Claudia Caltagirone nel Network delle donne fondato con Jennifer Hiscock (Università del Kent – UK), Anna McConnell (Università di Kiel – Germania), e Cally Haynes (University College London – UK). Il Rettore Maria Del Zompo: "Soddisfazione doppia per un'iniziativa che esalta il ruolo della donna e che nasce con una ricercatrice del nostro Ateneo"
25 October 2019
Il logo del progetto, disegnato da Rosa Burton, e le ricercatrici che hanno dato vita al progetto: Claudia Caltagirone (UniCa), Jennifer Hiscock (Università del Kent), Anna McConnell (Università di Kiel), e Cally Haynes (University College London)

Tra le attività del Network c’è il workshop su “1st Women in Supramolecular Chemistry (WISC) workshop: an introduction to Supramolecular Chemistry techniques for early stage career researchers” che si terrà a Cagliari a settembre 2020

Sergio Nuvoli

Cagliari, 25 ottobre 2019 - Si chiama Network delle donne nella Chimica Supramolecolare (Women in Supramolecular Chemistry (WISC) Network), ed è stato fondato da Claudia Caltagirone (Università di Cagliari), Jennifer Hiscock (Università del Kent – UK), Anna McConnell (Università di Kiel – Germania), e Cally Haynes (University College London – UK). Tra le attività del Network c’è il workshop su “1st Women in Supramolecular Chemistry (WISC) workshop: an introduction to Supramolecular Chemistry techniques for early stage career researchers” che si terrà a Cagliari dal 7 al 9 settembre del prossimo anno.

L’obiettivo è incoraggiare e supportare la crescita delle donne in chimica attraverso un approccio specifico in questa aerea della disciplina. Studiando i dati forniti dalla Royal Society of Chemistry e i risultati preliminari di una ricerca portata avanti dal Network è stato identificato il bisogno, all’interno della comunità, di supportare le donne nel passaggio dalla posizione di dottoranda e di post-doc verso una carriera accademica indipendente. E’ infatti a questo punto della carriera che si perde il numero più elevato di donne in chimica.

Recenti studi dimostrano che il bisogno di far crescere il numero di donne all’interno del mondo accademico è fortemente sentito non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti

Le attività del Network - supportato dalla Royal Society of Chemistry attraverso l’Inclusion and Diversity Fund - includono lo sviluppo di un innovativo e specifico programma di mentoring che inizierà a partire da Gennaio 2020, l’organizzazione di workshop scientifici per favorire gli incontri tra le nuove generazioni di chimiche e chimici supramolecolari, l’organizzazione di panel di discussione durante le conferenze del settore per mostrare i progressi del network e le sfide da affrontare.

Recentemente è stato pubblicato un articolo (Inorg. Chem., 2019, vol. 58, pp. 12493-12496) sulla rivista Inorganic Chemistry della American Chemical Society intitolato: The Chemistry Women Mentorship Network (ChemWMN): A Tool for Creating Critical Mass in Academic Chemistry.

Anche la pubblicazione di questo studio dimostra che il bisogno di far crescere il numero di donne all’interno del mondo accademico è fortemente sentito non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti: “Per questo è per me motivo di orgoglio – dice la prof.ssa Caltagirone - rappresentare l’Università degli Studi di Cagliari all’interno del Network”. Soddisfazione è stata espressa dal Rettore Maria Del Zompo: “Si tratta di un’iniziativa molto bella e importante per sostenere il ruolo della donna nel mondo delle scienze “dure”, e ancor più importante è il fatto che con l’iniziativa della prof.ssa Caltagirone l’Ateneo sia rappresentato in un contesto internazionale di così alto rilievo”.

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