UniCa UniCa News Press review Giovedì 27 giugno 2019

Giovedì 27 giugno 2019

ufficio stampa e redazione web: rassegna quotidiani locali
27 June 2019

L'Unione Sarda

Rassegna quotidiani locali
a cura dell’Ufficio stampa e redazione web



L’UNIONE SARDA
 
1 - L’UNIONE SARDA di giovedì 27 giugno 2019 / Provincia di Cagliari (Pagina 25 - Edizione CA)
Monserrato
CITTADELLA

Il Centro servizi d'ateneo per la ricerca e l'Università di Cagliari incontrano le aziende del territorio: l'appuntamento con “UniCa&Imprese-Cesar open day. La tua impresa pensa in grande. Anche noi” è per oggi alle 16,30 nella Cittadella universitaria. (f. l.)

 

2 - L’UNIONE SARDA di giovedì 27 giugno 2019 / Prima Economia (Pagina 13 - Edizione CA)
SVILUPPO. Domani alla cittadella di Monserrato la rassegna promossa dall'università di Cagliari
Agrifood, ambiente, ricerca e salute: via a “UniCa&imprese 2019”
Potrà essere un'opportunità per discutere di ricerca scientifica e di formazione avanzata e per far luce sull'occupazione e sulle scelte strategiche per il mondo imprenditoriale. È l'obiettivo di “UniCa&Imprese 2019”, iniziativa promossa dall'università di Cagliari, attraverso il Centro servizi di ateneo per l'innovazione e l'imprenditorialità (Crea) e il Centro di servizi di ateneo per la ricerca (Cesar), in programma domani dalle 16.30, nel Blocco A della Cittadella universitaria di Monserrato. Previsti stand su energia, agrifood, ambiente, benessere e salute, Ict, management e cultura.
I dettagli sono stati illustrati ieri, a Cagliari, dalla rettrice Maria Del Zompo, in un incontro a cui è intervenuto anche l'assessore regionale della Programmazione Giuseppe Fasolino. Erano presenti anche il presidente uscente di Confindustria Sardegna, Alberto Scanu, la prorettrice delegata all'Innovazione e il territorio, Maria Chiara Di Guardo, e la direttrice del Cesar, Roberta Vanni.
«La Regione - ha chiarito Fasolino, sottolineando anche la collaborazione futura con l'Ateneo - incoraggia ricerca, innovazione tecnologica e creatività per dare alle imprese un sostegno concreto e nuove opportunità di crescita. Abbiamo un patrimonio unico di risorse e vogliamo investire perché la Sardegna diventi un incubatore di nuove iniziative imprenditoriali serie e proiettate al futuro».
La rettrice ha elogiato «la reciprocità di intesa, le sinergie e la disponibilità della Regione con l'assessore Fasolino, al quale va la nostra gratitudine. Un incontro proficuo nei principi e nell'operatività. Il futuro delle nuove generazioni passa anche per le nostre facoltà, noi abbiamo bisogno dell'istituzione regionale come la Regione ha bisogno dell'accademia».
Eleonora Bullegas

 

3 - L’UNIONE SARDA di giovedì 27 giugno 2019 / Regione (Pagina 7 - Edizione CA)
UNIVERSITÀ. Biancareddu
«Borse di studio per tutti gli idonei»

«Anche per il prossimo anno accademico, utilizzando interamente le risorse a loro disposizione, gli Ersu di Cagliari e Sassari potranno soddisfare tutti gli studenti idonei come già avvenuto negli anni precedenti». Ad assicurarlo è l'assessore regionale alla Pubblica istruzione Andrea Biancareddu, sulla base delle stime effettuate dagli uffici dell'assessorato.
«Con la Legge di bilancio 2019», sottolinea Biancareddu, «il Consiglio regionale ha stanziato a favore degli Ersu 13 milioni e 650mila euro. Con una delibera del 20 giugno scorso, la Giunta regionale ha poi provveduto a programmare, per l'anno accademico 2019/2020 tali risorse regionali, a cui si aggiungono il gettito della tassa regionale per il diritto allo studio universitario e le risorse statali». Il gettito della tassa regionale per il diritto allo studio è direttamente incassato dagli Ersu, mentre l'importo delle risorse statali attribuite alla Regione verrà comunicato entro il prossimo 30 settembre.
«Per il resto, rispetto agli anni precedenti, la Giunta regionale si è limitata a adeguare gli importi delle borse e degli indicatori Isee e Ispe alle intervenute variazioni del costo della vita (+1,1%), come da norma statale», conclude l'assessore Biancareddu.

