Sole 24 Ore: "Rapporto Cepis: in Italia servono 25mila esperti di informatica, in Europa 250mila"
26 March 2007
R A S S E G N A   W E B  di sabato 24 MARZO 2007
  
 
IL SOLE 24 ORE
Rapporto Cepis: in Europa 250mila
In Italia servono 25mila esperti di informatica
Roma, 24 marzo 2007 - Il contributo degli specialisti informatici sarà sempre più importante nel futuro europeo. Solo puntando sull’innovazione le aziende del Vecchio continente potranno reggere il confronto con i Paesi in via di sviluppo che godono di un costo del lavoro molto più basso del nostro. Già ora, con un giro d’affari di oltre 650 miliardi di curo (un terzo dei quali legati ai software e ai servizi), l’Ict è un potente motore dell’economia- Ue. Il settore, inoltre, occupa più di 6 milioni di addetti.
Tuttavia, tra pochi anni la carenza di specialisti informatici rischia di creare seri problemi al mercato. Questa, almeno, è la prospettiva che emerge da uno studio elaborato dal Cepis (Federazione delle associazioni informatiche europee) per la Commissione Ue e presentato ieri da Confindustria Servizi Innovativi e da Aica (Associazione per l’informatica e il calcolo automatico).
Lo scenario più ottimistico in tema dì crescita economica e tasso d’innovazione stima una domanda di nuovi professionisti Ict di 25mila unità nel 2010, ma di queste, 70mila potrebbero rimanere insoddisfatte se non si investe in programmi formativi e di qualificazione. Nell’ipotesi, invece, di un declino economico, il fabbisogno scenderebbe a 101mila addetti, con mille esperti del settore che rimarrebbero disoccupati.
Circa le prospettive italia nei dati del Rapporto 2006 su «Occupazione e professioni nell’Ict» di Confindustria Servizi Innovativi mette in luce per il 2010 un fabbisogno di informatici di 17.500 unità, a cui si aggiungono circa 3.Soo esperti delle linee di business. Nel 2006 le imprese del settore Ict in cerca di lavoratori qualificati hanno dichiarato di essere in difficoltà nel reperire ingegneri elettronici e delle Tlc nel 40% dei casi, seguono i tecnici informatici (39%) e progettisti e analisti informatici (36%):
Andrea Marini
 
 

 
fonte: www.ilsole24ore.com

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