Lunedì 13 maggio 2019

ufficio stampa e redazione web: rassegna quotidiani locali
13 May 2019

L'Unione Sarda

Rassegna quotidiani locali
a cura dell’Ufficio stampa e redazione web



L’UNIONE SARDA
 
1 - L’UNIONE SARDA di lunedì 13 maggio 2019 / Primo Piano (Pagina 3 - Edizione CA)
L'INIZIATIVA. A Cagliari e Nuoro la Festa dell'Europa è servita a ricordare gli effetti concreti dei programmi comunitari
La paura è l'astensionismo: «Ma in quell'urna c'è il nostro futuro»

La Festa dell'Europa è passata, ora è tempo di elezioni. Tra meno di due settimane i cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Parlamento di Bruxelles: un voto spesso snobbato dagli elettori, tanto che per incoraggiare la partecipazione è stata lanciata la campagna “Stavolta voto”. Istituzionale e imparziale, punta a promuovere la partecipazione democratica alle consultazioni del 26 maggio.
Un richiamo rilanciato anche in Sardegna appunto in occasione della Festa dell'Europa, che si celebra il 9 maggio per ricordare la storica dichiarazione del ministro degli Esteri francese Robert Schuman del 1950, che teorizzava la cooperazione politica per scongiurare la guerra tra le nazioni europee. Di fatto, l'atto di nascita di quella che oggi è l'Ue. A organizzare gli eventi è stata l'autorità di gestione del Por Fesr (Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo). Una due giorni partita a Cagliari con l'iniziativa “L'Europa tra realtà e percezione”, organizzata con gli studenti del corso di laurea in Scienze della comunicazione dell'Università di Cagliari.
PROBLEMI E OPPORTUNITÀ  Già, perché in un clima politico sempre più euroscettico e con il nazionalismo dilagante, spesso l'Europa viene identificata come una matrigna, che vuole dettare legge sugli Stati sovrani compromettendo il benessere nazionale tra tagli, spending review e sacrifici. Ma le cose stanno davvero così?
Vero è che il vecchio Continente è spesso alla ribalta per i problemi irrisolti, emblematico il tema delle migrazioni, ma non è mai abbastanza apprezzata per le innumerevoli opportunità di crescita e sviluppo che offre agli Stati membri e ai suoi cittadini.
I PROGETTI REALIZZATI  Un punto che ha voluto sottolineare l'autorità di gestione del Por Fesr per la Sardegna, Graziella Pisu: «Grazie ai fondi europei si sono potuti realizzare moltissimi interventi nell'Isola, dall'illuminazione pubblica al rifacimento delle strade. Dalla riqualificazione dei centri urbani dei piccoli paesi ai progetti di edilizia scolastica. Ma anche molti progetti che riguardano l'ambiente, il mondo dell'impresa, la cultura e l'inclusione sociale per combattere la povertà».
La Sardegna, ad esempio, ha potuto contare su ingenti risorse negli ultimi anni proprio grazie alle politiche di coesione dell'Unione Europea. Per la precisione sono 2.649 i progetti finanziati nel programma 2007-2013 e 1.557 in quello attuale 2014-2020, che ha una dotazione finanziaria complessiva pari a 930 milioni di euro. Ma le opportunità riguardano anche i giovani, ne è un esempio il programma di mobilità studentesca Erasmus e tutti i progetti di inserimento lavorativo, tirocini e stage, promossi dall'Ue.
«DECISIONI VITALI»  Tra i relatori dell'incontro Tereza Krausova, rappresentante della Commissione europea: «Io sono un buon ambasciatore dell'Europa, perché ne sono un prodotto», ha detto. «Sono arrivata in Italia nel 1989 dalla Cecoslovacchia, poco prima della caduta del muro di Berlino. Ho studiato in Italia e ora lavoro per l'Unione europea e mi occupo della Sardegna. L'Europa siamo tutti noi, per questo credo nel progetto in cui hanno creduto i nostri nonni e i nostri genitori. In Europa si prendono decisioni importanti che riguardano la nostra vita, per questo è importante andare a votare il prossimo 26 maggio».
All'indomani dell'appuntamento cagliaritano i festeggiamenti si sono conclusi al Teatro Eliseo di Nuoro, dove sono stati premiati gli studenti vincitori dell'iniziativa Asoc (A scuola di coesione). In palio un viaggio a Bruxelles per visitare le istituzioni dell'Ue e una visita studio in Sardegna sul monitoraggio civico e il data journalism.
Cinzia Isola