 

4 - L’UNIONE SARDA di giovedì 27 giugno 2019 / Agenda (Pagina 19 - Edizione CA)
MEMO
Finanza d’impatto

Si parlerà di finanza d’impatto nel convegno organizzato per oggi dal Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università di Cagliari in collaborazione con l’Università di Roma, La Sapienza, il Center for Positive Finance - Unitelma Sapienza e Social Impact Agenda per l’Italia. L’appuntamento è per le 15 nell’Aula A del Polo universitario di viale Sant’Ignazio.

 

5 - L’UNIONE SARDA di giovedì 27 giugno 2019 / Agenda (Pagina 19 - Edizione CA)
MEMO
Pochi, vecchi e in fuga

Seminario sull’invecchiamento e la riduzione della popolazione sarda domani mattina nell’aula magna ex scienze politiche, in via Sant’Ignazio 78. Dalle 9,30 alle 11 si discuterà di popolamento, migrazioni e rientri, mentre dalle 11,30 alle 13,30 si terrà una tavola rotonda.

 

6 - L’UNIONE SARDA di giovedì 27 giugno 2019 / Hinterland (Pagina 21 - Edizione CA)
SELARGIUS. Premiati in Municipio
Gli studenti rom sognano l'Università

Dopo il diploma sognano l'Università. E il riscatto sociale dopo anni trascorsi tra pregiudizi e disagi. Letizia e Bruce Adzovic (di Alghero), Cristian Milanovic, di Porto Torres e Halisa Piu, di Selargius, sono gli studenti di origini rom che si sono distinti per il loro profitto scolastico, premiati dalla Fondazione “Anna Ruggiu” come migliori studenti rom in Sardegna.
Ieri la consegna delle borse di studio ai giovani rom in Municipio a Selargius. «La nostra è una lotta contro ogni tipo di pregiudizio», ha sottolineato Gianni Loy, presidente dell'associazione Anna Ruggiu, «e la comunità rom è quella che più di tutte vive la discriminazione: le persone si valutano per la loro qualità, non per l'etnia».
A fare gli onori di casa l'assessora ai Servizi sociali Fulvia Perra: «La vera inclusione comincia dalla scuola, fondamentale per poi avere un lavoro e riuscire ad essere indipendenti». Con lei la collega con delega alla Cultura Roberta Relli: «Un plauso a questi studenti e ai loro genitori per aver creduto nel valore della cultura». Presenti anche rappresentanti della Caritas, dell'Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale e del Movimento Kethane.
Per gli studenti rom un riconoscimento importante che li spinge verso nuovi obiettivi: «Dopo il diploma vorrei frequentare l'Università e poi partecipare al concorso per la Guardia di finanza», racconta emozionata Halisa Piu, nata e cresciuta a Selargius. Figlia di padre sardo e di madre originaria della ex Jugoslavia, studia al “Martini” di Monserrato dove è stata promossa a pieni voti. Anche se non mancano le difficoltà: «Tutti pensano che i rom rubino e siano sporchi. Prima ci soffrivo, ormai non ci faccio più caso».
Sognano l'Università anche Bruce e Letizia Adzovic, fratello e sorella di Alghero. Lui ha appena concluso il primo anno all'Istituto industriale: «È ancora presto ma spero di diventare un ingegnere». Lei è al quarto anno del corso per servizi socio sanitari dell'Ipsia: una studentessa modello con la passione per la scrittura. Una borsa di studio anche per Cristian Milanovic assente ieri perché impegnato negli esami di maturità. (f. l.)

