UniCa Ateneo Sostieni UniCa 5 x mille Lettere, Lingue e Beni Culturali (anno 2016) - II

Lettere, Lingue e Beni Culturali (anno 2016) - II

Lettere, Lingue e Beni Culturali (anno 2016) - II

Anno Dichiarazione 5 x mille: 2016

Anno rendicontazione: 2019

Finanziamento Progetto di Ricerca finalizzato alla realizzazione di un’opera editoriale in due volumi sull’immagine della città di Cagliari dal titolo "Cagliari. La città per immagini: iconografia e vedutismo dal XIV al XX secolo” (primo volume).

Dipartimento: Lettere, Lingue e Beni Culturali

Responsabile Scientifico: Prof.ssa Rita Pamela Ladogana

Importo finanziato con il 5 x mille: 25.000 €

Durata: 12 mesi

Descrizione sintetica del progetto:

Il progetto di ricerca è nato dalla necessità di raccogliere e studiare il materiale iconografico composto da stampe, dipinti e disegni, relativo alla città di Cagliari, dalle prime testimonianze risalenti al XIV secolo fino alle rappresentazioni realizzate nella prima metà del XX secolo. Il principale obiettivo è documentare la storia e l’evoluzione dell’immagine della città, ricostruendo un inedito racconto degli sviluppi urbanistici, storici e culturali, in virtù della stretta correlazione esistente tra storia urbana e iconografia. L’immagine della città è parte del patrimonio culturale e il suo studio favorisce la conoscenza storica delle strutture urbane e del territorio, inteso nella sua accezione più ampia. In oltre sei anni di ricerca i dati progressivamente raccolti hanno composto un nutrito corpus, ampio e articolato, di oltre mille immagini, con testimonianze reperite nei principali archivi cagliaritani (Archivio di Stato, Biblioteca Universitaria, Archivio Storico comunale) e nei più importanti istituti di ricerca e archivi nazionali ed europei,  tra i quali la Biblioteca Apostolica Vaticana (Città del Vaticano), l’Archivio di Stato e la Biblioteca Reale di Torino, l’Archivo de la Corona d’Aragón (Barcellona), l’Archivo General de Simancas (Valladolid), il Palacio Real, Madrid, la Bibliothèque Nationale de France (Parigi), la Bayerisches Nationalmuseum (Museo Nazionale Bavarese, Monaco).  Ad arricchire il corpus sono, inoltre, le immagini provenienti da importanti collezioni private e le illustrazioni presenti nei volumi antichi, a partire dalle cinquecentine. Il materiale è stato analizzato e approfondito in un’ottica di approcci interdisciplinari, coinvolgendo geografi, archivisti, architetti e storici dell’arte, per la maggior parte afferenti all’Ateneo cagliaritano. I risultati sono confluiti nella stesura di undici saggi scientifici in previsione della realizzazione di una pubblicazione, inserita nel piano editoriale della casa editrice Ilisso, che ha sostenuto le ricerche, e articolata in due volumi costituenti un’unica opera curata da Rita Pamela Ladogana, docente di Storia dell’Arte contemporanea. Alla esigenza di reperire una documentazione cartografica e artistica, che per buona parte risulta inedita, si è affiancata la necessità scientifica di ricostruire un quadro il più possibile completo della storia della rappresentazione, a partire dalle differenti prospettive degli studiosi coinvolti, superando gli studi frammentari e circoscritti a discipline specifiche.

Il primo volume è dedicato alla rappresentazione della città nelle vedute di natura topografica attraverso una capillare documentazione della sua evoluzione, dal noto esempio dell’immagine di Cagliari comparsa nella Cosmographia Universalis di Sebastian Münster, ripreso pressoché invariato per oltre due secoli, fino alle importanti modifiche apportate dai cartografi del Governo Piemontese. Una prospettiva arricchita dalle interpretazioni iconografiche di un corpus inedito di carte nautiche, nelle quali la rappresentazione della città portuale determina inevitabilmente un punto di vista differente rispetto a quello delle carte corografiche. Seguono gli studi sulle vedute della città che avvicinano lo sguardo dell’osservatore: prima Cagliari vista dal mare, in suggestive panoramiche nelle quali si possono distinguere i monumenti simbolici, poi le vedute interne, che ne percorrono le vie, contenute in un rigido telaio prospettico, strutturato con un rigore scientifico ereditato dal vedutismo settecentesco di impronta illuminista. Ampio spazio è dedicato alle numerose testimonianze dei viaggiatori stranieri, che dall’inizio dell’Ottocento percorsero le rotte marittime verso il porto cagliaritano. Le immagini della città fanno da corredo soprattutto a diari di viaggio, ma anche a resoconti di committenza politica finalizzati a documentare in modo oggettivo il contesto.

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