UniCa UniCa News Press review Mercoledì 22 maggio 2019

Mercoledì 22 maggio 2019

ufficio stampa e redazione web: rassegna quotidiani locali
22 May 2019

L'Unione Sarda

Rassegna quotidiani locali
a cura dell’Ufficio stampa e redazione web



L’UNIONE SARDA
 
1 - L’UNIONE SARDA di mercoledì 22 maggio 2019 / Agenda (Pagina 21 - Edizione CA)
UNIVERSITÀ. Incontri di formazione di Asi, Esa e Nasa
SARDEGNA, UNA PORTA PER LO SPAZIO:
seminari, stage e visita al Radiotelescopio

Da lunedì 17 a mercoledì 19 giugno, dalle 8 alle 17, l'aula magna della facoltà di Ingegneria e architettura, in via Corte d'Appello, ospita i seminari di formazione, curati dal professor Massimo Vanzi, legati all'evento della prima edizione del “Sardinia Deep Space Antenna Seminar 2019” e al “Sardinia: gateway from space Sardegna: una porta per lo spazio”.
Gli eventi prevedono la partecipazione di scienziati dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), dell'Agenzia spaziale europea (Esa), dell'Inaf (Istituto nazionale fisica) e della Nasa. Gli appuntamenti sono rivolti a studenti magistrali o dottorandi delle aree di Scienze e Ingegneria.
LEZIONI SUL POSTO
Giovedì 20 giugno, esperti, docenti e studenti si recheranno a San Basilio per visitare il Radiotelescopio. Sono previste lezioni sul posto e altre iniziative. Tra queste, l'attribuzione di quattro borse di ricerca annuali su temi relativi al Sardinian RadioTelescope. Un altro tassello di pregio curato dal professor Vanzi che rafforza le relazioni tra l'Agenzia spaziale e l'ateneo di Cagliari. Peraltro, tra l'Università del capoluogo e l'Asi è già stato siglato un Accordo quadro. Registrazione online su https://forms.gle/h8jaGDHapTTpf36m6
Evento clou
Venerdì 21 giugno, dalle 9 alle 13 evento clou al Teatro Massimo. Sarà presente l'astronauta Roberto Vittori che verrà intervistato dal giornalista Mario Scanu. Iscrizioni su https://forms.gle/GtRDSE4UaJcytrS66
LUNA E MARTE
«Vogliamo raccontare la storia affascinante delle esplorazioni spaziali e il ruolo assegnato alla Sardegna per le prossime grandi avventure verso la Luna e Marte. In questo - spiega Massimo Vanzi, ordinario al Dipartimento di ingegneria elettrica ed elettronica - abbiamo un ruolo centrato sul Radio telescopio, che svolge attività radioastronomica e presto diventerà una “porta” per lo spazio dal quale supportare le missioni umane e robotiche, lunari e interplanetarie più sfidanti. La mission si proietta negli anni, prevede il coinvolgimento di giovani ricercatori e tecnici, che scuola e Università saranno chiamate a formare». Per info: www.unica.it.

 

2 - L’UNIONE SARDA di mercoledì 22 maggio 2019 / Cagliari (Pagina 18 - Edizione CA)
ATENEO. Nuovo indirizzo universitario
Una laurea per gli interpreti

Domani alle 15 nell'aula Wagner del Campus Aresu dell'Università, in via San Giorgio, si terrà la presentazione del nuovo indirizzo di laurea per interpreti di conferenza. Saranno illustrati il percorso formativo e i principali sbocchi professionali attraverso testimonianze video di laureati. Il corso è stato attivato all'interno del corso di laurea magistrale di Traduzione specialistica dei testi e darà agli studenti l'opportunità di seguire una formazione specifica nelle principali tecniche di interpretazione.
Il nuovo indirizzo punta a fornire competenze molto richieste in diversi settori professionali. Oltre a formare un professionista capace di mettere le proprie competenze linguistiche al servizio delle nuove professioni (cinema, televisione, internet) risponde ad un'esigenza più volte espressa da studenti.

 

3 - L’UNIONE SARDA di mercoledì 22 maggio 2019 / Cagliari (Pagina 18 - Edizione CA)
SANTA GILLA. Il Consorzio: ogni pescatore deve diventare allevatore di mitili e molluschi
Arselle, ostriche e cozze a “miglio zero”
Apre oggi la pescheria mobile per la vendita diretta dei prodotti di laguna