 

7 - L’UNIONE SARDA di giovedì 27 giugno 2019 / Ogliastra (Pagina 34 - Edizione CA)
LANUSEI. Sono emerse vistose lacune nell'organizzazione dei turni
Ortopedia, rinforzi non sufficienti a riaprire

Una doccia gelata sulle speranze di riaprire Ortopedia, reparto chiuso da oltre un mese. I rinforzi annunciati per i primi di luglio dall'assessore Mario Nieddu non sarebbero sufficienti a coprire i turni.
Le buone notizie della scorsa settimana potrebbero risultare effimere. Assessorato alla Sanità e Ats avevano trovato una soluzione momentanea per permettere la riapertura del servizio, grazie all'arrivo di un ortopedico e due specializzandi, uno da Cagliari e l'altro da Sassari.
L'INCONTRO  A conti fatti questo personale non sembra sufficiente a coprire le notti e le reperibilità. È quanto emerso da una riunione interlocutoria per l'organizzazione dei turni avvenuta ieri mattina.
Il problema è che alcuni ortopedici sono esonerati dalle notti e dalle reperibilità per questioni di salute, e i due specializzandi che dovrebbero arrivare devono essere sempre affiancati da uno "strutturato", quindi l'unico rinforzo in arrivo non è sufficiente per garantire, insieme agli altri, un servizio su 24 ore. Si potrà garantire solo spremendo ancora di più il personale con ulteriori straordinari, turni extra e reperibilità. Per ragionare meglio sulla questione venerdì è in programma un'altro incontro a Cagliari. Convocati, tra gli altri il primario di Ortopedia, il direttore dell'università di Cagliari e il direttore della clinica di Sassari. Per sapere qualcosa di più, bisognerà aspettare.
LE ACCUSE  Secondo i sindacati la situazione è tornata al punto di partenza. Aurelia Orecchioni, Uil FP, denuncia: «Ad oggi è impossibile riaprire il reparto di Ortopedia, Chirurgia è a un passo dalla chiusura, e ancora non c'è stata nessuna chiamata per l'ostetricia. Nonostante i vari appelli, niente di niente. Chiediamo per l'ennesima volta l'intervento di tutti i sindaci ogliastrini, dell'assessore Todde e del consigliere Corrias e ribadiamo che la situazione è gravissima». Una nota dell'Ats tranquillizza operatori e cittadini, senza però definire tempi certi: «Per Ostetricia è questione di giorni mentre per la Chirurgia si sta lavorando per trovare una soluzione a breve. Il chirurgo prenderà sicuramente servizio ma ancora non possiamo dare date certe».
Paola Cama




 

 

La Nuova Sardegna

 

LA NUOVA SARDEGNA

8 - LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 27 giugno 2019 / Sardegna - Pagina 5
IL PROGETTO
Top atenei europei
c’è anche Cagliari

CAGLIARI. Sono 12 gli atenei italiani selezionati per fare parte delle prime 17 università europee, le alleanze transnazionali di istituti universitari progettate dall'Ue per creare uno spazio comune dell'istruzione entro il 2025. Lo ha annunciato il commissario europeo all'Istruzione, Tibor Navracsics. Le italiane prescelte sono le università di Bologna, Padova, Trento, Milano, Palermo, Cagliari, Politecnico di Torino, Bocconi, Tor Vergata, La Sapienza, Belle Arti di Roma, e Istituto universitario europeo di Fiesole. L'esecutivo Ue ha selezionato le prime 17 reti universitarie europee su 54 candidature. Nel complesso, i 114 atenei coinvolti rappresentano 24 Stati membri e interessano più discipline, dalle scienze applicate alle belle arti, dalla tecnica alla ricerca. Gli istituti italiani scelti sono distribuiti in undici diverse alleanze. Studenti, professori, staff e ricercatori potranno muoversi dentro ai network universitari Ue senza ostacoli, condividendo competenze, risorse e programmi di studio. È prevista anche la collaborazione con aziende e autorità del territorio.


9 - LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 27 giugno 2019 / Sardegna - Pagina 5
Biancareddu chiarisce: «L'Ersu potrà soddisfare tutte le domande»
Borse di studio confermate per il 2020

CAGLIARI La Regione targata Solinas sulla stessa strada della Regione a guida Pigliaru in tema di diritto allo studio universitario. La giunta, infatti, ha deciso di stanziare le risorse necessarie alle borse di studio per tutti gli studenti idonei anche per il prossimo anno accademico. Non ci sono rischi: «Anche il prossimo anno accademico, com'è accaduto in passato, saranno soddisfatte tutte le domande presentate dagli studenti per le borse di studio, ovviamente a favore di quelli che saranno dichiarati idonei». Lo ha detto l'assessore alla pubblica istruzione, Andrea Biancareddu. «Con l'ultima Legge di bilancio, quella in vigore - sottolinea Biancareddu - il Consiglio regionale ha stanziato 13 milioni e 650mila euro a favore degli Ersu delle università di Cagliari e Sassari. Poi, con una delibera di giugno, questa Giunta ha programmato il finanziamento, a cui andranno aggiunti il gettito della tassa regionale per il diritto allo studio universitario e le risorse statali». Per ricordare che «la tassa sarà incassata direttamente dagli Ersu, mentre a settembre si saprà a quanto ammonterà il contributo statale». In sostanza, la «Giunta s'è limitata ad adeguare gli importi delle borse di studio e degli indicatori Isee e Ispe rispetto alle variazioni del costo della vita (+1,1 per cento), come previsto dalle norme nazionali». Nei giorni scorsi, era stato il vicecapogruppo del Pd, Roberto Deriu, a sollecitare che «nessun studente universitario fosse escluso dalle graduatorie».

10 - LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 27 giugno 2019 / Prima pagina
IL RETTORE CARPINELLI: PIANO DA 5,5 MILIONI PER POTENZIARE DIDATTICA E SERVIZI
A Sassari nasce la Scuola superiore di ateneo

Cinque milioni e mezzo di euro per creare in Sardegna la prima Scuola superiore di ateneo, per investire su studenti, docenti e ricerca, per potenziare didattica, servizi e infrastrutture. È il contenuto del piano di investimenti 2019-2020 che l’Università di Sassari ha appena varato e che il rettore Massimo Carpinelli illustra con giustificato orgoglio: “Faceva parte del mio programma e ora lo realizzeremo”.  FARINA A PAG.5

Sardegna - Pagina 5
Sarà la prima in Sardegna e verrà creata sul modello della Sant'Anna di Pisa
SASSARI, L'ATENEO CRESCE: NASCE LA SCUOLA SUPERIORE
Il rettore Carpinelli: è rivolta ai giovani sardi costretti a emigrare per studiare