 

2 - L’UNIONE SARDA di lunedì 13 maggio 2019 / Agenda Cagliari (Pagina 16 - Edizione CA)
Diario Cittadino
“DiscriminAzione” la conferenza

Domani alle 17, nell’aula 5 della facoltà di Ingegneria, incontro per analizzare il fenomeno della discriminazione. Interverranno docenti che daranno una propria lettura sul tema.

 

3 - L’UNIONE SARDA di lunedì 13 maggio 2019 /
L’INIZIATIVA Monumenti aperti per 85 mila visitatori
Lunga coda a L’Unione

Ottantacinquemila visitatori: ancora una volta Monumenti aperti è stato apprezzato da
tante persone. L’Orto botanico il sito più visitato, seguito dal museo archelogico e dalla
biblioteca universitaria. Grande successo anche per l’archivio storico, il planetario e la
vecchia linotype a L’Unione Sarda.


4 - L’UNIONE SARDA di lunedì 13 maggio 2019 / Prima Cagliari (Pagina 13 - Edizione CA)
LA NOVITÀ. Su Airbnb 2.400 annunci soprattutto nel centro storico che si spopola
CASE IN AFFITTO SOLO PER I TURISTI
L'offerta di alloggi concentrata sui periodi brevi, le famiglie in difficoltà

