologiche, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Cagliari. Ad Aprile 2000, frequenta per la durata di un anno un Corso di perfezionamento post-laurea presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Università di Sheffield, (UK) all’interno di un progetto di ricerca riguardante anomalie del coenzima Q in patologie degenerative neuronali (corea di Huntington, Alzheimer). Nel 2004 ottiene il Dottorato di Ricerca in Scienze Morfologiche, Università degli Studi di Cagliari, presentando la tesi scritta in inglese riguardante lo studio di autoanticorpi umani diretti contro il sistema ipotalamo ipofisario e nervoso centrale in malattie endocrine di rilevanza in Sardegna. Nel Dicembre 2005 diventa Ricercatore Confermato nel SSD BIO/16  Anatomia Umana (Università degli Studi di Cagliari). Nel Marzo 2017 partecipa e ottiene l’Abilitazione Scientifica Nazionale per il ruolo di Professore di Seconda Fascia nel settore concorsuale 05/H1 – Anatomia Umana. Il giudizio della commissione sulle attività di ricerca e sviluppo svolte è ottimo, e le pubblicazioni valutate di elevata qualità e di carattere innovativo con un apporto individuale preminente. Professore Associato dal 2017 (sett. Sc. Disc. BIO/16-Anatomia Umana).
Attività di ricerca
I biomarcatori vengono utilizzati come indicatori di un particolare stato biologico, ed includono anticorpi associati a una specifica infezione o proteine/peptidi il cui cambiamento è utile nella diagnosi o nel follow-up della malattia. Le tecniche attraverso cui alcuni tipi di biomarcatori sono analizzati (immunofluorescenza, western-blot, ELISA, gel cromatografia) sono poco costose e non invasive. E’ chiaro come l’interesse scientifico e le possibili ricadute commerciali siano notevoli. Da qui, l'impegno rivolto verso linee di ricerca riguardanti peptidi/neuropeptidi e neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale ed endocrino, come possibili biomarcatori di malattia. In particolare le ricerche su alcuni biomarcatori nella malattia di Parkinson hanno portato al deposito di un brevetto per un kit diagnostico poco costoso e veloce realizzabile con un semplice prelievo di sangue. Un’altra linea di ricerca riguarda l’identificazione di autoanticorpi neuronali o endocrini associati a specifici aspetti clinici in malattie autoimmuni (Lupus Eritematoso Sistemico, poliendocrinopatie autoimmuni, diabete). Collabora con gruppi nazionali, infatti, è coordinatore e responsabile scientifico di una Convenzione tra il Dipartimento di Scienze Biomediche e Centro Interdipartimentale di Ricerca in Biologia e Patologia dell’Invecchiamento (Università di Pisa) e NeuroCare Onlus (con sede in Pisa) per il potenziamento delle attività di ricerca nel campo delle malattie neurodegenerative e dell’invecchiamento. Tra le collaborazioni internazionali ha contatti con le Università di: Nottingham (UK), Amsterdam (Olanda), Basque Country (Spagna). Tra il 2015 e 2016 ha svolto per 6 mesi attività di ricerca presso l'Università di Nottingham, che ha riguardato studi di alterazioni neuronali in modelli animali di Alzheimer, Corea di Huntington e sull’azione di alcuni peptidi sul dispendio energetico utilizzando come modello animale il Criceto Siberiano.
Progetti
- titolo “Sclerosi Laterale Amiotrofica, focus su alterazioni cellulari e nuovi biomarcatori” col quale ha partecipato come responsabile di Unità al bando poi finanziato (300.000 euro) dalla Regione Sardegna (RAS 2012, Legge Regionale 7 Agosto 2007 n.7, CRP-60834).
- titolo “Modello sperimentale di Parkinson indotto da inquinanti ambientali e possibili peptidi implicati” col quale ha partecipato come Responsabile al bando della Regione Autonoma della Sardegna (Interventi di sostegno alla ricerca (codice RASSR85035, annualità 2017) giudicato IDONEO.
- titolo “Autoanticorpi verso Antigeni Neuronali nel Lupus Eritematoso Sistemico”. Per il quale è stata responsabile scientifico di Borsa di Ricerca.
- titolo: Nuovi biomarcatori e target in rapporto ad alimentazione, dismetabolismi ed invecchiamento. Finanziato tramite il BANDO “AIM” (PON Ricerca e Innovazione 2014 – 2020 - Azione I.2 - D.D. n. 407 del 27 febbraio 2018 “Attraction and International Mobility” piano operativo per le attività di attrazione e mobilita).
Altro
-Depositaria di brevetto per un kit sulla diagnosi precoce nella malattia di Parkinson (n. IT2018000001696 per il deposito in Italia n.UNC022 per il deposito in Europa). I costi del brevetto sono stati supportati dall’Università degli Sudi di Cagliari.

Questionario e social

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