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Il 5 x mille è la quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che ogni singolo contribuente può decidere di destinare ad organizzazioni che svolgono attività socialmente rilevanti per favorire il loro lavoro, tra cui Università ed altri enti per la ricerca scientifica. La scelta è a discrezione del cittadino e si effettua tramite il modello 730-2018 (dichiarazione dei redditi 2017), oppure il CU 2018, o anche con il Modello Unico Persone Fisiche 2018.

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Cosa è stato fatto fino ad oggi?

Dal 2008 l’Università degli Studi di Cagliari ha utilizzato gli importi destinati tramite il 5x1000 al cofinanziamento di borse di studio per i Dottorati di Ricerca e di assegni di ricerca per i giovani ricercatori.
In particolare, sono state co-finanziate borse di studio per i seguenti Dottorati:

  • Biologia e biochimica dell’uomo e dell’ambiente (anno 2008)
  • Economia e gestione aziendale (anno 2010)
  • Filosofia, Epistemologia e Storia della cultura (anno 2012)
     

    Anno Dichiarazione 5 x mille: 2012

    Anno rendicontazione: 2015

    Co-finanziamento Borsa Dottorato di Ricerca "Filosofia, epistemologia e storia della cultura”

    Facoltà: Studi Umanistici

    Tutor: Prof.ssa Annamaria Loche

    Costo complessivo ricerca: 61.963,75 €

    Importo co-finanziato con il 5 x millle: 55.013,32 €

    Titolare della Borsa: Dott.ssa Claudia Atzori

    Inizio del corso: 01.01.2015

    Conclusione del corso: 31.12.2017

    Titolo del corso: “Il liberalismo politico di Charles Larmore: dalla neutralità dello stato alla svolta normativa”.

    Contenuti del corso: Charles Larmore è un filosofo statunitense di formazione liberal in piena attività, riconosciuto come uno dei maggiori esponenti della filosofia morale e politica contemporanea. Con questo progetto di ricerca il borsista si propone di indagare il pensiero politico e mentale di Larmore, pensiero politico che si inserisce all’interno del dibattito contemporaneo sulla società giusta inaugurato negli anni settanta da John Rawlks. Attraverso questo progetto di ricerca il borsista mette in evidenza la filosofia originale di Larmore a partire dal tentativo, poi abbandonato, di giustificare la neutralità dello Stato fino ad abbracciare, più recentemente, una concezione normativa della persona, della politica e della morale che lo ha portato a definirsi platonico, venendo così a elaborare, nel dibattito filosofico contemporaneo, una prospettiva filosofica di notevole portata teorica che difficilmente si lascia rinchiudere all’interno di categorie di scuola e che si presta a ulteriori approfondimenti e sviluppi.

    Tesi di dottorato: “Autonomia della morale ed eteronomia della politica: la proposta liberal di Charles Larmore”

E sono stati co-finanziati assegni di ricerca per i seguenti Dipartimenti:

  • Scienze Chimiche (anno 2009)
  • Storia, beni culturali e territorio (anno 2013)
     

    Anno Dichiarazione 5 x mille: 2013

    Anno rendicontazione: 2016

    Co-finanziamento Assegno di Ricerca "Studio e scrittura di una storia dell’Università di Cagliari nel periodo moderno e contemporaneo” 

    Dipartimento: Storia, beni culturali e territorio

    Tutor: Prof. Francesco Atzeni

    Costo complessivo ricerca: 50.045,85 €

    Importo finanziato con il 5 x millle: 50.045,85 €

    Vincitore della selezione pubblica: Dott. Gianluca Scroccu

    Descrizione sintetica del progetto: Il progetto è nato con l’obiettivo di ricostruire la prima storia dell’Università di Cagliari. L’assegnista ha contribuito, attraverso lo studio delle fonti archivistiche, di quelle a stampa e di quelle riconducibili alla storia orale, alla scrittura di un volume che ripercorre la storia dell’ateneo di Cagliari nel periodo moderno e contemporaneo. L’assegnista ha inoltre curato un approfondimento specifico del rapporto fra l’università e le questioni della politica, dell’economia e della cultura della Sardegna nel medesimo arco temporale, con un’attenzione specifica all’operato dei rettori.