A Bologna sono scesi in piazza gli studenti universitari fuori sede, che non riescono più a trovare alloggi in affitto. A Firenze e Venezia è polemica perché, nei rioni storici, i residenti sono sempre di meno. Da noi a lamentarsi sono le famiglie: trovare un appartamento in affitto - con il classico contratto quattro più quattro anni - è sempre più difficile, e la situazione peggiora man mano che ci si avvicina al centro cittadino. Qualcuno ha rubato tutti gli alloggi sfitti in Italia? No, semplicemente i proprietari hanno “mangiato la foglia”: sottratti al mercato delle normali locazioni, quegli immobili sono ora in quello degli affitti brevi (le “case-vacanza”): si guadagna bene, è più facile evadere il fisco e ci si sistema al riparo dal problema dei morosi. Spesso metterli alla porta, soprattutto se ci sono figli minori, richiede tempo e denaro.
TOCCATA E FUGA  Il boom degli affitti brevi si è visto nei giorni della Festa di Sant'Efisio, ma è così anche d'estate, quando il Quartiere del Sole (vicino al Poetto) diventa appetibile per affitti di pochi giorni. In città tariffe fra i 30 (per case modeste) e i 50 euro, nei casi più lussuosi anche 80 euro al giorno o più. Significa un potenziale di entrate fra i 1.500 e i 2.400 euro al mese: ben più di un canone d'affitto. È una conversione a catena, come conferma la crescente offerta nei siti web specializzati come Booking.com ed Airbnb.
GLI AGENTI IMMOBILIARI  «Diventa difficile trovare alloggi in affitto», conferma Rosamaria Rizzo, presidente provinciale della Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali), «proprio a causa degli immobili ceduti come case-vacanza per affitti brevi. Resiste il mercato degli studenti fuori sede a Is Mirrionis, che è vicino a Sa Duchessa, ma per il resto si affitta sempre più a giornate. Non solo ai turisti», conclude Rizzo, «ma anche ai trasfertisti, in città per lavoro e per pochi giorni».
L'URBANISTA  Il fenomeno sta modificando la natura delle città italiane, particolarmente nei centri storici, abitati sempre più da turisti in locazione breve. «Il pericolo di mortificare l'identità dei quartieri più vicini al centro c'è», commenta l'urbanista Italo Meloni, docente di Ingegneria civile e Architettura all'Università cittadina, «ma questo non significa che sia opportuno uccidere il nuovo mercato, che in diversi casi garantisce un reddito soddisfacente a famiglie in difficoltà. L'importante», aggiunge Meloni, «è non avere l'abituale ruolo passivo della Sardegna. L'economia delle case-vacanza in città si deve governare: con contromisure che non svuotino di residenti i quartieri più belli e antichi e non lascino senza casa le famiglie che non possono acquistarla e non la trovano in affitto. Il pericolo», conclude Meloni, «al momento non c'è, ma in prospettiva sì».
IL PUNTO DI VISTA DI AIRBNB  Fra i maggiori intermediari immobiliari mondiali (b&b, hotel, stanze e case per affitti brevi), il colosso Airbnb non ci sta ad addossarsi colpe che ritiene non sue. «Secondo i dati dell'Agenzia delle entrate», spiega Mauro Turcatti, manager delle Relazioni esterne in Italia e Grecia, «su Airbnb è disponibile meno dell'uno per cento dei 55 milioni di immobili esistenti in Italia. Difficile pensare che influenzi significativamente la disponibilità di alloggi».
IL DATO DI CAGLIARI  Solo per quanto riguarda Cagliari, però, su Airbnb si trovano 2.400 annunci fra appartamenti (il 70 per cento) e stanze singole. Negli ultimi dodici mesi, gli ospiti veicolati da Airbnb in città sono stati 48mila, con una permanenza media di 4,3 notti. Significa più di 206mila “presenze” (la moltiplicazione fra turisti e pernottamenti). «Da decenni, quindi prima del fenomeno», fa notare Turcatti, «nel nostro Paese si spopolano progressivamente i centri storici. È un fenomeno di lungo periodo, e il risultato è che in molte città ci sono grandi quantità di immobili sfitti: fino al 40 per cento, secondo i dati del Sole 24 ore. È corretto che le amministrazioni pubbliche si interroghino sulla regolamentazione del settore, ma la priorità è capire la vera origine dei problemi e lavorare di conseguenza. Anche con la nostra collaborazione». Purché non si chieda ad Airbnb di fare da “sostituto d'imposta” per la cedolare secca sugli affitti, anche brevi, spesso nascosti al fisco: «Un lavoro che non può essere in capo a noi, infatti pende un nostro ricorso al Tar. Noi possiamo comunicare tutti i dati all'Agenzia delle entrate, ma finisce là». Intanto il valore degli immobili continua a calare dopo lo scoppio della “bolla speculativa”, e con le case-vacanza in città chi ha acquistato a prezzo stellare tenta di rifarsi.
Luigi Almiento

 

5 - L’UNIONE SARDA di lunedì 13 maggio 2019 / Sassari e Alghero (Pagina 26 - Edizione CA)
SASSARI. Inquinamento e ambiente: progetto di ricerca
Metalli pesanti, esperti da tutto il mondo

Sono arrivati da diverse parti del mondo per spiegare la presenza dei metalli pesanti nell'ambiente e negli alimenti, risultati tossici per il corpo umano.
Studiosi dalla Serbia, Slovacchia, Austria e nord Italia hanno, infatti, presenziato al “Simposio metalli: salute e ambiente” organizzato dal Dipartimento di Biomediche dell'Università di Sassari.
«Niente allarmismi - ha detto il professore Roberto Madeddu - Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere la cittadinanza in un tema così delicato per la salute, creando una sinergia fra territorio e Università».
Ad attenderli c'era una folla fra studiosi e cittadini che ha riempito l'Aula Magna di piazza Università; tutti interessati a tutelare la salute partendo dall'alimentazione.
I metalli pesanti, si parla di cadmio, arsenico e mercurio, sono stati, infatti, trovati secondo un'altra concentrazione nell'ambiente, derivati dalla dispersione di oggetti come le batterie o ancora le sigarette che contaminano gli alimenti trovando un comodo alloggio per esempio nel riso, importante veicolo dei metalli pesanti.
Insomma, una giornata per informare la comunità, ricordando che la salute è sempre al primo posto.

