Wilkes University: investimento di 1milione e 400mila dollari per realizzare un campus tutto Mac con una rete di 1.700 macchine
23 February 2007

Una intera università USA passa a Mac 

Un investimento in tecnologia pari a 1,4 milioni di dollari che permetterà di realizzare un campus tutto Mac con una rete di 1.700 macchine. Ecco spiegate le ragioni e i numeri dei dirigenti dell’università...


23 febbraio 200 - Edifici in stile coloniale ricoperti di edera compongono la Wilkes University, un campus universitario della East Coast immerso nel verde di una cittadina americana, a sole due ore da Manhattan e Philadelphia. L’attenzione dei fan della Mela si è concentrata sul campus universitario a seguito di un comunicato stampa e per le dichiarazioni dei dirigenti e dei responsabili della struttura. Wilkes University è infatti una delle prime università che si è impegnata per uno switch totale da PC a Mac.

Quindi non solo le aule, l’attrezzatura per insegnati e professori e i server, ma anche tutti i computer installati all’interno del campus, nelle stanze degli studenti e nelle aree pubbliche. Il passaggio alla piattaforma Apple è in corso e sarà completato in circa tre anni. L’obiettivo è quello di offrire agli studenti i migliori strumenti per affrontare gli studi, un singolo computer per sfruttare la facilità d’uso e la tecnologia Mac senza rinunciare ai numerosi applicativi Windows in circolazione.

Interessanti le dichiarazioni di Scott Byers, vice presidente area finanza e consigliere generale dell’università: "I Mac sono costruiti con tecnologia e hardware superiori, inoltre la loro abilità di far girare Windows significa che abbiamo accesso a qualsiasi programma disponibile per Windows. Stiamo rendendo più efficienti il lavoro e l’apprendimento. È il meglio dei due mondi".

Il passaggio a un campus tutto Apple richiede un investimento di 1,4 milioni di dollari e permetterà la sostituzione totale di 1700 computer PC con altrettante postazioni Mac. Byers e gli altri dirigenti dell’università sono convinti della bontà dello switch tecnologico per l’intero campus: "Si tratta di un piano di rinnovamento tecnologico aggressivo che garantirà agli studenti e allo staff l’accesso alle più recenti tecnlogie. Stiamo anche creando un network IT virtualmente privo di virus".

Convinto dello switch ad Apple anche il preside dell’università Tim Gilmour che concentra l’attenzione sui benefici della piattaforma: "L’esperienza con i più avanzati computer oggi disponibili garantirà un vantaggio ai nostri studenti quando entreranno nel mercato del lavoro, che richiede conoscenze tecnologiche sempre superiori".

Lo switch totale della Wilkes University sarebbe stato un testimonial perfetto per la campagna marketing Passa al Mac, una iniziativa di un anno fa circa in cui sul sito apple si confrontavano i vantaggi della piattaforma Mac rispetto ai sistemi Intel-Windows, riportando dichiarazioni e impressioni di singoli utenti che avevano appena compiuto lo switch.
 
L. M. Grandi 
 


 
IN RETE

- http://www.wilkes.edu/pages/194.asp?item=12228  
- http://www.macitynet.it/macity/aA27315/index.shtml  




 

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