di Paoletta Farina
SASSARI Cinque milioni e mezzo di euro per creare in Sardegna la prima Scuola superiore di ateneo, sul modello della Sant'Anna di Pisa, per investire su studenti, docenti e ricerca e potenziare didattica, servizi e infrastrutture. È il contenuto del piano di investimenti 2019-2020 che l'università ha varato (l'hanno già approvato tutti gli organi accademici) per proseguire nel solco della modernizzazione e rendere sempre più appetibile l'ateneo sassarese non solo agli studenti sardi, ma anche a quelli italiani e stranieri. «È la prima volta che Uniss presenta un progetto organico di questa portata con una visione strategica per il suo rilancio - afferma con soddisfazione il rettore Massimo Carpinelli -. Faceva parte del mio programma quando mi sono insediato e ora lo realizzeremo grazie a una oculata e attenta gestione delle nostre risorse che ci consente di "volare" verso gli obiettivi prefissati». Scuola superiore di Sardegna. A disposizione per la sua istituzione ci sono 710mila euro. Il bando per l'accesso verrà pubblicato entro luglio. «Abbiamo voluto pensare in primo luogo ai giovani sardi che se vogliono compiere studi di livello superiore devono rivolgersi ad altri centri universitari della penisola - spiega il professor Carpinelli -, con lo sforzo economico che ciò comporta per le loro famiglie. Garantiamo così a ragazzi particolarmente motivati e meritevoli di poter sviluppare i loro talenti». Potranno iscriversi alla Scuola superiore di Sardegna gli studenti di lauree triennali, specialistiche, dottorato e scuole di specializzazione. Sono previsti incentivi: ogni allievo ha accesso a una borsa di studio di seimila euro annui ed è esonerato dalle tasse universitarie. Ma anche attività formative interdisciplinari. Un tutor, sul modello delle scuole anglosassoni, sarà punto di riferimento per ciascuno studente. Corsi saranno tenuti anche da visiting professor di chiara fama. Un nucleo di docenti dell'ateneo sarà il punto di forza della Scuola superiore che formerà i migliori studenti sia nei campi scientifici che delle discipline umanistiche e sociali. L'istituzione della Scuola ha già avuto l'apprezzamento degli universitari, attraverso un sondaggio curato dall'ateneo. I corsi saranno aperti anche alla partecipazione di studenti non iscritti, perché l'importante è far circolare il sapere.Ricerca. Con 2 milioni 831mila euro di risorse è il capitolo di maggior spesa nel piano di investimenti dell'ateneo turritano. «Sappiamo che la ricerca nelle università italiane è sotto finanziata - spiega il rettore -. È per questo che vogliamo incrementare con nostre risorse la possibilità per il corpo docente di svolgere un'attività basilare. Perciò assegneremo finanziamenti sulla base dei singoli progetti e forniremo budget per la ricerca favorendo la partecipazione e l'organizzazione di seminari e convegni, missioni, nonché l'acquisto di materiali bibliografici». Formazione e didattica. Investire sulla formazione degli insegnanti e sugli strumenti di supporto alla didattica è l'altra parola d'ordine. Un milione 540mila euro verranno destinati allo scopo. Con l'obiettivo di creare una comunità di docenti che possano condividere le loro esperienze di buone prassi di insegnamento e promuovere l'innovazione didattica tra i colleghi. Il rettore Carpinelli parla di una positiva "contaminazione" che partirà da un nucleo di sessanta docenti volontari, i primi ad essere formati. Ma didattica significa anche avere supporti efficienti. Gli uffici tecnici stanno visitando aule, biblioteche e laboratori per verificare le esigenze, duecento locali nei quali sarà necessario portare servizi, strumenti e innovazione. Internazionalizzazione. Il professor Carpinelli ha sempre puntato sull'apertura dell'ateneo sassarese al mondo e vuole incrementare i corsi di studio internazionali nei dieci dipartimenti. A disposizione ci sono 210mila euro per lavorare su un'estensione dell'offerta attraverso fondi ad hoc per la formazione del personale e per missioni e docenti a contratto.E-learning. L'ateneo vuole raggiungere i suoi iscritti ovunque se, per svariati motivi (da una malattia a un trasferimento all'estero) non possono frequentare in sede. Quindi via ai supporti telematici anche per dare più forza al concetto di università inclusiva. Verrà avviato un progetto pilota con alcuni corsi di laurea che in seguito verrà esteso a tutti. «Il piano di investimenti 2019-2020 viene realizzato senza nessun taglio ai settori - tiene a precisare Massimo Carpinelli - e solo nell'ottica di uno sviluppo del ruolo che l'Accademia svolge». Con 650 tra docenti e ricercatori e 500 impiegati e tecnici, l'Università è una grossa azienda, gli iscritti sono in aumento si pera di confermare il trend, nonostante sia in agguato il decremento demografico.


11 - LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 27 giugno 2019 / Economia - Pagina 14
I NUOVI INGRESSI
Distretto spaziale i soci salgono a 29

