Il Centro Studi di Relazioni Industriali ha ospitato in Aula Maria Lai la presentazione del Rapporto IDOS 2019: da sempre il tema è connesso al problema della ricerca del lavoro. La direttrice Piera Loi: “Compito dell’Università è fare chiarezza sui fenomeni, eliminando fake news attraverso i dati reali”. Resoconto con IMMAGINI e il servizio nel TG della RAI
25 October 2019
GUARDA IL SERVIZIO DI ELENA LAUDANTE NEL TGR RAI DELLE 19.35 DEL 24 OTTOBRE 2019, INTRODOTTO DA ELISABETTA ATZENI

Sergio Nuvoli

Cagliari, 25 ottobre 2019 - “Il tema dell’immigrazione è da sempre strettamente connesso al problema del lavoro, che gli immigrati cercano negli Stati di destinazione. Questi, a loro volta, devono adottare politiche di integrazione e di inserimento per le persone che arrivano: in questo modo, anziché essere considerati un problema, gli immigrati diventano una risorsa”. Lo ha detto Piera Loi, direttrice del Centro Studi Relazioni Industriali, introducendo la presentazione del Rapporto IDOS 2019 sull’immigrazione, ieri nell’Aula Maria Lai della Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche. L’iniziativa si è svolta in contemporanea in tutte le regioni italiane.

A Cagliari a ospitare i lavori è stata l’Università: “Rispetto al modo in cui l’immigrazione viene rappresentata, la verità sta sempre nei numeri – ha proseguito la docente di Diritto del Lavoro - Compito dell’Università è fare chiarezza, eliminando fake news sul fenomeno attraverso i dati reali: ecco perché ormai da una decina d’anni il Centro Studi di Relazioni Industriali ospita la presentazione del Rapporto IDOS”.

Piera Loi intervistata da Elena Laudante per il TG della RAI
Piera Loi intervistata da Elena Laudante per il TG della RAI

D’accordo Gianni Loy, fino ad un recente passato docente di Diritto del Lavoro: “Si tratta di un fenomeno complesso – ha argomentato nel suo intervento - Oggi è indubbio che si viaggi di più rispetto al passato, in tutto il mondo: le migrazioni sono un fenomeno planetario. Non ci sono dati che giustificano apprensione, i dati mostrano un fenomeno fisiologico. La crescita della presenza straniera spesso è rappresentata dai nati: non c’è dunque alcuna emergenza”.

Quindi la presentazione del Rapporto, illustrato oggi dalla curatrice della parte sarda e consigliera di Parità della Regione Sardegna, Maria Tiziana Putzolu. Presente ai lavori la direttrice regionale dell'INPS, Cristina Deidda.

“Il numero degli stranieri in Sardegna aumenta, ma di pochissimo – come riporta l’ANSA - Nel 2018 l'incremento dei residenti è stato del +3,1%, decisamente inferiore rispetto a quello dell'anno precedente che aveva toccato +7,7%. Una percentuale esigua, tanto da non essere in grado di interrompere la fase di recessione della popolazione sarda. Il peso della componente immigrata sul totale è infatti del 3,4% nel 2018, valore molto al di sotto di quello medio nazionale (8,7%). Alla fine del 2018 gli stranieri residenti in Sardegna sono risultati 55.900, di cui 28.651 donne: sono aumentati di 1.676 unità rispetto al 2017”.

Di grande spessore anche i commenti ai dati: “In 22mila sbarchi abbiamo sperimentato che nei 4-5 minuti in cui si accoglie una persona si lavora con lo sguardo, con il tatto, con la relazione per sapere come sta davvero la persona - ha spiegato Silvana Tilocca, medico ATS che ha coordinato l'assistenza sanitaria durante gli sbarchi dei migranti a Cagliari - Solo 10 persone hanno manifestato successivamente problemi sanitari non rilevati in quei primi momenti: evidentemente il personale che ha incontrato i migranti allo sbarco ha lavorato bene, con una capacità tecnica altissima. No all’appiattimento: il fenomeno migratorio è un fascio di luce bianca che entra in un prisma ed esce con mille colori”.

L'intervento ai lavori di Silvana Tilocca, medico ASL che ha coordinato l'assistenza sanitaria agli sbarchi dei migranti
L'intervento ai lavori di Silvana Tilocca, medico ASL che ha coordinato l'assistenza sanitaria agli sbarchi dei migranti

Last news

18 June 2021

Economia, colpiti durante una piccola ripresa

Presentato il 28mo rapporto CRENoS sull’economia della Sardegna: “L'Isola è stata colpita dal covid durante una piccola ripresa - hanno spiegato i ricercatori - in particolare nel settore turistico. Sul mercato del lavoro sono le donne con basso titolo di studio le più colpite dalla crisi. Per la ripresa occorre puntare sulla capacità di formare e soprattutto attrarre capitale umano, con elevate abilità nelle tecnologie digitali, nella valutazione di investimenti e nella redazione e gestione di progetti; sulla capacità di diffondere e promuovere l’adozione di tecnologie a risparmio di risorse, tra cui quelle energetiche; la piena consapevolezza del valore dell’ambiente. Il Rettore dell'Università di Cagliari Francesco Mola: "CRENoS esempio virtuoso di collaborazione tra atenei. Per la ripresa ognuno deve fare la sua parte, pensando anche agli altri". RESOCONTO con le IMMAGINI

17 June 2021

L’ Università di Cagliari ospita online Medcom 2020+1

Linguaggi, inclusione, media e parità di genere. La sesta conferenza mondiale sui media e la comunicazione, curata con l’Aou di Cagliari e l’Università di Tor Vergata, si apre giovedì. All’evento multidisciplinare, fruibile su https://mediaconference.co/, vengono presentati dieci lavori di studiosi dell’ateneo. Il rettore Francesco Mola, i presidenti di Corecom, Ordine dei giornalisti e Assostampa, Susi Ronchi, Francesco Birocchi e Celestino Tabasso, prendono parte ai saluti inaugurali

15 June 2021

UniCa alla Mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia

Presentata il 15 giugno l'esposizione temporanea "Il mare, le coste e le sfide dell’abitare", curata da Alessandra Lai, dottore di ricerca in Architettura, e Paolo Sanjust, docente di Architettura del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura, progettata per raccontare una serie di progetti ed esperienze realizzati sulle coste della Sardegna. Disponibile il VIDEO della presentazione

Questionnaire and social

Share on: