Per assicurare l’imparzialità e la trasparenza delle attività dell’Università connesse con la didattica, che incidono sui diritti e sugli interessi degli studenti.
04 February 2007

Il Rettore dell’Università di Messina, prof. Francesco Tomasello, ha incontrato  i rappresentanti degli studenti nel Senato Accademico e nel Consiglio di Amministrazione e il presidente del Consiglio degli Studenti. Ha loro ribadito che il Governo dell’Ateneo ha già da tempo allo studio una proposta, che sarà sottoposta, sentito il Consiglio degli Studenti, all’approvazione di Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione nelle prossime riunioni di metà febbraio, finalizzata alla istituzione dell’ufficio del Garante degli Studenti e del Personale precario della ricerca, con il compito di assicurare l’imparzialità e la trasparenza delle attività dell’Università connesse con la didattica, che incidono sui diritti e sugli interessi degli studenti. A questa funzione, che è quella normalmente assegnata negli altri Atenei al Garante degli Studenti ( o Difensore Civico), l’Università di Messina intende affiancare un ulteriore compito, che è quello di tutelare gli interessi del personale precario della ricerca, seguendo una linea politica di grande attenzione verso queste figure che svolgono un ruolo importante all’interno dell’Università e alle quali, per la prima volta negli Atenei italiani, è stata data voce nel corso di una cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico. L’incontro di oggi ha aperto una serie di consultazioni con gli studenti e con il personale precario della ricerca, al fine di pervenire ad un testo condiviso che disciplini il funzionamento dell’Ufficio. Il rettore incontrerà infatti nei prossimi giorni i rappresentanti del personale precario della ricerca per affrontare lo stesso tema.

Fonte: Ufficio stampa UniMe

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