UniCa UniCa News Press review Venerdì 21 giugno 2019

Venerdì 21 giugno 2019

ufficio stampa e redazione web: rassegna quotidiani locali
21 June 2019

L'Unione Sarda

Rassegna quotidiani locali
a cura dell’Ufficio stampa e redazione web



L’UNIONE SARDA
 
1 - L’UNIONE SARDA di venerdì 21 giugno 2019 / Cagliari (Pagina 17 - Edizione CA)
UNIVERSITÀ. Presentati alla rettrice i risultati del viaggio
Il tour del camper dell'innovazione

Diciannove atenei visitati in 17 giorni e quattromila chilometri percorsi dal 31 maggio al 16 giugno scorso. Si è chiuso con questi numeri il tour del camper delle idee e dell'innovazione con capofila il team dell'Università di Cagliari. Ieri la rettrice Maria Del Zompo ha ricevuto il team del Contamination Lab, capofila dell'Italian Clab Network, guidato dalla pro rettrice per l'innovazione Maria Chiara Di Guardo. Laura Poletti (communication manager) e Marco Casto (coach), hanno attraversato la penisola accompagnati da una troupe video.

 

2 - L’UNIONE SARDA di venerdì 21 giugno 2019 / Cagliari (Pagina 19 - Edizione CA)
ROTARY. Borsa di studio per una tesi sulla genetica
A UN GIOVANE MEDICO IL PREMIO ANDRIA

Andrea Lai, giovane medico cagliaritano, ha ritirato ieri il premio Marcello Andria, organizzato dal Rotary Club Cagliari Nord e giunto alla quinta edizione, rivolto a tutti i laureati che abbiano tratto nelle loro tesi argomenti relativi alla sanità e alla medicina. Lai è stato scelto per il suo lavoro, discusso con Valerio Mais direttore del centro di oncologia e ginecologia del Policlinico universitario in collaborazione con Carlo Carcassi, direttore della struttura di genetica medica dell'ospedale Binaghi. Il giovane medico ha trattato un tema di attualità «sulle donne geneticamente predisposte all'insorgenza di neoplasie dell'apparato genitale per poter coniugare il loro diritto alla procreazione».
La cerimonia del premio (una borsa di studio in denaro) dedicato ad Andria, ginecologo cagliaritano, si è svolta nell'aula magna del rettorato alla presenza del presidente del Rotary, Giorgio Mostallino, della rettrice Maria Del Zompo, del presidente dell'ordine dei medici Raimondo Ibba, di Gabriele Andria (in passato presidente del Rotary e figlio del medico a cui è dedicato il premio) e di Mais.

 

3 - L’UNIONE SARDA di venerdì 21 giugno 2019 / Prima Cagliari (Pagina 16 - Edizione CA)
ARCHEOLOGIA ALLA CITTADELLA
Oggi alle 10, nell’aula Coroneo della Cittadella dei Musei, convegno su preistoria e protostoria in onore di Enrico Atzeni

 

4 - L’UNIONE SARDA di venerdì 21 giugno 2019 / Agenda (Pagina 20 - Edizione CA)
IL CORO DELL’UNIVERSITÀ
Oggi alle 20 concerto al Museo archeologico del coro Universitario

 

5 - L’UNIONE SARDA di venerdì 21 giugno 2019 / Regione (Pagina 7 - Edizione CA)
La Giunta
CULTURA, FONDI  PER LE RADIO

La Regione stanzia risorse per le aziende editoriali. Su proposta dell'assessore alla Cultura Andrea Biancareddu ieri la Giunta ha stanziato ha approvato lo stanziamento di 150mila euro per emittenti radiofoniche private e locali per la realizzazione di programmi in lingua italiana su temi della cultura sarda. Arrivano anche 13,6 milioni per studenti meritevoli e con difficoltà economica. La Giunta ha approvato i criteri per l'anno accademico 2019/2020 per l'assegnazione dei benefici a favore di iscritti all'Università, istituzioni dell'Alta formazione artistica e musicale, scuole superiori per mediatori linguistici, Pontificia Facoltà Teologica e istituti superiori di Scienze Religiose. L'Esecutivo infine ha deciso di sottoscrivere il rinnovo della convenzione con l'Agenzia delle Entrate per la gestione dell'Irap e dell'addizionale regionale Irpef. (ro. mu)