Ostriche, cozze, arselle e vongole veraci. Santa Gilla vuole lasciarsi alle spalle la crisi dell'ultimo anno dovuta alla morìa di cozze e arselle causata dalle ripetute alluvioni, e tenta il rilancio con due iniziative commerciali. All'ingresso della laguna, da questa mattina, entrerà in funzione il punto vendita a “miglio zero”.
Una parte dei prodotti raccolti quotidianamente dai pescatori del Consorzio ittico nei filari gestiti dalle cooperative, sarà venduta nella pescheria mobile, in attesa della messa in funzione della rivendita storica interamente restaurata ma in attesa dell'agibilità.
L'OBIETTIVO   «Inizieremo con la vendita di mitili e molluschi, anemoni e cannolicchi, i nostri prodotti d'eccellenza, ma presto metteremo in commercio anche muggini, spigole e orate. Inoltre, quando apriremo anche la pescheria in muratura, che contiamo di inaugurare già quest'estate, potremo vendere anche arrosti e frittura fumante», spiega il presidente del Consorzio, Stefano Melis. «Oltre al punto vendita diretta in laguna - racconta il vicepresidente Walter Rizzardini - abbiamo anche aperto un box al mercato comunale di via Quirra, così da valorizzare e far conoscere sempre più i nostri prodotti di qualità».
LE PROSPETTIVE   Saranno mesi di grande impegno quelli che attendono i duecentotrenta soci delle dodici coop del Consorzio ittico che governa gli impianti di pesca e allevamento a Santa Gilla. «Abbiamo investito oltre centomila euro per cercare di superare le grandissime difficoltà che per colpa del maltempo ci hanno davvero messo in ginocchio. Ci stiamo riprendendo solo ora ma non vogliamo farci trovare impreparati. Le ripetute alluvioni di quest'anno con il conseguente ingresso di acqua dolce e fango nella laguna hanno danneggiato l'allevamento delle cozze, soffocando il novanta per cento dei mitili, ma anche ucciso le arselle», ricordano Melis e Rizzardini.
I fondali solo ora si stanno ripopolando ma vongole e arselle sono ancora e nella maggior parte di taglia non commerciabile. Lo saranno tra qualche settimana. «Sappiamo di essere esposti alle bizze del tempo e del maltempo, per questo vogliamo che tutti i pescatori del Consorzio si trasformino da raccoglitori in allevatori. Magari - e soprattutto - di ostriche, più resistenti delle arselle e dei mitili. In queste settimane abbiamo allestito i nuovi filari e con il dipartimento universitario di Scienze della Vita e dell'ambiente valuteremo le potenzialità di altre zone della laguna per sistemare nuovi impianti. Studio che interesserà una grande zona a Sa Illetta», raccontano al Consorzio.
LA BONIFICA   Intanto sono iniziati i primi contatti con la Regione. Per quest'estate il Consorzio ha in programma una grande giornata ecologica per ripulire la laguna dalla plastica, dalla montagna di bottiglie, contenitori e altri rifiuti gettati sulle sponde dello stagno.
Andrea Piras

 

La Nuova Sardegna

 

LA NUOVA SARDEGNA

4 - LA NUOVA SARDEGNA di mercoledì 22 maggio 2019 / Sassari - Pagina 17
LA PRESENTAZIONE
Master in Economia Sarà presentato domani alle 11 in via Muroni 25 il nuovo master in “Economia & Management delle Assicurazioni” realizzato dall’università in collaborazione con il Gruppo assicurativo Amissima. Il Master è aperto sia ai neolaureati sia a tutti coloro che sono interessati ad intraprendere una carriera nel settore assicurativo.

 