Il Distretto Aerospaziale della Sardegna (Dass) Scarl, ha deliberato in assemblea straordinaria l'adesione di due nuovi Soci, Lion Consulting Srl e Soliani Emc Srl, che hanno contestualmente sottoscritto l'aumento di capitale per l'ingresso nella compagine societaria con l'aggiunta di adeguato sovrapprezzo. Si tratta di un importante e ulteriore passo avanti verso il consolidamento del Distretto le cui principali linee progettuali fanno capo a: protezione civile e ambientale con l'ausilio di informazioni satellitari, materiali e tecnologie per l'astronomia e l'aerospazio, piattaforme di test per aerei a pilotaggio remoto, processi per lo sfruttamento delle risorse disponibili in loco durante l'esplorazione robotica e umana dello spazio, sorveglianza, tracciamento e predizione delle rotte di oggetti orbitanti intorno alla Terra. «L'obiettivo - precisa il presidente del Dass, Giacomo Cao - è che la massa critica del distretto si possa consolidare ulteriormente sia con l'ingresso di nuovi e importanti Soci sia con la possibilità di utilizzare, per progetti di tipo civile, le infrastrutture militari presenti nell'isola, sulla base dell'accordo quadro con il ministero della Difesa, in modo da consentire alle aziende e ai territori coinvolti di programmare e agire come "sistemi integrati", senza così correre il pericolo di essere superati ed emarginati. Il contributo della Regione - prosegue Cao - sarà cruciale non solo sotto il profilo del cofinanziamento di nuovi progetti, in capo al distretto e ai suoi soci, che verranno sottoposti all'attenzione della Giunta ma anche relativamente alla condivisione di scelte non più procrastinabili che possono avere un significativo impatto a livello nazionale e internazionale».


12 - LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 27 giugno 2019 / CASSE EDILI
Oggi il convegno sul riciclo nel campo della rigenerazione urbana
In città esperti di edilizia sostenibile

SASSARI "Sviluppare Habitat sostenibili" è il titolo del progetto comunitario arrivato alla conclusione di cui si parlerà stamattina con inizio alle 9 nella sala convegni della struttura delle Casse Edili. Insomma, l'economia circolare, il riciclo e il riuso nel campo della rigenerazione urbana e costruire confortevole e compatibile con l'ambiente, saranno questi i temi prioritari che verranno affrontati da esperti del settore quali Giordano Bruno (presidente formazione Morfè), Antonello Monsù Scolaro (Università di Sassari), Paolo Erminio (Schneider Electric Italia), Rainer Toshikazu (lucense Scarl) e altri esperti del settore ambientale. Oltre, a ricercatori universitari ed esperti, parteciperanno all'evento anche i partners del progetto: l'Arcadia Consulting di Padova, la Lucense Scarl di Lucca ed il Formedil di Roma. Il meeting affronterà le tematiche dell'innovazione nel costruire sostenibile, con l'uso di materiali riciclati e spesso a km 0. Nel corso della giornata saranno presentate nuove tecnologie per la gestione intelligente delle costruzioni e i potenziali materiali dell'economia circolare. Un'altra integrazione alla cultura del costruire sostenibile sarò offerta con il Design per lo sviluppo delle risorse locali: un nuovo corso che sarà avviato dall'Esep in settembre e che nell'incontro formativo di oggi avrà il suo debutto. Durante l'incontro si discuterà la promozione, la programmazione e la diffusione dei risultati del progetto. L'obiettivo prioritario del progetto finanziato dalla Regione è quello di supportare la Bioedilizia, incentivando l'uso e la produzione dei materiali locali per l'edilizia sostenibile. (g.f.)


13 - LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 27 giugno 2019 / Provincia di Sassari - Pagina 25
ITTIREDDU
Dall'università di Pisa al vulcano di Monte Lisiri

ITTIREDDU Sono riprese le escursioni- studio da parte delle Università italiane ed europee nell'area che insiste il vulcano spento di Ittireddu promosse dal cultore locale Gian Mario Cherchi. La scorsa settimana un gruppo di futuri geologi provenienti dall'università di Pisa, ha visitato Monte Lisiri. La lezione a cui hanno partecipato sei studenti e quattro studentesse - di cui una tedesca in progetto Erasmus - è stata tenuta da Sergio Rocchi direttore del dipartimento di Scienze della terra dell'università toscana. Gli studenti hanno inoltre recuperato delle piccole bombe vulcaniche cosiddette "a crosta di pane" e frammenti di olivina, minerale verde cristallino formatosi nelle cavità più profonde del cono ed espulso con le eruzioni laviche lungo l'imbuto del camino.

 

Questionnaire and social

Share on: