II Edizione
18 May 2007

 

Premessa

 

 

 

E’ ormai assodato come l’Handicap, ossia, la “ineguaglianza delle prestazioni ” derivante da

 

 

 

menomazioni o patologie a carico di una persona, sia in realtà commisurato non più e non solo

 

 

 

dalla valenza di questa menomazione o disturbo, bensì dal fatto che la persona viva, operi, lavori in

 

 

 

un ambiente sfavorevole o favorevole. E’ questa la “rivoluzione concettuale” operata dalla OMS

 

 

 

(organizzazione Mondiale della Sanità), la quale, a mezzo della propria nuova classificazione delle

 

 

 

disabilità ICF, (International Classification on Functionning of Health and Disability) ha

 

 

 

stabilito questo criterio come modello valutativo delle inabilità.

 

 

 

L’Italia, fra l’altro, è i fra i primi Paesi al mondo a sperimentare questa nuova classificazione

 

 

 

della disabilità. L’ICF è un criterio, approvato da 191 Stati, che intende superare l’approccio

 

 

 

esclusivamente medico per un modello definito ‘biopsico-sociale’.

 

 

 

In altri termini, le persone con disabilità non dovranno più essere valutate solo in base allo

 

 

 

stato di salute e alle cose che non sono in grado di fare, ma per le loro capacità e potenzialità e

 

 

 

in relazione alle condizioni ambientali e sociali.

 

 

 

Dunque, un approccio positivo nei confronti della diverse abilità. In tale contesto una grande

 

 

 

attenzione va riservata al disabile intellettivo e relazionale che presenta una disabilità

 

 

 

“particolare” in quanto meno efficacemente rilevabile al primo sguardo e molto più dipendente

 

 

 

dai fattori esterni ambientali classificabili come “favorevoli” o “sfavorevoli”, secondo le ultime

 

 

 

indicazioni della classificazione ICF dell’OMS sopra richiamate.

 

 

 

La Disabilità è quindi una condizione di salute in un ambiente sfavorevole.

 

 

 

Garantire quindi i diritti umani e civili nel rispetto dei principi della piena integrazione e non

 

 

 

discriminazione delle persone con disabilità, potenziare le loro autonomie e quindi la qualità di vita

 

 

 

passa necessariamente attraverso un piano complessivo e coordinato che renda una comunità

 

 

 

pienamente accogliente per tutte le persone a prescindere dalla loro condizione di “Disabilità” o

 

 

 

presunta “Normalità.”

 

 

 

E’di tutta evidenza, quindi, come il problema della disabilità sia, innanzitutto, un problema di

 

 

 

ordine “culturale”.

 

 

 

Occorre, cioè, che i concetti dell’accoglienza, delle pari opportunità, dell’assistenza al disabile siano

 

 

 

vissuti da tutti come “diritti naturali ed esigibili” e non come “ frutto di benevolenza” per permeare,

 

 

 

in modo veramente efficace, non solo l’operato del legislatore, ma anche la corretta applicazione

 

 

 

delle norme e l’intelligente programmazione dei servizi socio-sanitari.

 

 

 

obiettivo

 

 

 

 Il premio, nelle nostre intenzioni, ha il duplice valore di coinvolgere la società facendo

 

 

 

circolare ed affermare il concetto di “disabilità come valore”, dando voce non solo a tutta

 

 

 

l’Italia, unita nel “segno” dei valori Anffas, ma anche a quanti abitano nei Paesi del

 

 

 

Mediterraneo, facendo della disabilità una “lingua comune” nel segno della Pace e della

 

 

 

Universalità dei Diritti Umani.

 

 

 

Per far ciò si fa ricorso al processo di creazione artistica alle “visioni d’autore” dedicate alla

 

 

 

Rosa blu perché questo è il logo rappresentativo dell’Associazione Anffas Onlus che, per statuto, è

 

 

 

rivolta alla tutela dei Disabili Intellettivi e Relazionali.

 

 

 

Il raccogliere selezionare e premiare opere originali in poesia e in prosa sul tema della “disabilità

 

 

 

come valore”, consente a nostro avviso, attraverso il predetto strumento artistico e creativo,

 

 

 

espressivo di idee e di sentimenti, di attivare un “percorso positivo”, destinato a “porgere” con forza

 

 

 

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ed efficacia, ma diremmo persino con naturalezza, i concetti anche “pesanti” dell’accettazione della

 

 

 

diversità, del dolore, della malattia, nel convincimento che ogni essere umano in quanto “uomo” è

 

 

 

portatore di valore e che la sua funzione nella società, lungi dall’essere parassitaria è, al contrario,

 

 

 

secondo un’etica, non solo cristiana - ma profondamente connessa al riconoscimento dei diritti umani

 

 

 

- preziosa occasione di crescita.

 

 

 

Il successo della prima edizione ci ha convinto della necessità di dare continuità all’iniziativa,

 

 

 

che ha dimostrato di costituire una concreta opportunità per “dare voce” a situazione troppo

 

 

 

spesso avvolte, dal silenzio e dalla solitudine.

 

 

 

strumento

 

 

 

La partecipazione al Premio è aperta a tutti i poeti e gli scrittori italiani e stranieri dei paesi

 

 

 

del Mediterraneo.

 

 

 

Il concorso è regolato dall’allegato Bando/Regolamento e si articola in tre sezioni:

 

 

 

1. poesie e racconti brevi in lingua italiana,

 

 

 

2. poesie in tutti i dialetti italiani,

 

 

 

3. poesie in Arabo e/o Francese e/o Inglese.

 

 

 

L’iniziativa si articolerà in quattro fasi:

 

 

 

Fase uno Divulgazione e pubblicizzazione

 

 

 

Fase due Raccolta e ricezione delle opere

 

 

 

Fase tre Selezione delle opere e formazione della

 

 

 

graduatoria da parte della Giuria

 

 

 

Fase quattro Premiazione /convegno

 

 

 

Le quattro fasi sono qui di seguito meglio descritte:

 

 

 

fase uno: Divulgazione e pubblicizzazione dell’iniziativa.

 

 

 

1. L’iniziativa verrà divulgata attraverso i seguenti strumenti:

 

 

 

2. siti internet di Anffas Regionale (www.anffasicilia.net) e di Anffas Nazionale

 

 

 

www.Anffas.net.

 

 

 

3. e.mail e posta indirizzati a tutte le Anffas d’Italia (circa 190), alle diverse associazioni che si

 

 

 

occupano di disabilità presenti nel territorio della regione siciliana e in Italia, anche attraverso

 

 

 

le federazioni (Fish) e i coordinamenti regionali e provinciali.

 

 

 

4. all’estero mediante collaborazione con associazioni omologhe presenti nei principali Paesi del

 

 

 

Mediterraneo, anche mediante la rete “Inclusion Europe” cui Anffas aderisce.

 

 

 

5. comunicati stampa diffusi sui principali organi di stampa regionali e nazionali, radio e TV

 

 

 

private.

 

 

 

fase due: Raccolta e ricezione delle opere.

 

 

 

Le opere dovranno pervenire secondo le modalità di cui al regolamento in uno alla scheda

 

 

 

allegato n.1 alla sede di Anffas Onlus Palermo entro il 30 GIUGNO 2007.

 

 

 

fase tre: Selezione delle opere e formazione della graduatoria da parte della Giuria.

 

 

 

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Le opere saranno selezionate dalla Giuria, la cui composizione è descritta nella scheda all.n. 1.

 

 

 

Tale Giuria è in grado per la sua composizione di emettere giudizi anche sulle opere in lingua

 

 

 

straniera (Inglese, Francese e Arabo)

 

 

 

fase quattro: Premiazione /convegno

 

 

 

per la premiazione verrà organizzato a Palermo fra il mese di settembre 2007 e il mese di

 

 

 

dicembre 2007 una premiazione/convegno, ossia una iniziativa in cui si discuteranno i temi

 

 

 

legati al concetto di disabilità e si procederà alla premiazione delle opere, alla presenza degli

 

 

 

autori.

 

 

 

Follow up

 

 

 

Le opere premiate verranno raccolte in un CD Rom, che verrà messo a disposizione gratuita - fino ad

 

 

 

esaurimento - del pubblico della premiazione, delle scuole di ogni ordine e grado, delle associazioni e

 

 

 

delle famiglie che ne faranno richiesta.

 

 

 

Il premio verrà illustrato in un numero della rivista dell’Anffas ” La Rosa Blu ”.

 

 

 

Tutte le opere partecipanti verranno raccolte in un’antologia da pubblicarsi nei siti internet di Anffas

 

 

 

Anffas regione Sicilia.e di Anffas Nazionale.

 

 

 

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2°Premio letterario internazionale

 

 

 

“ Visioni d’autore per la Rosa blu dell’Anffas ”

 

 

 

Palermo 2006/2007

 

 

 

BANDO/REGOLAMENTO

 

 

 

Organizzato da Anffas Onlus Palermo

 

 

 

Disabilità come valore

 

 

 

La Rosa blu è il logo rappresentativo dell’Associazione Anffas Onlus che, per statuto, è rivolta ai familiari dei Disabili

 

 

 

Intellettivi e Relazionali; logo che ben si coniuga con la rivoluzione culturale operata dalla OMS (organizzazione

 

 

 

Mondiale della Sanità), la quale ha stabilito un nuovo modello valutativo delle inabilità: ”Le persone con disabilità non

 

 

 

saranno più valutate solo in base allo stato di salute e alle cose che non sono in grado di fare, ma per le loro capacità e

 

 

 

potenzialità, in relazione alle condizioni ambientali e sociali favorevoli e sfavorevoli.”

 

 

 

L’idea che “disabilità” è comunque un “valore umano”, una ricchezza, una risorsa all’interno della società, è l’imput di

 

 

 

base che ispira l’istituzione del 2° Premio Letterario Internazionale“ Visioni d’autore per la Rosa blu dell’Anffas ”

 

 

 

Regolamento/Bando

 

 

 

1° - La partecipazione al Premio è aperta a tutti i poeti e gli scrittori italiani e stranieri dei paesi del Mediterraneo.

 

 

 

2° - Il concorso di articola in tre sezioni:

 

 

 

1. poesie e racconti brevi in lingua italiana,

 

 

 

2. poesie in tutti i dialetti italiani,

 

 

 

3. poesie in Arabo e/o Francese e/o Inglese.

 

 

 

3° - Per la sezione in lingua italiana ogni autore potrà partecipare con 1 racconto a tema “la disabilità come valore”, un

 

 

 

solo testo di non più di sei cartelle, in quattro copie dattiloscritte, di cui una corredata di firma e recapito telefonico ed

 

 

 

eventuale e-mail, nonché con poesie a tema “la disabilità come valore”, non più di tre testi in sei copie dattiloscritte di

 

 

 

cui una corredata di firma e recapito telefonico ed eventuale e-mail.

 

 

 

4° - Per la sezione in dialetto ogni autore potrà partecipare con poesie a tema “la disabilità come valore”, non più di tre

 

 

 

testi in sei copie dattiloscritte di cui una corredata di firma e recapito telefonico ed eventuale e-mail, accompagnate da

 

 

 

una fedele traduzione letterale in lingua italiana a pena di esclusione.

 

 

 

5° - Per la sezione in lingua straniera ogni autore potrà partecipare con poesie a tema “la disabilità come valore”, non più

 

 

 

di tre testi in sei copie dattiloscritte di cui una corredata di firma e recapito telefonico ed eventuale e-mail, accompagnate

 

 

 

da una fedele traduzione letterale in lingua italiana a pena di esclusione.

 

 

 

6° - Gli autori dovranno far pervenire le opere a mezzo plico entro il 30 Giugno 2007 alla Segreteria del Premio presso la

 

 

 

Associazione Anffas Onlus Palermo, Via Monte Cuccio - 90144 Palermo.

 

 

 

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7° - La partecipazione è gratuita.

 

 

 

8° - Sarà istituita una apposita giuria i cui componenti, che verranno resi noti all’atto della premiazione, esamineranno

 

 

 

tutte le poesie concorrenti al premio e tutti i racconti. L’operato della giuria è insindacabile e inappellabile. Gli elaborati

 

 

 

non si restituiscono.

 

 

 

9° - Premi: ad ogni primo classificato delle tre sezioni sarà assegnato un premio artistico ispirato alla “Rosa blu”; ai

 

 

 

secondi classificati saranno assegnate delle targhe artistiche; ai terzi classificati saranno assegnati dei diplomi d’arte. A

 

 

 

tutti i concorrenti premiati saranno consegnati prodotti enogastronomici tipici siciliani. Altri premi offerti da enti

 

 

 

pubblici e privati saranno assegnati agli autori dei testi concorrenti, giudicati meritevoli di menzione o di segnalazione di

 

 

 

merito. A tutti i concorrenti partecipanti sarà rilasciato un diploma di partecipazione riproducente la “Rosa Blu”.

 

 

 

10° - Il partecipante al concorso autorizza, senza alcuna rivendicazione economica, l’Anffas Onlus Palermo alla

 

 

 

diffusione e alla riproduzione delle composizioni, senza fini di lucro, con tutti i mezzi, a tal fine invia le opere anche in

 

 

 

formato elettronico su supporto rimuovibile (floppy disk, CD o Pen drive).

 

 

 

11° - La premiazione avverrà in Palermo in data che sarà resa nota tempestivamente. Tutti i testi premiati saranno inclusi

 

 

 

in un numero della rivista “ La Rosa blu”, edita dall’Anffas Nazionale. E’ prevista anche la pubblicazione di una

 

 

 

“antologia informatica” sui siti Anffas.

 

 

 

13° - Partecipando al Premio letterario internazionale “Visioni d’autore per la Rosa blu dell’Anffas” ogni autore

 

 

 

accetta tutte le norme del presente regolamento/bando e autorizza il trattamento dei dati personali ai sensi del

e s.m.i. I dati verranno trattati da Anffas Onlus Palermo su supporto cartaceo e

 

verranno utilizzati esclusivamente per le necessità organizzative del presente premio.

 

 

 

Per informazioni: Anffas Onlus Palermo, Via Monte Cuccio, 19 - 90144 Palermo, tel. 091 511735

 

 

 

3286495041 – e mail anffaspalermo@gmail.com; info@anffasicilia.net copia del presente bando e il

 

 

 

progetto integrale al sito www.anffasicilia.net

 

 

 

 

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