6 - L’UNIONE SARDA di venerdì 21 giugno 2019 / Cultura Estate (Pagina 9 - Edizione CA)
Juan Cardenas, voce colombiana
Alle 20, piazza San Domenico, appuntamento con una prima volta, quella di Juan Cardenas di fronte al pubblico della Sardegna. Colombiano classe 1978, Cardenas affronterà i temi del suo ultimo romanzo “Ornamento”, pubblicato in Italia da Sur. Un testo che costruisce un mondo distorto eppure poco lontano dal nostro, forse davvero più vicino al reale che alla distopia. A condurre la conversazione di un incontro organizzato in collaborazione con Sur, sarà Cristina Secci, ricercatrice e traduttrice specializzata in Filologia Ispanica all'università di Madrid.


7 - L’UNIONE SARDA di venerdì 21 giugno 2019 / Agenda (Pagina 20 - Edizione CA)
PALAZZO VICEREGIO. L'esecutivo insediato il 25 giugno '49
La Giunta regionale compie 70 anni, conferenza nel giorno dell'anniversario

Sarà ricordato e celebrato martedì alle 10,30, nel Palazzo Viceregio, il 70esimo anniversario dell'insediamento della prima Giunta regionale della Sardegna. Dopo i saluti istituzionali del prefetto Bruno Corda, di Eliseo Secci, presidente dell'associazione degli ex consiglieri regionali, del responsabile regionale Anci, Emiliano Deiana, del presidente della Fondazione Sardegna, Antonello Cabras e del governatore Christian Solinas, comincerà la conferenza con gli interventi di Maria Rosa Cardia dell'Università di Cagliari, che parlerà della conquista dell'Autonomia. Omar Chessa, dell'Università di Sassari, si soffermerà sull'attualità e l'inattualità dello Statuto sardo. L'“Alba della Rinascita” è invece il tema della relazione di Aldo Accardo, docente dell'Ateneo cagliaritano e presidente della Fondazione Siotto.
L'INSEDIAMENTO  La prima legislatura, attiva dal 25 giugno del 1949 al 10 agosto del 1951, era presieduta da Luigi Crespellani, nome di spicco della Democrazia Cristiana. A guidare l'assessorato all'Agricoltura, il sardista Giangiorgio Casu, mentre ancora un democristiano, Efisio Corrias, coordinava le Finanze. In Giunta, all'assessorato dell'Igiene, sanità e istruzione pubblica, Giuseppe Brotzu, medico, farmacologo e politico, diventato famoso a livello internazionale per i suoi studi sulle cefalosporine. La sua attività scientifica fu anche improntata alla lotta contro la malaria.
I COLLEGHI  Nell'esecutivo Crespellani, anche Piero Soggiu del Psd'Az (Industria e commercio), Salvatore Stara della Dc (assessorato all'Interno), Giuseppe Murgia (Dc, Lavori pubblici), Francesco Deriu (Dc, Lavoro e Alberto Mario Stangoni (Psd'Az, Trasporti e comunicazione).
IL RIMPASTO  Durante la prima legislatura, a partire del 6 ottobre, alcuni assessorati cambiarono guida. Il tecnico Domenico Pais subentrò a Giangiorgio Casu, sempre un tecnico, Mario Carta, prese il posto di Piero Soggiu e Mario Azzena venne scelto per sostituite l'assessorato ai trasporti e alla comunicazione fino ad allora “governato” dal sardista Stangoni.
 