 

6 - L’UNIONE SARDA di lunedì 13 maggio 2019 / Sassari e Alghero (Pagina 26 - Edizione CA)
Sassari
Pigliaru

Oggi alle 11, nella sala Milella, all'Università, saranno presentate le iniziative intraprese dall'Università di Sassari-Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali e dall'ISRE-Istituto etnografico della Sardegna per il cinquantesimo anniversario della morte del filosofo Antonio Pigliaru. Oltre al convegno di tre giorni (Sassari, Nuoro e Orune 16-18 maggio 2019), sarà presentata la nuova biblioteca Pigliaru che a Orune raccoglierà tutti gli scritti dello studioso.

 

7 - L’UNIONE SARDA di lunedì 13 maggio 2019 / Olbia e Gallura (Pagina 27 - Edizione CA)
TEMPIO. Aula stracolma di ragazzi in Tribunale
Tutti a lezione di giustizia riparativa

Ha spiegato che cosa è la giustizia riparativa, davanti a una platea di studenti degli Istituti superiori di Tempio,Tim Chapman, studioso di fama internazionale, direttore del Master in Restorative Practices dell'Università di Ulster (Irlanda del Nord), ha parlato ai ragazzi con un linguaggio semplice e chiaro. Il presidente dell'European Forum for Restorative Justice, ha tenuto la sua lezione (atto conclusivo di un percorso didattico che ha coinvolto gli studenti di nove Comuni) in aula del Tribunale di Tempio. Il progetto (organizzato dalla cattedra di psicologia giuridica dell'Università di Sassari, guidata dalla professoressa Patrizia Patrizi) ha vissuto a Tempio un momento molto intenso e "vivo". Chapman si è confrontato con i ragazzi (quattro studenti hanno fatto da interpreti) sull'importanza dell'incontro tra i responsabili dei reati e le vittime. Chapman ha parlato della sua stessa esperienza a Belfast, in un periodo drammatico della storia dell'Irlanda del Nord. Il docente ha spiegato il senso di iniziative singolari, come la partecipazione dei manager di grandi catene commerciali, agli incontri di giustizia riparativa organizzati con i ragazzi accusati di furto nei grandi store. Era presente il presidente del Tribunale, Giuseppe Magliulo e il vice sindaco di Tempio, Gianni Addis.
Andrea Busia

 

La Nuova Sardegna

 

LA NUOVA SARDEGNA

 

8 - LA NUOVA SARDEGNA di lunedì 13 maggio 2019 / Sardegna - Pagina 4
L'INCONTRO ELETTORALE
Sette candidati a confronto nel dibattito pubblico a Cagliari

CAGLIARI Le Associazioni Sardegna 2050 e Open Med, la facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche con il Dipartimento di scienze politiche e sociali e il Centro d'informazione Europe direct Regione Sardegna incontrano i candidati sardi al Parlamento Europeo nel dibattito pubblico "Quale Sardegna, in quale Europa", che si terrà oggi alle 17 nell'aula magna Maria Lai, Via Nicolodi 102 a Cagliari. Un importante momento di confronto e approfondimento delle linee programmatiche e delle azioni che i candidati intendono attuare nella prossima legislatura sui temi per il futuro della Sardegna, e urgenti di riforma: migrazione e politiche di vicinato, istruzione e occupazione giovanile, insularità e trasporti, Agenda 2030 e sviluppo sostenibile. Hanno aderito all'incontro Salvatore Cicu (Forza Italia), Sonia Pilli (Lega), Andrea Soddu (Partito Democratico), Omar Tocco (La Sinistra), Alessandra Todde (Movimento 5 Stelle), Egidio Trainito (Europa Verde), Antonella Zedda (Fratelli d'Italia).

 

Questionnaire and social

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