30 March 2007

ICE Lab: laboratorio congiunto Università di Cagliari e Tiscali



Cagliari, 30 marzo 2007. La cerimonia per il conseguimento dei dottorati di ricerca 2004-2006 del dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’università di Cagliari (DIEE) si è svolta questa mattina, nell’auditorium del Tiscali Campus. Una collaborazione, appunto con la società di Sa illetta, iniziata a febbraio 2004, ha portato l’ateneo cagliaritano a siglare l’accordo per la creazione di ICE Lab (Information and Communications Engineering Lab), laboratorio congiunto per studiare l’accelerazione del trasferimento tecnologico e lo sfruttamento a scopi industriali dei risultati della ricerca di base.


In pratica, ha spiegato il prof. Fabio Roli: “Le fasi della ricerca sono sequenziali. La ricerca di base, poi quella applicata, la ricerca industriale, lo sviluppo pre-competitivo e la produzione finale sono le tappe di un processo lungo, frammentato e spesso non portato a termine, in genere fatto da persone diverse che nemmeno comunicano tra loro”.

Il progetto ICE Lab ha invece utilizzato la “metafora dell’arciere Zen” per la creazione di un nuovo modello integrato di ricerca e di sviluppo. In questo caso gli “arcieri Zen”, capaci di partire dall’idea astratta e seguirne lo sviluppo fino alla realizzazione del prodotto, sono sei giovani sardi, tutti laureati dell’università di Cagliari, che hanno lavorato nell’ICE Lab durante i tre anni di dottorando.

Il loro percorso di ricerca e formazione avanzata nel Diee, appena concluso, ha riguardato la sicurezza dei sistemi informatici, gli algoritmi per il filtraggio della mail indesiderate o illegittime (spam), la catalogazione automatica di siti web per i motori di ricerca, l’ingegneria del software e la progettazione di reti. Con una breve relazione cinque dei sei neo-dottori di ricerca hanno sintetizzato la loro esperienza alla presenza del preside della facoltà di Ingegneria prof. Francesco Ginesu, dr. Mariani di Tiscali e dei docenti Giorgio Giacinto e Fabio Roli (il quale ha tracciato gli studi compiuti da Roberto Perdisci, che attualmente lavora negli Usa, in una società collegata alla Georgia Tech Universtity).

Durante il suo internvento il prof. Ginesu ha sottolineato come i sei giovani abbiano trovato subito un’adeguata collocazione professionale nel mercato ICT nazionale ed internazionale, a dimostrazione di una perfetta sinergia tra il mondo dell’impresa e quello accademico.


SCHEDA



Tecnologie e metodi per la rilevazione di intrusioni in sistemi informatici – Dottore di ricerca: Roberto Perdisci (ora presso la societa' Damballa, Atlanta, USA)


Tecnologie e metodi per la classificazione di siti Internet - Dottore di ricerca: Ignazio Pillai (ora collaboratore presso il DIEE, Universita' di Cagliari)


Metodologie e tecniche di sviluppo software in ambienti ad elevata dinamicità - Dottore di ricerca: Alessandra Cau (ora presso la societa' Accenture)


Nuove metodologie e algoritmi di spidering applicati ai motori di ricerca - Dottore di ricerca: Ivana Turnu (ora Assegnista di Ricerca presso il DIEE, Universita' di Cagliari)


Ottimizzazione di reti multiservizio - Dottori di ricerca: Davide Cherubini e Cristian Murgia (ora presso la societa' TiscaliService)

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