Si è tenuta ieri la seconda delle tre giornate del convegno “La cultura italiana negli anni di Berlinguer”, organizzato dalla Fondazione Enrico Berlinguer con il patrocinio dell’Università di Cagliari e il sostegno di Fondazione di Sardegna, Legacoop, Unipol e Cgil. Si parlerà di cinema, letteratura, teatro, musica, arti visive. Ai lavori hanno preso parte numerosi docenti del nostro ateneo
29 November 2022
Immagine tratta dalla locandina dell'evento. Foto © Luigi Ghirri, 18 settembre 1983 Reggio Emilia

Le arti e la letteratura negli anni di Enrico Berlinguer

La seconda delle tre giornate del convegno dedicato ad Enrico Berlinguer, che chiude le manifestazioni organizzate per celebrare il centenario della nascita, si è focalizzata su diversi aspetti della cultura italiana degli anni Settanta e Ottanta. I lavori tenutisi ieri, 1° dicembre, in Fondazione di Sardegna a Cagliari, sono stati aperti dai saluti di Giacomo Spissu, presidente Fondazione di Sardegna, e di Angela Testone, sindaca di Dorgali e componente della Fondazione Enrico Berlinguer. Gli studenti della facoltà di Studi umanistici hanno presentato gli esiti dei laboratori su La lingua di Enrico Berlinguer, curata dalla docente di linguistica italiana Rita Fresu. Si è poi entrati nel merito delle specifiche discipline: la letteratura, con Stefania Lucamante, docente di Letteratura italiana, moderna e contemporanea; il cinema, con David Bruni, docente di Cinema, fotografia e televisione; il teatro, con Roberta Ferraresi, docente di Storia del teatro, teoria e tecnica dello spettacolo; la musica, con Ignazio Macchiarella, docente di Etnomusicologia; le arti visive, con Pamela Ladogana, docente di Storia dell’arte contemporanea. Hanno moderato la giornata Ignazio Macchiarella e il regista Salvatore Mereu. L’iniziativa è statà trasmessa in diretta nella pagina Fb della Fondazione Enrico Berlinguer.

Il convegno prevede una terza e ultima giornata in programma il 13 dicembre (stesso luogo e stessa ora) che avrà per titolo  “Enrico Berlinguer, la scienza e la tecnica”. Interverranno il rettore Francesco Mola, Antonello Cabras (Fondazione di Sardegna), Gianni Piras (Fondazione Berlinguer), Samuele Piddiu (Cgil). Seguirà una tavola rotonda moderata dalla giornalista Susy Ronchi, dialogheranno con il pubblico Elisabetta Cerbai (Università di Firenze), Maria Del Zompo e Micaela Morelli (UniCa). In conclusione, verrà presentato il documentario “Enrico Berlinguer: l’ultimo viaggio in Sardegna”. realizzato da studenti e studentesse della facoltà di Studi umanistici sotto la supervisione dei docenti Diego Cavallotti, Antioco Floris, Andrea Lotta Marco Lutzu. Un ultimo viaggio datato 15 gennaio 1984. Berlinguer restò sull'isola quattro giorni, appena arrivato a Cagliari tenne un comizio al bastione Saint Remy, poi attraversò in lungo e in largo la Sardegna percorrendo più di mille chilometri. 

 

Enrico Berlinguer, storia e passione

Il 25 maggio 1922, quando Enrico Berlinguer venne al mondo a Sassari, figlio dell’avvocato Mario Berlinguer e di Maria Loriga, il Partito comunista di cui sarebbe diventato leader indiscusso, era nato da poco più di un anno, fondato a Livorno con il contributo di un altro celebre sardo, Antonio Gramsci, che all’epoca aveva trent’anni. Fu nel marzo del 1972, durante il XIII° congresso del Pci che si tenne a Milano, che Berlinguer venne eletto segretario succedendo a Luigi Longo. Un incarico che mantenne per dodici anni, fino al giorno della sua morte, avvenuta l’11 giugno in seguito a un ictus che l’aveva colpito il 7 giugno durante un comizio che stava tenendo a Padova, in vista delle imminenti elezioni europee. Quelli del suo segretariato furono anni complicati, segnati dal terrorismo e dalle stragi. Gli anni del compromesso storico e del sequestro Moro; delle battaglie sul divorzio e sull’aborto; contraddistinti sul piano internazionale dalla contrapposizione tra Usa e Urss e dai nuovi totalitarismi che si instaurano in America Latina con Pinochet in Cile e Videla in Argentina. Anni che Berlinguer attraversa accarezzando la visione di un comunismo europeo e portando il suo partito ad un consenso che supera il 30 per cento.

 

(m.l. e m.fr.) 

Enrico Berlinguer. Foto archivio Federazione
Enrico Berlinguer. Foto archivio Federazione

Attachments

Last news

03 February 2023

Addio all'architetto Giovanni Carbonara

Si è spento mercoledì primo febbraio a Roma il professor Giovanni Carbonara, maestro di restauro, capofila della cosiddetta “scuola romana”. Aveva ottant’anni. Il prossimo 31 maggio avrebbe dovuto essere a Cagliari, ospite della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del nostro ateneo. Pubblichiamo un suo ricordo a cura delle docenti Caterina Giannattasio, Donatella Rita Fiorino e Valentina Pintus.

03 February 2023

Cure palliative e terapia del dolore: concluso il primo Master di UniCa

Il traguardo raggiunto ieri nell’aula magna di Palazzo Belgrano, con la discussione di una parte delle tesi del master di primo livello diretto dal professor Gabriele Finco. Presenti per l’occasione il rettore Francesco Mola, l’assessore regionale alla sanità Carlo Doria, l’assessora comunale alle politiche sociali, benessere e famiglia Viviana Lantini, il presidente della società italiana cure palliative Gino Gobber e, per l’Aou, la direttrice generale Chiara Seazzu e il direttore sanitario Giancarlo Angioni

31 January 2023

PREMI ERC. Le ricerche di Miriam Melis al top in Europa

NEUROSCIENZE. L’ateneo tra le università e centri scientifici di grande prestigio internazionale. Il riconoscimento di eccellenza alla professoressa del dipartimento di Scienze biomediche porta a Cagliari un finanziamento di circa 2 milioni di euro per il proseguo degli studi sulla dopamina e sulla sua importanza nei meccanismi di elaborazione degli stimoli sensoriali e nell’ambito dei disturbi inerenti apprendimento, sviluppo, comportamento e interazioni sociali. RASSEGNA STAMPA

30 January 2023

La forza del ricordo come antidoto al male

Una foltissima partecipazione lunedì 30 al convegno organizzato dall'ateneo per il Giorno della Memoria. Autorità civili, militari e religiose, tantissimi studenti a simboleggiare il passaggio del testimone per continuare a non dimenticare l'orrore dell'Olocausto. Gli interventi del rettore Francesco Mola, del direttore del quotidiano La Repubblica Maurizio Molinari, del professor Michele Camerota, del presidente della Regione Christian Solinas, dell'assessora alla pubblica istruzione del comune di Cagliari Marina Adamo. Al termine della manifestazione è stata scoperta la targa commemorativa in onore di Davide Teodoro Levi, Alberto Pincherle, Camillo Viterbo, i tre docenti di UniCa colpiti dalle leggi razziali del '38. SERVIZIO, PHOTOGALLERY E VIDEO INTERVISTE

Questionnaire and social

Share on:
Impostazioni cookie