    Pubblicazioni:

    • G. Scroccu, Tra inclusione e contrapposizione: il cammino accidentato dell’Italia repubblicana 1946-2013, in «Italia contemporanea», n. 286, 2018, pp. 159-168.
    • G. Scroccu, La questione del declino dell’Italia tra prima e seconda Repubblica: storiografia e prospettive di ricerca, in S. Visciola (a cura di), La storia secondo passione. Pagine per Zeffiro Ciuffoletti, Effigi, Arcidosso/Grosseto, 2018, pp. 257-264
    • G. Scroccu, Tra indipendentismo e suggestioni rivoluzionarie: il neosardismo e l’utopia della “Nazione Sarda” dal ‘68 al secondo Piano di Rinascita, in A. Geniola, P. Perri, F. Zantedeschi (a cura di), Nazionalismo, socialismo e conflitti sociali nel secolo XX, Aracne, Roma 2018, pp. 155-179.
    • G. Scroccu, Il triennio 1976-1979, in Giulia Medas, Salvatore Mura, Gianluca Scroccu, La transizione difficile. Politica e istituzioni in Sardegna (1969-1979), Franco Angeli, Milano 2017, pp. 187-228.

     

  • Pedagogia, Psicologia, Filosofia (anno 2014)
     

    Anno Dichiarazione 5 x mille: 2014

    Anno rendicontazione: 2017

    Co-finanziamento Assegno di Ricerca "Sviluppo identitario e processi inclusivi nella relazione educativa a scuola. Un’indagine sulle competenze professionali dei docenti nel territorio sardo”.

    Dipartimento: Pedagogia, Psicologia e Filosofia

    Tutor: Prof. Antonello Mura

    Costo complessivo ricerca: 23.591,00 €

    Importo finanziato con il 5 x millle: 23.591,00 €

    Durata: 12 mesi

    Vincitore della selezione pubblica: Dott. Luigi Antioco Zurru

    Descrizione sintetica del progetto: Il progetto di ricerca è volto ad indagare lo sviluppo identitario negli alunni con BES nella relazione educativa, con particolare attenzione alle competenze didattico-metodologiche degli insegnanti del territorio sardo nella scuola del primo ciclo. La ricerca mira ad esplicitare le consapevolezze professionali che stanno alla base delle strategie metodologico-didattiche e delle scelte che gli insegnanti assumono, considerata l’eterogeneità delle classi e dei bisogni educativo-speciali. Nell’ambito di tale attività, compito dell’assegnista è quello di individuare elementi utili a strutturare percorsi di formazione che coniughino le esigenze di professionalizzazione dei docenti con i bisogni espressivi e identitari degli alunni. La ricerca procede attraverso l’analisi della letteratura di settore e l’osservazione diretta volta alla costruzione di un contesto d’interazione e scambio tra professionalità differenti.

    Breve sintesi dei risultati: Nell’ambito del progetto di ricerca “Sviluppo identitario e processi inclusivi nella relazione educativa a scuola. Un’indagine sulle competenze professionali dei docenti nel territorio sardo“ si è focalizzata l’attenzione sulle competenze didattico-metodologiche espresse dagli insegnanti nella scuola del primo ciclo, nel favorire lo sviluppo identitario degli alunni in situazione di disabilità e con bisogni educativi speciali. A tal proposito, si sono potuti esplicitare alcuni importanti elementi che concorrono alla strutturazione delle consapevolezze professionali che stanno alla base delle strategie metodologico-didattiche che gli insegnanti possono adottare di fronte all’eterogeneità delle espressioni di bisogno educativo presenti nelle classi. Gli esiti di ricerca raccolti nella realtà scolastica regionale permettono di evidenziare l’interessante evoluzione del contesto scolastico. Le incertezze e le debolezze che per lungo tempo hanno caratterizzato la complessità dell’agire professionale dei docenti di fronte al fenomeno dell’inclusione scolastica, ancorché non pienamente superate, sembrano lentamente lasciare spazio all’emergere di una sempre più solida consapevolezza centrata su alcuni importanti nuclei tematici. In tal senso, la percezione della diversità e del ruolo euristico che questa assume nel contesto scuola, l’assetto metodologico-didattico con cui gli insegnanti esprimono il ruolo di orientatori per gli alunni e, infine, le condizioni di benessere esistenziale-educativo per tutti gli alunni rappresentano le tre macro-dimensioni attraverso cui investigare la realtà professionale degli insegnanti. I dati emersi nelle indagini supportano il convincimento che gli obiettivi di piena inclusione a scuola siano realizzabili solo attraverso principi metodologici certi. In particolare, questi possono essere definiti in termini di: 1) concezione valorizzante della diversità; 2) sviluppo orientante dell’apprendimento; 3) utilizzo plurale di metodologie; 4) stile collaborativo di lavoro; 5) impegno continuo nella formazione. Questi principi rappresentano quindi la base per la concretizzazione di una didattica capace di supportare ciascun allievo nei molteplici itinerari di sviluppo identitario, da una parte, e per il continuo miglioramento delle condizioni professionali dei docenti, dall’altra, come evidente nelle pubblicazioni prodotte nell’ambito dell’assegno cofinanziato dall’Ateneo con i fondi 5xmille.

    Pubblicazioni:

    • Mura, A., & Zurru, A. L. (2019). Professionalita? docente e processi di inclusione: dall’indagine sulle pratiche didattiche alla rilevazione dei bisogni formativi. L’integrazione Scolastica e Sociale, 18(1), 43–57.
    • Zurru, A. L. (2019). Marginalità. In L. d’Alonzo (Ed.), Dizionario di pedagogia speciale per l’inclusione (In Press).Brescia: Morcelliana.
    • Zurru, A. L. (2018). Orientamento e formazione: le pratiche didattiche degli insegnanti. In A. Mura (Ed.), Orientamento formativo e Progetto di Vita. Narrazione e itinerari didattico-educativi (pp. 134–148). Milano: FrancoAngeli.
    • Mura, A., & Zurru, A. L. (2017). Handicap et processus d’inclusion. Questions conceptuelles du point de vue de la Pédagogie Specialisée italienne. Beau Bassin: Éditions Universitaires Européennes.
  • Storia, Beni Culturali e Territorio (anno 2014)
     

    Anno Dichiarazione 5 x mille: 2014

    Anno rendicontazione: 2017

    Co-finanziamento Assegno di Ricerca "Alimentazione tradizionale, arti e letteratura. Memoria, identità e valorizzazione: i processi di costruzione sociale e rappresentazione identitaria in Sardegna”.

    Dipartimento: Storia, Beni culturali e Territorio

    Tutor: Prof. Francesco Atzeni

    Importo finanziato con il 5 x millle: 21.691.00 €

    Durata: 12 mesi

    Vincitore della selezione pubblica: Dott.ssa Susanna Paulis

    Descrizione sintetica del progetto: L’assegnista dovrà esaminare con gli strumenti teorici e metodologici dell’antropologia culturale il ruolo svolto dalla letteratura, dalle arti e dalle tradizioni alimentari nei processi di trattamento dell’immaginario collettivo, evidenziando in particolare, con riferimento al contesto storico e sociale della Sardegna, le dinamiche di costruzione e valorizzazione dell’identità e della memoria.

    Relazione finale: Relazione Ricerca S.Paulis

    Pubblicazioni:

    • S. PAULIS, Come ci raccontiamo? Retoriche di un’identità narrata, in «Rhesis», VIII (2017), 2, pp. 155-170.
    • S. PAULIS, I gioielli. Tipi, forme e funzioni, in La Collezione Luigi Piloni dell’Università di Cagliari, Nuoro, Ilisso, 2018, pp. 181-211.
    • S. PAULIS, The Fuctions and Languages of Folk Art, in Following Forms, Following Functions. Practices and Disciplines in Dialogue, eds. F. Pau and L. Vargiu, Cambridge, Cambridge Scholars Pubblishing, 2018, pp. 85-102.
    • S. PAULIS, Le dolci architetture di San Giovanni, «Il folklore d’Italia» maggio-giugno 2018, pp. 52-54.
  • Storia, Beni Culturali e Territorio (anno 2015)

    Anno Dichiarazione 5 x mille: 2015

    Anno rendicontazione: 2018

    Co-finanziamento Assegno di Ricerca "Alimentazione tradizionale, arti e letteratura. Memoria, identità e valorizzazione: i processi di costruzione sociale e rappresentazione identitaria in Sardegna” (rinnovo).

    Dipartimento: Storia, Beni culturali e Territorio 

    Tutor: Prof. Francesco Atzeni

    Importo finanziato con il 5 x millle: 21.691.00 €

    Durata: 12 mesi

    Vincitore della selezione pubblica: Dott.ssa Susanna Paulis

    Descrizione sintetica del progetto: L’assegnista dovrà esaminare con gli strumenti teorici e metodologici dell’antropologia culturale il ruolo svolto dalla letteratura, dalle arti e dalle tradizioni alimentari nei processi di trattamento dell’immaginario collettivo, evidenziando in particolare, con riferimento al contesto storico e sociale della Sardegna, le dinamiche di costruzione e valorizzazione dell’identità e della memoria.

    Relazione finale: Relazione Ricerca S.Paulis

    Pubblicazioni:

    • S. PAULIS, I dolci e il pane, in Quartu e il suo volto, a cura di M. Lutzu, M. Schirru, Sassari, Carlo Delfino Editore, 2018 (in corso di stampa).
    • S. PAULIS, Le feste religiose, in Quartu e il suo volto, a cura di M. Lutzu, M. Schirru, Sassari, Carlo Delfino Editore, 2018 (in corso di stampa).
    • S. PAULIS, Corpo, linguaggio e comunicazione. Fra trasfigurazione letteraria e documentazione etnografica nell’opera deleddiana, proposto per la pubblicazione nella rivista annuale del Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio» dell’Università di Cagliari «Studi e ricerche» (in corso di stampa).

 

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