Giovedì 6 giugno 2019

ufficio stampa e redazione web: rassegna quotidiani locali
06 June 2019

L'Unione Sarda

Rassegna quotidiani locali
a cura dell’Ufficio stampa e redazione web



L’UNIONE SARDA
 
1 - L’UNIONE SARDA di giovedì 6 giugno 2019 / Agenda (Pagina 21 - Edizione CA)
UNIVERSITÀ. Dall'associzione ScienzaSocietàScienza
Scienza e ricerca, un premio alle donne che hanno dato prestigio alla Sardegna

Le donne e la scienza, binomio di successo nonostante anche in questo campo la parità di genere non sia stata ancora raggiunta. Così nasce il premio “Donna di Scienza”, promosso dall'associazione “ScienzaSocietàScienza” e patrocinato dall'Università. L'iniziativa, spiegano gli organizzatori, «è rivolta a donne, nate oppure al lavoro in Sardegna o per la Sardegna», che «abbiano contribuito a dare prestigio e avanzamenti alla Sardegna in campo scientifico» e «abbiano svolto attività nel campo della ricerca, della didattica della scienza e della diffusione della cultura scientifica, anche attraverso l'uso dei media».
I criteri per partecipare Le candidature possono essere presentate di persona o dai membri del gruppo organizzatore del premio, dai direttori di dipartimenti universitari scientifici di Cagliari e Sassari, dai dirigenti scolastici delle scuole sarde, dal presidente dell'Ordine dei giornalisti della Sardegna, dai direttori dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) sezione di Cagliari e dell'Inaf-Oac (l'osservatorio astronomico di Cagliari) entro il 30 settembre all'indirizzo presidente@scienzasocietascienza.eu (all'attenzione di Carla Romagnino, presidente dell'associazione ScienzaSocietàScienza). La presentazione della candidatura deve contenere il curriculum della candidata, la categoria di riferimento (se nata in Sardegna o operante in Sardegna), una «chiara descrizione delle motivazioni» per cui la si propone e, «in particolare, il legame della candidata con la scienza e con la Sardegna». La selezione delle candidature sarà stabilita dalla giuria composta dalla presidente dell'associazione, due esponenti del mondo dei media, un rappresentante dell'Università di Cagliari e uno dell'Università di Sassari, un dirigente scolastico, un insegnante di discipline scientifiche, un rappresentante dell'Infn e uno dell'Inaf-Oac.
La rettrice Del Zompo «È una buona idea», il commento della rettrice Maria Del Zompo, «dà visibilità a esempi di figure femminili che raggiungono livelli apicali ed è un segnale di incoraggiamento alle giovani generazioni». Le donne, si legge nel sito dell'associazione, «continuano a essere marginalizzate nella ricerca, nelle pubblicazioni scientifiche e in vari altri campi».

 

2 - L’UNIONE SARDA di giovedì 6 giugno 2019 / Cultura (Pagina 44 - Edizione CA)
Manifattura
“Barbagia Arcipelago Italia”

Si apre domani alle 18, alla Manifattura Tabacchi di Cagliari, la mostra “Barbagia, Arcipelago Italia”, esposizione del progetto della “Casa dei cittadini di Ottana” presentato alla XVI Biennale di Architettura di Venezia, all'interno del Padiglione Italia curato da Mario Cucinella.
Nelle “Officine” della Manifattura saranno esposti i plastici di progetto e i disegni preparatori, oltre ai video che raccontano il processo partecipativo che ha accompagnato la progettazione e le foto di Urban Reports: descrivono la Barbagia dal punto di vista del collettivo di architetti che ha studiato il progetto di Arcipelago Italia. Curato dall'architetto Simone Solinas (progettista), l'Università di Cagliari, Sardarch e Marianella Sclavi (Ascolto Attivo), il progetto è raccontato nel libro edito da Lettera Ventidue che sarà presentato domani. Illustrano il progetto Valentina Torrente (Mca Mario Cucinella Architects), l'architetto Simone Solinas, Giorgio Peghin (Università di Cagliari), Matteo Lecis Cocco Ortu, Nicolò Fenu e Francesco Cocco (Sardarch), e il fotografo Alessandro Guida di Urban Reports. La mostra, prodotta da Sardegna Ricerche e Fondazione di Sardegna, resterà aperta fino al 7 luglio e sarà teatro, i venerdì alle 18, di incontri culturali dal titolo “Friday Off: alle Officine”.

 

3 - L’UNIONE SARDA di giovedì 6 giugno 2019 / Regione (Pagina 5 - Edizione CA)
IL BILANCIO. A Cagliari un convegno sull'attività della Consigliera di parità
Donne e lavoro, progressi a passo d'uomo

Qualche passo avanti si è fatto, nelle condizioni di lavoro delle donne, ma è ancora troppo poco. È il senso dei dati raccolti dalla Consigliera di parità della Regione, Maria Tiziana Putzolu, e che - a compimento dei primi due anni di attività dell'ufficio - verranno discussi domani a Cagliari in un convegno nella sala della Biblioteca regionale, in viale Trieste 137 (con inizio alle 9.30).
L'iniziativa mira a far emergere nuove linee di intervento e possibili piste di collaborazione tra l'ufficio e le istituzioni del lavoro. Interverranno infatti i rappresentanti dell'Ispettorato del lavoro, dell'Inail e dell'Inps, oltre a quelli delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali e dell'Università di Cagliari, con la quale è stata anche avviata negli ultimi mesi una ricerca sulla partecipazione delle donne alla politica.
La Consigliera di parità, nominata con decreto del ministro del Lavoro, è un organismo istituzionale cui la legge affida il compito di tutelare le lavoratrici e i lavoratori dalle discriminazioni subite in ragione del sesso, e di promuovere le pari opportunità.

 

4 - L’UNIONE SARDA di giovedì 6 giugno 2019 / Sassari e Alghero (Pagina 38 - Edizione CA)
SASSARI. Rescisso il contratto con la Marconi group, lavoratori preoccupati
Sospesa la mensa universitaria, solo pasti da asporto

Dopo le segnalazioni e le sanzioni la risoluzione del contratto. Scelta obbligata per l'Ersu nei confronti della Marconi Group, che da due anni gestiva il servizio della mensa universitaria. Troppe le inadempienze nella qualità del servizio e verso i 24 lavoratori, senza stipendio e senza contributi versati. «Eravamo arrivati a una cifra di circa 250mila euro di sanzioni - hanno detto in una conferenza stampa il presidente e il direttore generale dell'Ersu Massimo Sechi e Antonello Arghittu - Il servizio mensa è stato sospeso e riprenderà solo da asporto».
Marconi Group, ora in concordato fallimentare, gestiva la somministrazione dei pasti e la pulizia della mensa di via dei Mille, riferimento ogni giorno per 1500 studenti fuori sede. Per due settimane della mensa si occuperanno interamente i dipendenti Ersu, che potranno però solo cucinare e confezionare i pasti. «Non potevamo fare altrimenti - ha spiegato Massimo Sechi - per venire incontro alle esigenze dei ragazzi». La situazione dovrebbe tornare alla normalità in un paio di settimane, intanto verranno contattate le società che nelle graduatoria seguono la Marconi. Dovranno accettare le condizioni stabilite nel capitolato, per non rifare completamente la gara. Seconda classificata è la Sodexo.
I lavoratori sono preoccupati. Dovrebbe salvaguardarli la clausola sociale ma, ha chiarito Massimo Sechi «non dipenderà solo da noi». I sindacati non sono d'accordo. Per Maria Giovanna Mela segretaria della Fisascat-Cisl, «la Committente deve sollecitare la società che accetterà l'incarico per a garantire il più in fretta possibile il reintegro dei lavoratori». ( fr.fe. )

 

La Nuova Sardegna

 

LA NUOVA SARDEGNA

5 - LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 6 giugno 2019 / Prima pagina
UNIVERSITÀ DI SASSARI: SI CERCA UNA SOLUZIONE
Ersu, la mensa riparte a metà
Per ora solo cibi freddi, rescisso il contratto con la ditta

Alla mensa universitaria di Sassari sbarca il take away. È l'effetto dell'impasse prodotto dalla risoluzione improvvisa del contratto tra l'Ersu e la Marconi Group. In attesa di poter riprendere il servizio l’Ersu garantisce i pasti agli studenti che però non possono consumarli nei locali della mensa ma sono costretti a portarseli a casa.  ? BUA A PAGINA 15

Sassari - Pagina 15
RISTORAZIONE UNIVERSITARIA » RIAPRONO LE CUCINE
Ersu, la mensa diventa take away
Si corre ai ripari dopo la rescissione con la “Marconi”. Sechi: in 15 giorni riassegneremo il servizio

di Giovanni Bua
SASSARI  Tanto tuonò che piovve. Sono finiti davvero a bocca asciutta gli universitari sassaresi. Con la mensa Ersu di via dei Mille che da mercoledì sera fino a questa mattina ha dovuto sospendere la somministrazione dei 1500 pasti quotidiani. Da oggi riprenderà, ma in modalità take away: cibi freddi da portare via, solo all’ora di pranzo (ma si potrà prelevare anche la cena), fino a data da destinarsi.
O meglio fino a quando l’ente regionale, guidato da Massimo Sechi, riuscirà nel miracolo di mettere una toppa allo squarcio aperto dalla Marconi group, la ditta che gestisce in appalto da oltre due anni il servizio di somministrazione dei pasti e la pulizia di piatti e stoviglie all’interno della mensa universitaria, e che mercoledì sera è stata non troppo gentilmente accompagnata alla porta. «La risoluzione immediata del contratto – spiega Sechi – e il contestuale avvio delle procedure amministrative per lo scorrimento della graduatoria per riassegnare il prima possibile il servizio è stata l’unica strada praticabile. Lo abbiamo fatto con preoccupazione, sapendo di creare disagi. Ma era in discussione la sicurezza dell’erogazione dei pasti. Non c’era altra strada».
Che la situazione fosse drammatica era noto da settimane. La Marconi infatti galleggia a fatica, con una istanza di concordato fallimentare già presentata al tribunale di Isernia ad aprile e il Durc (il documento unico di regolarità contributiva) negativo da marzo. E ha lentamente iniziato a “mollare”. Prima i rapporti sempre più tesi con i 34 dipendenti, i buchi in organico non riempiti, i prodotti per la sanificazione che iniziano a scarseggiare, i grandi e piccoli rilievi che Ersu annota, e sanziona. Arrivando alla cifra monstre di 250mila euro di “multe”, di cui chiaramente non vede un euro. Poi gli stipendi che saltano, aprile, e probabilmente maggio.  Con il presidente Massimo Sechi e il direttore generale Antonello Arghittu che cercano comunque di tenere aperti i canali di comunicazione. Per evitare la chiusura del servizio, che garantisce i pasti a centinaia di universitari ogni giorno.
E infine la situazione che, nel giro di pochi giorni, precipita. Con il personale in stato d’agitazione, il rallentamento del servizio (con un primo blocco il 27 maggio), e infine la totale mancanza di pulizia e sanificazione di cucine e locali. «Mercoledì – spiega Sechi – si sono raggiunti livelli non più accettabili per garantire le condizioni igienico sanitarie minime per il consumo dei pasti in sicurezza per gli studenti e le studentesse. E abbiamo deciso, forzando il più possibile le nostre prerogative di risolvere immediatamente il contratto con la Marconi Group. E contestualmente chiudere la mensa per un giorno e mezzo». Da oggi si riparte: «Grazie – spiegano Sechi e Arghittu – alla encomiabile disponibilità data dai 12 cuochi Ersu, che garantiranno, oltre alla preparazione dei pasti, anche la distribuzione take away. Ci rendiamo conto dei disagi, apriremo i saloni delle residenze, faremo quanto possiamo, in attesa di risolvere una volta per tutte». La soluzione è la riassegnazione dell’appalto da 300mila euro l’anno, in scadenza a marzo ma prorogabile di un anno, scorrendo la graduatoria del bando fatto due anni fa. Le lettere alle altre tre imprese partecipanti sono già partite. Se arriverà almeno una risposta positiva di procederà ai controlli di rito e, poi, si potrà ripartire, in 10-15 giorni. Se nessuno alzerà la mano servirà un nuovo bando. E ci potrebbero volere mesi. «Ma siamo fiduciosi – chiude Sechi – e sicuri di aver fatto la scelta giusta. L’unica per risolvere una volta per tutte un problema che avrebbe rischiato di trascinarsi per mesi, sulle spalle dei nostri studenti».

6 - LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 6 giugno 2019 / Agenda - Pagina 18
UNIVERSITÀ
Al Premio Farace si inaugura la nuova piazzetta "Braille"

SASSARI Oggi 6 giugno il rettore dell'Università, Massimo Carpinelli, consegnerà i premi di studio "Farace" nel corso di una mattinata interamente dedicata al tema dell'università inclusiva. L'appuntamento è alle 10,30 nell'aula Segni del Dipartimento di Giurisprudenza, in viale Mancini 5. Alle premiazioni del concorso riservato alle scuole secondarie per i migliori elaborati sul tema della disabilità, seguirà l'inaugurazione della piazzetta "Louis Braille" e del percorso tattile che dall'ingresso del Quadrilatero di viale Mancini conduce alla "Biblioteca accessibile", il servizio del Sistema bibliotecario di ateneo dedicato agli studenti con disabilità.L'intitolazione della piazzetta all'inventore dell'alfabeto per non vedenti è stata deliberata dal senato accademico dell'ateneo su proposta dell'Unione italiana ciechi. Il servizio "Biblioteca accessibile" è stato attivato nella biblioteca di Scienze sociali "Antonio Pigliaru" Alla cerimonia parteciperanno gli allievi che hanno partecipato al premio "Farace", il delegato rettorale alla Disabilità e disturbi dell'apprendimento Filippo Dettori, Roberto Furesi, delegato del Rettore al Sistema bibliotecario, archivi, museo, rapporti con i media, promozione immagine di ateneo e divulgazione scientifica, Giuseppe Fara (componente della commissione giudicatrice, già dirigente dell'Ufficio scolastico regionale), Raimondo Piras, presidente regionale dell'Unione italiana ciechi.

7 - LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 6 giugno 2019 / Sassari - Pagina 20
UNIVERSITÀ
I servizi segreti cercano esperti sulla sicurezza informatica

SASSARI Prosegue il dialogo tra l'Intelligence e gli studenti italiani. Si terrà lunedì 10 giugno alle 15, nell'aula magna dell'università di Sassari, l'incontro "Intelligence Live", il roadshow promosso dal Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica presso i principali atenei nazionali. La tappa, organizzata dall'Università di Sassari, si pone sulla scia di quanto stabilito dalla riforma degli organismi di sicurezza, avvenuta nel 2007, che tra le varie innovazioni ha attribuito al Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis) la promozione della cultura della sicurezza, attraverso un vero e proprio dialogo con il mondo della ricerca, delle imprese, delle Università e, più in generale, con tutta la società civile.Si tratta di un incontro formativo, aperto in particolare agli studenti e al personale universitario. Il programma dei lavori prevede un saluto introduttivo del Magnifico Rettore Massimo Carpinelli, cui seguiranno gli interventi di Arianna Vedaschi, professoressa ordinaria del Dipartimento di studi giuridici dell'università Bocconi di Milano; Pier Luigi Dal Pino, direttore centrale delle relazioni istituzionali e industriali di Microsoft, e Carlo Mauceli, National digital officer di Microsoft.L'intervento conclusivo sarà affidato al direttore generale del Dis, prefetto Gennaro Vecchione.

8 - LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 6 giugno 2019 / Alghero - Pagina 30
Architettura: una tradizione edile fatta di pietra e legno sardo
SASSARI La parola d'ordine è "tangere", ossia toccare, colpire, trattare. E la protagonista è la tradizione sarda della lavorazione pietra, terra e legni come materiali da costruzione. Ad Alghero torna la "Giornata del colore". Promossa da "Arkimastria", l'associazione degli allievi del Dipartimento di Architettura dell'Università di Sassari ad Alghero, aprirà i battenti oggi e andrà avanti sino a sabato. L'appuntamento dedicato ai prodotti e alle applicazioni costruttive celebra la sua settima edizione con un evento aperto a tutti, studenti e non solo. Gli allievi del Dipartimento algherese saranno al centro dell'organizzazione e della gestione di attività e laboratori, con l'obiettivo di condividere e mettere a disposizione della comunità le proprie conoscenze su architettura, arte, fotografia, design e molto altro ancora. Arkimastria allarga gli orizzonti didattici con un progetto che omaggia la creatività e che culminerà in una festa, un concerto aperitivo che trasformerà l'Università in un luogo di incontro e di aggregazione in nome della conoscenza e del confronto. Si parte oggi alle 16 nel complesso Santa Chiara col convegno "Tangere", nel corso del quale saranno illustrate varie esperienze legate all'uso dei materiali "naturali" nel campo della costruzione. Alle 20 la presentazione di "Luxi", allestimento dell'artista Isabella Breda. Alle 22 sarà proiettato il documentario "Sobre la marxa", di Jordi Moratò. Domani dalle 9 alle 19 nel cortile dell'ex Asilo Sella i workshop "Autocotruzione", con i ragazzi di Foghiles, e "Sand-Casting", con i ragazzi di Architettura. Sabato dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18 si torna a Santa Chiara per il workshop sulla terra cruda e i suoi utilizzi con le ragazze dell'associazione "Città della Terra Cruda". Alle 18 nel cortile dell'ex Asilo Sella la premiazione del concorso fotografico "Tangere" e a seguire la festa con gruppi musicali e dj. (g.m.s.)

 

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