5 - LA NUOVA SARDEGNA di mercoledì 22 maggio 2019 / Sassari - Pagina 18
Una scuola dell’eccellenza contro la fuga dei cervelli
L’annuncio del rettore ospite all’Iti Angioy: agevolazioni per gli studenti migliori
Ieri un incontro per promuovere il corso di laurea in Gestione energetica
di Salvatore Santoni
SASSARI La novità, qui nell'aula magna dell'istituto tecnico industriale di Sassari, emerge en passant mentre Massimo Carpinelli si accomiata da una platea strapiena di studenti: «Vogliamo creare un percorso di eccellenza pensato per i migliori, quel 5 per cento che ogni anno si mette in evidenza nell'ateneo sassarese e che ora intendiamo agevolare con riduzioni di tasse e costruendo un percorso fatto su misura per loro». In altri termini una scuola dell'eccellenza - sarebbe la prima in Sardegna - con un obbiettivo molto chiaro: evitare la fuga dei cervelli. Il magnifico rettore dell'università di Sassari è arrivato all'Angioy per promuovere il nuovo corso di laurea professionalizzante in Gestione energetica e sicurezza, che forma i periti del futuro puntando su competenze in fatto di produzione e risparmio di energia, sicurezza degli impianti e benessere ambientale. Il percorso è quello delineato dalle cosiddette lauree professionalizzanti, studiate per prendere di petto la rivoluzione che attende i periti. Infatti, dopo i diplomati che le scuole sforneranno nel 2020, sarà impossibile entrare nell'ordine professionale. «Il corso di laurea - ha spiegato il presidente dell'ordine dei periti industriali di Sassari e Olbia-Tempio, Pier Luigi Ciappeddu - è riconosciuto dal Ministero ed è un'iniziativa fortemente voluta dall'ordine. Tutto è stato possibile stipulando una convenzione tra il consiglio nazionale e l'università di Sassari. Si tratta di uno dei pochi attivi in Italia, solo 14 università hanno fatto una cosa simile, e il nostro è l'unico in Sardegna. È molto importante perché consente ai giovani di avere un percorso ulteriore rispetto alla laurea classica». Luca Malfatti, che presiede il consiglio del corso di laurea in Gestione energetica e sicurezza, ha illustrato agli studenti le potenzialità formative. Senza dimenticare di dire che il primo anno è stato un record: sold out i 50 posti disponibili. «Siamo molto soddisfatti del primo anno - ha commentato Malfatti - e stiamo cercando di interagire il più possibile con gli studenti per sviluppare un nuovo percorso didattico». «Questi corsi rappresentano una svolta nella nostra offerta formativa - ha detto il rettore Carpinelli - che vanno nella direzione di rafforzare quella parte di formazione più vicina al mondo impresa, potenziando le aree dove il mercato richiede competenze». Il rettore ha inoltre sottolineato il rapporto stretto tra l'università e le scuole superiori: «La mia presenza qui rafforza questa vicinanza, che non è soltanto formale ma rappresenta un sentire comune e una condivisione di esperienze e competenze. Nelle scuole superiori ci sono grandi capacità e modalità di insegnamento che si sono evolute nel tempo». L'incontro si è poi concentrato su alcune informazioni utili agli studenti per capire meglio il mondo Uniss. Francesco Meloni, che guida l'area della didattica, ha squadernato i numeri record dell'ateneo sassarese annunciando anche alcune novità. «Con grande sforzo siamo riusciti a riattivare il corso di Scienze motorie - ha detto - che ritorna a Sassari dopo tanti anni e consentirà a molti studenti di evitare il viaggio oltre Tirreno».

 

6 - LA NUOVA SARDEGNA di mercoledì 22 maggio 2019 / Sassari - Pagina 18LA PARTNERSHIP CHE FUNZIONA
L'incontro con gli studenti, andato in scena ieri mattina all'Iti Angioy, è un ulteriore sigillo sulla partnership stretta tra la scuola superiore e l'Università di Sassari. Il giovane (è in piedi da un anno) corso di laurea in Gestione energetica e sicurezza arriva dopo un altro importante traguardo formativo di tutto il Nord Sardegna. «Questa collaborazione con l'università - spiega il dirigente scolastico dell'Angioy, Luciano Sanna - ha già portato a un risultato importantissimo: avere a Sassari il corso di laurea in ingegneria informatica. Una grande conquista alla quale si è aggiunto, dallo scorso anno, anche questo nuovo corso». «Si tratta di una novità positiva non soltanto per i nostri alunni - aggiunge Sanna - ma anche per le tante persone che avevano abbandonato gli studi e grazie a questa novità si sono riavvicinati all'università. Senza dimenticare il grande risparmio per chi vive in provincia di Sassari e può quindi studiare senza essere costretto a lunghe trasferte». (s.sant.)

 

7 - LA NUOVA SARDEGNA di mercoledì 22 maggio 2019 / Sassari - Pagina 18Sassari - Pagina 18
Elezioni europee e integrazione,
incontro all'Università
SASSARI Sensibilizzare la cittadinanza contro l'astensionismo e stimolare la partecipazione al voto in vista delle prossime elezioni del 26 maggio per il rinnovo del Parlamento europeo, che è l'unica istituzione comunitaria a essere eletta direttamente dai cittadini. È questo il senso dell'iniziativa del club Inner Wheel Sassari Castello. Domani, alle 16, nell'aula consiliare del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Sassari si parlerà di cosa vuol dire Europa oggi, delle principali tappe e dei traguardi raggiunti con il processo di integrazione europea (tra cui gli oltre 70 anni di pace che molti danno per scontati) e dei principali diritti scaturenti dal riconoscimento dello status politico di cittadino europeo, introdotto dal Trattato di Maastricht del 1992 e non più legato, come avveniva in passato, a una connotazione di tipo meramente economico.Relatori saranno il professor Paolo Fois, Emerito di Diritto internazionale all'Università di Sassari che tratterà "Il processo di integrazione europea: gli insegnamenti del passato ed il futuro dell'Unione europea"; la professoressa Gabriella Ferranti, associato di Diritto dell'Unione europea all'Università di Sassari su "L'importanza del voto alle elezioni europee: integrazione e partecipazione"; la dottoressa Maria Cristina Carta, docente di Diritto dell'Unione europea e di Tutela internazionale dei Diritti Umani all' Università di Sassari, avvocato del Foro di Sassari, che tratterà il tema "Gli sviluppi della libera circolazione delle persone: da Schengen a Lisbona". L'incontro rappresenta un momento di riflessione e si propone di "avvicinare" la cittadinanza alle istituzioni europee .

 

Questionnaire and social

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