Un professore del North Carolina ha assemblato quello che definisce il primo supercomputer formato da un cluster di PS3. Il costo complessivo &è; inferiore a quello di molte workstation
13 March 2007

Raleigh (USA) - Il rapporto prezzo/prestazioni di PlayStation 3 sembra decisamente più apprezzato dagli scienziati che dai consumatori. Grazie alla sua grande potenza di calcolo, e al supporto ufficiale a Linux, la console di Sony viene infatti considerata da alcuni una scelta interessante per la costruzione di supercomputer a buon mercato. La dimostrazione concreta arriva dalla North Carolina State University, dove il professor Frank Mueller ha realizzato un cluster composto da otto PS3.
Mueller ha spiegato che sebbene il numero di console impiegate nel suo cluster Linux-based sia basso, la potenza di calcolo sprigionata da questo sistema sia equiparabile a quella di un piccolo supercomputer dipartimentale. E a differenza di macchine di quest’ultima categoria, che in genere costano decine quando non centinaia di migliaia di dollari, il cluster di PS3 è costato in tutto 5mila dollari, meno di certi PC desktop di fascia alta.

L’ingegnere americano è il primo ad ammettere le limitazioni di un tale supercomputer, prime fra tutte la scarsa memoria RAM di ciascun nodo-console e le limitate funzionalità di rete. Niente però a cui non si possa rimediare, secondo Mueller, "con un po’ di sano hacking".

"Una cosa è certa: i cavalli, a PS3, non mancano di certo", ha detto il professore americano. "Grazie al processore Cell, e alla sua architettura multicore, una singola PS3 mette a disposizione 6 unità di calcolo specializzate e una general-purpose che, sapientemente sfruttate, generano un bel po’ di potenza".

Mueller stima che mettendo insieme 10mila PS3, dunque con un costo di circa 6 milioni di dollari, sarebbe possibile ottenere lo stesso livello di perfomance dell’attuale supercomputer più potente al mondo, il Blue Gene/L di IBM, che di milioni ne costa invece diverse decine.

La creazione di un cluster di PS3 non è stato solo un’esercizio di stile. Mueller ha infatti spiegato che il sistemone sarà utilizzato all’interno dell’università sia per scopi didattici che di ricerca, e vi saranno fatte girare applicazioni appositamente scritte per sfruttare la potenza dei processori Cell.

Un supercomputer basato sull’ultima console di Sony è stato annunciato qualche mese fa anche dall’Università di Stanford, ma al momento non si conosce lo stato del progetto. L’obiettivo della Stanford è quello di impiegare il cluster per ricerche nel settore della biologia, quali lo studio di nuovi farmaci.

Fonte: http://punto-informatico.it

 

Last news

31 January 2023

PREMI ERC. Le ricerche di Miriam Melis al top in Europa

NEUROSCIENZE. L’ateneo tra le università e centri scientifici di grande prestigio internazionale. Il riconoscimento di eccellenza alla professoressa del dipartimento di Scienze biomediche porta a Cagliari un finanziamento di circa 2 milioni di euro per il proseguo degli studi sulla dopamina e sulla sua importanza nei meccanismi di elaborazione degli stimoli sensoriali e nell’ambito dei disturbi inerenti apprendimento, sviluppo, comportamento e interazioni sociali

30 January 2023

La forza del ricordo come antidoto al male

Una foltissima partecipazione lunedì 30 al convegno organizzato dall'ateneo per il Giorno della Memoria. Autorità civili, militari e religiose, tantissimi studenti a simboleggiare il passaggio del testimone per continuare a non dimenticare l'orrore dell'Olocausto. Gli interventi del rettore Francesco Mola, del direttore del quotidiano La Repubblica Maurizio Molinari, del professor Michele Camerota, del presidente della Regione Christian Solinas, dell'assessora alla pubblica istruzione del comune di Cagliari Marina Adamo. Al termine della manifestazione è stata scoperta la targa commemorativa in onore di Davide Teodoro Levi, Alberto Pincherle, Camillo Viterbo, i tre docenti di UniCa colpiti dalle leggi razziali del '38. SERVIZIO E PHOTOGALLERY

27 January 2023

Rita Levi-Montalcini e la sua lezione sulle donne di scienza

Venerdì 27 gennaio alle 17:30 il dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Cagliari ha ospitato Piera Levi-Montalcini, nipote del Premio Nobel Rita Levi-Montalcini, nell’ambito dell’incontro “In direzione ostinata e contraria. L’insegnamento di Rita Levi-Montalcini per la promozione dei percorsi femminili nelle aree STEAM.” L'evento trasmesso anche in diretta sulla piattaforma Microsoft Teams.

26 January 2023

Torna la Coppa Rettore di calcio a 11

SCADENZA ISCRIZIONI IL 10 FEBBRAIO. Il torneo universitario 2023 è organizzato dal Cus Cagliari in collaborazione con l’ateneo. Ogni squadra (necessario per tutti il certificato medico) può essere composta da un numero illimitato di studenti, anche appartenenti a facoltà diverse, che per tutta la durata del campionato non potranno giocare con nessun altro team partecipante

Questionnaire and social

Share on:
Impostazioni cookie