 

 

 

La Nuova Sardegna

 

LA NUOVA SARDEGNA

 

8 - LA NUOVA SARDEGNA di venerdì 21 giugno 2019 / Sardegna - Pagina 10
La Giunta
Borse di studio, case editrici e radio: 16 milioni di contributi

CAGLIARI Su proposta dell'assessore della Cultura, Andrea Biancareddu, la Giunta ha approvato i contributi per le case editrici, 200mila euro, e quelli a favore delle sedi Alghero, Carbonia e Cagliari della Società Umanitaria (1,4 milioni) e dell'Unione contro l'analfabetismo (500mila). La Giunta ha istituito anche tre borse di studio annuali, ciascuna sarà intorno ai 23mila euro, destinate agli studenti, o figli di emigrati, vincitori del concorso «Collegi del Mondo unito». Sono stati approvati anche i criteri e le borse di studio (in totale sono 13,6 milioni di euro) a favore degli studenti meritevoli ma in difficoltà economiche iscritti il prossimo anno accademico all'università, agli istituti di alta formazione artistica e musicale, alle Scuole per mediatori linguistici e alla Pontificia facoltà di teologia. I bandi saranno pubblicati dagli Ersu di Sassari e Cagliari. Infine, sempre su proposta dell'assessore Biancareddu, la Giunta ha dato il via libera a un finanziamento di 150mila euro destinato alle radio per realizzare programmi su storia, archeologia, arte, spettacolo, cinema e sport.


9 - LA NUOVA SARDEGNA di venerdì 21 giugno 2019 / Agenda - Pagina 25
Oggi al Ferroviario il saggio finale del laboratorio teatrale universitario in collaborazione con la Botte e il cilindro
Un inno alla libertà con le lettere dal carcere di Markievicz

SASSARI La vicenda di "Madame" Markievicz sarà rievocata oggi alle 20,30 al teatro Il Ferroviario nel saggio finale del Laboratorio teatrale universitario promosso dalla cattedra di letteratura inglese del dipartimento di scienze umanistiche e sociali dell'università di Sassari in collaborazione con la Botte e il Cilindro. Si tratta di un progetto teatrale che racconta una storia di libertà e di formazione politica attraverso le "Lettere dal carcere" di Constance Markievicz, tra le personalità politiche e femminili più importanti della storia d'Irlanda, prima donna eletta al Parlamento inglese nel 1918 e una delle prime nel mondo a ricoprire la carica di ministro.Per la regia di Pier Paolo Conconi e il coordinamento didattico dI Loredana Salis, in scena vanno Ilaria Atzeni, Martina Basoli, Carla Bellai, Francesco Brett, Roberta Campagna, Francesca Chessa, Arianna Cocozza, Federica Doppiu, Enrico Gaspar, Fatma Kadri, Federica Madau, Melania Masia, Noemi Mundula, Rossana Leoni, Paola Loi, Milvia Pintus, Simona Pintus, Stefano Porcu, Sara Putzolu, Valentina Soggiu. Contributo didattico: Giuseppe Serpillo, Lucia Angelica Salaris, David Brett. «L'epistolario di Constance Markievicz ricostruisce non solo un percorso umano di grande determinazione e coraggio - dice Loredana Salis - ma anche la vicenda complessa di una nazione, l'Irlanda, e dell'Europa tutta, in uno dei periodi più travagliati della loro storia». Durante la rivolta antibritannica del 1916, la "Easter Rising", Markievicz rivestì un ruolo fondamentale, tanto da finire di fronte alla corte marziale, che condannandola a morte le commutò la pena in carcerazione a vita "in ragione del suo sesso". «L'esperienza in prigione - conclude Salis - non servì a piegare una donna determinata, ferma nelle proprie convinzioni, mossa da grandi ideali di libertà e uguaglianza per tutte e tutti. Le lettere scritte alla sorella dalle carceri inglesi e irlandesi dove fu detenuta rivelano la tempra della combattiva politica nata per lottare, senza mai arrendersi. Le pagine dell'epistolario restituiscono al lettore una testimonianza preziosa - il ritratto talvolta duro, talvolta ironico e toccante di una donna che sapeva ridere di sé, che detestava il Censore e l'istituzione da lui rappresentata, e un sistema carcerario disumanizzante ed esclusivamente punitivo».

 

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