L'ex ministro Carrozza alla quarta edizione del seminario dedicato alla memoria della prof.ssa Gessa Kurotschka. VIDEOINTERVISTA
26 June 2015

 

di Valentina Zuddas - fotografie di Francesco Cogotti

 

Cagliari, 26 giugno 2015 – Si è svolto nella sua quarta edizione nell’Aula Magna del Rettorato il seminario sulle tematiche etico politiche del post umanesimo “L’umano dopo l’umano” nella consueta veste multidisciplinare che caratterizza gli appuntamenti seminariali dedicati alla memoria della Prof.ssa Vanna Gessa Kurotschka. Profonda soddisfazione del Rettore Maria Del Zompo per la riproposizione dell’evento, in particolare per l’interesse scientifico e culturale delle tematiche del convegno, che ha ospitato contributi di filosofia etica, neuroscienze, informatica, robotica ed economia politica, consentendo una proficua alternanza tra discipline scientifiche e umanistiche. “La filosofia deve aiutare non a giudicare, ma ad interpretare le trasformazioni sociali in atto con il progresso tecnologico”. Così ha introdotto e aperto il convegno la docente di filosofia Fiorella Battaglia della “Ludwig-Maximilians-Universität” di Monaco di Baviera.

 

Della prof.ssa Maria Chiara Carrozza, ex ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, il primo intervento del convegno con un’agile relazione sul ruolo centrale della tecno-etica nella ricerca scientifica e tecnologica e nella robotica antropomorfa. “Il passaggio dalla robotica industriale a quella di servizio è ormai imminente – ha affermato l’ex ministro – Allo stesso modo diventa incalzante il dibattito sulla necessità di dotare le macchine di una forma di morale che consenta loro una gestione delle decisioni il più possibile aderente al contesto e alle contingenze. Il fatto è che potremmo anche prevedere di introdurre nei robots la morale, ma non la coscienza della finalità, che finora sembra appartenere solo al creatore e non alla creatura”.

 

Nessuna declinazione apocalittica quindi per gli scenari descritti dalla letteratura di Asimov. Quello che è certo invece, ha aggiunto la prof. Carrozza, è che “un certo grado di adattamento ad un futuro post-umano, nel quale l’unione dell’intelligenza artificiale con i progressi dell’hardware delle macchine, è ormai evidente, dovrà innescare una rivoluzione anche nel sistema universitario dove gli sbocchi professionali dovranno tener conto anche delle nuove trame di un’economia e una produzione che gli studiosi prevedono sarà  gestita solo in minima parte dalla mano dell’uomo”. 

 

Gli studi all’avanguardia sulla robotica applicata alle neuroscienze, alla medicina, alle scienze economiche e all’informatica sono stati approfonditi negli interventi successivi e nella discussione avviata al termine della mattina, partendo da una prospettiva ora umanistica e filosofica, ora scientifica. Il cruciale quesito del relatore Diego Rossi sulla possibilità di un mondo senza esseri umani e di un mondo che possa fare a meno dell’uomo non sembra prevedere una risposta univoca. “Sono le radici culturali – ha risposto il Rettore – a costituire una specificità tutta umana, e per questo vanno salvaguardate e coltivate. La cultura deve quindi stare al passo con la modernità e la tecnologia”.

 

La discussione è proseguita con i contributi dei presenti, la moderazione del prof. Giuseppe Cacciatore, e gli interventi del Prorettore alla Ricerca, Micaela Morelli, e della prof.ssa Gabriella Baptist, ideale prosecutrice della ricerca della filosofa Gessa Kurotschka e prima promotrice degli appuntamenti seminariali. L’evento si è concluso in serata con gli interventi del Prorettore al Territorio e all’Innovazione Annalisa Bonfiglio,  e i docenti Anna Lisa Muntoni e Rosario Diana, in un incontro moderato dal Prorettore alla Ricerca, Micaela Morelli.

 

Nell'occasione è stato lanciato in anteprima il volume che raccoglie il risultato scientifico dei primi due seminari (svoltisi nel giugno del 2012 e nel giugno del 2013): “Sui presupposti di un nuovo umanesimo. Tra ragione, scienza e religione”, a cura di G. Baptist, Milano-Udine, Mimesis, 2015, pp. 340, ISBN 9788857531052 (Collana: Etica, Identità, Interculturalità, n. 7; Sezione: Seminari di studio Vanna Gessa Kurotschka, I).

 


UFFICIO STAMPA ATENEO - mail ufficiostampa@amm.unica.it - Sergio Nuvoli  - tel. 070 6752216


 

GUARDA L’INTERVISTA DI SERGIO NUVOLI ALLA PROF.SSA CARROZZA

Last news

25 May 2022

Dottorato di ricerca, e poi? Le tante prospettive per il post-doc

Francesco Mola: "Stiamo investendo molto per i primi livelli della formazione e per la possibilità di remunerare maggiormente dottorandi e assegnisti. Per le borse daremo certamente fondo a tutte le possibili risorse". Il rettore e i prorettori Carucci, Colombo, Onnis e Putzu hanno partecipato alla conferenza coordinata dal professor Sergioli che ha riunito tutti i responsabili dei corsi dell'Università di Cagliari insieme a tanti post-doc dell'ateneo che ora lavorano con successo in ambiti non accademici, anche a livello internazionale. "Un incontro da ripetere" il parere unanime di tutti i partecipanti

25 May 2022

Svoltiamo, l'App del futuro per una mobilità intelligente e sostenibile

Ideata dai ricercatori del Crimm un’applicazione innovativa e gratuita per smartphone che verrà utilizzata per la prima volta a Cagliari. Il progetto Svolta ha coinvolto dal 2019 oltre undicimila cagliaritani. Alla conferenza stampa hanno preso parte, per l’Università di Cagliari, Gianni Fenu e Italo Meloni. Per la municipalità è intervenuto Alessio Mereu. Nutrita presenza di studenti e dottorandi, associazioni del mondo della bici e amici dell'ambiente

24 May 2022

RadUni. Unica Radio si aggiudica il premio per il miglior programma 2022

Nel corso del festival nazionale delle radio universitarie, a Catania, la radio degli studenti dell'ateneo cagliaritano vince un nuovo riconoscimento con ''Dietro le quinte'', format dedicato alla musica classica in programma al Teatro lirico di Cagliari. Estremamente positivo il commento di Angelo Di Benedetto, speaker di RTL 102.5

Questionnaire and social

Share on: