Aperte le iscrizioni al primo dottorato in Italia dedicato allo sviluppo tecnologico e biomedico dell’adroterapia, forma avanzata di radioterapia che utilizza particelle pesanti come protoni e ioni carbonio per trattare i tumori più complessi. Coordinato da Annalisa Bonfiglio, e promosso dal CNAO, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica e dalla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, insieme all’Università degli Studi di Cagliari, è aperto a 5 studenti meritevoli a cui saranno assegnate altrettante borse di studio, una delle quali messa a disposizione dal nostro Ateneo. Iscrizioni aperte a medici, fisici medici, biologi, bioingegneri, ingegneri di processo, fisici, giuristi, economisti, filosofi
05 August 2022
Nasce il primo dottorato in Italia dedicato allo sviluppo tecnologico e biomedico dell’adroterapia

L’obiettivo è formare figure in grado di gestire e sviluppare la ricerca sugli aspetti legati all’adroterapia con particolare riguardo alle aree tecnologica e biomedica

Sergio Nuvoli

Pavia, 3 agosto 2022 – Il CNAO, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, e la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, hanno dato vita al primo dottorato di ricerca in adroterapia, forma avanzata di radioterapia che utilizza particelle pesanti (ioni carbonio e protoni) per trattare tumori particolarmente complessi e resistenti alle terapie convenzionali.

Il corso di dottorato, “The hadron academy: risk and complexity in high tech medical innovation”, mette a disposizione, anche di studenti stranieri, 5 posti coperti da borsa di studio e ha una durata di 3 anni. Si rivolge a medici, fisici medici, biologi, bioingegneri, ingegneri di processo, fisici, giuristi, economisti, filosofi, con l’obiettivo di formare figure in grado di gestire e sviluppare la ricerca sugli aspetti legati all’adroterapia con particolare riguardo alle aree tecnologica (per esempio l’utilizzo di nuove particelle pesanti come elio e ossigeno), e biomedica (per esempio l’interazione tra adroterapia e immunoterapia e il continuo miglioramento dell’efficacia del trattamento attraverso tecnologie di ultima generazione) con un riferimento anche alle implicazioni etiche e giuridiche connesse all’innovazione tecnologica e alla sua gestione in termini di rischio e di complessità.

I 5 posti sono coperti da borse di studio di cui 2 messe a disposizione da IUSS, 2 da CNAO e 1 dall’Università di Cagliari. Il primo ciclo triennale delle due borse di CNAO sarà possibile grazie alla donazione della famiglia Salmoiraghi, per volontà e in memoria di Pietro Salmoiraghi.

Le iscrizioni sono aperte fino alle 13 del 9 settembre 2022. La lingua del dottorato sarà l’inglese. Per informazioni consultare il link a fondo pagina.

“The hadron academy: risk and complexity in high tech medical innovation”: a disposizione 5 posti coperti da borsa di studio
“The hadron academy: risk and complexity in high tech medical innovation”: a disposizione 5 posti coperti da borsa di studio

Annalisa Bonfiglio, coordinatrice del dottorato: "L'avanzamento delle tecnologie in campo medicale richiede sempre di più la contaminazione dei saperi scientifici e tecnologici nei vari campi coinvolti"

Il presidente di CNAO, Gianluca Vago, osserva: “Il dottorato di ricerca aperto anche a studenti stranieri vuole contribuire a creare un linguaggio comune tra le diverse figure professionali che rendono possibile l’adroterapia, in un’ottica multidisciplinare e con l’obiettivo di sviluppare appieno le potenzialità dell’adroterapia stessa e la sua interazione anche con altre aree della medicina. Il progetto con IUSS e Università di Cagliari è per CNAO un elemento fondamentale per la collaborazione con il mondo accademico, e per l’integrazione dei saperi che caratterizza questo corso di studi.”

Per il rettore dello IUSS, Riccardo Pietrabissa, "i nuovi dottorati di ricerca dello IUSS offrono formazione per preparare professionisti della complessità in relazione alle nuove frontiere della tecnologia. Nel caso di The Hadron Academy, grazie alla messa a sistema di competenze e laboratori di CNAO, Università di Cagliari e IUSS, verranno approfondite le competenze di laureati in discipline mediche, scientifiche e tecnologiche all’interno di un contesto applicativo a forte multidisciplinarità. L’ambito di ricerca è caratterizzato da un forte contenuto innovativo che stimola la visione progettuale di dispositivi, processi, terapie e tecnologie a partire dallo studio delle singole discipline concorrenti.”

Secondo la coordinatrice del dottorato "The Hadron academy “, Annalisa Bonfiglio (Università degli Studi di Cagliari), “l’avanzamento delle tecnologie in campo medicale richiede sempre di più la contaminazione dei saperi scientifici e tecnologici nei vari campi coinvolti: bioingegneria, intelligenza artificiale, fisica delle alte energie sono alcuni degli ingredienti di una sinergia che coinvolgendo i campi più tradizionalmente legati alla cura del paziente (biologia, medicina e biotecnologie) porterà a decisivi passi in avanti nell’ambito della cosiddetta Medicina di Precisione. Nel contesto di questo dottorato, questo si traduce in avanzamenti significativi nel trattamento di patologie che per la loro complessità sfidano le potenzialità di cura delle tecnologie tradizionali”.

Annalisa Bonfiglio coordina Il corso di dottorato “The hadron academy: risk and complexity in high tech medical innovation”
Annalisa Bonfiglio coordina Il corso di dottorato “The hadron academy: risk and complexity in high tech medical innovation”

I dottorandi saranno chiamati a misurarsi con le potenzialità di sviluppo dell’adroterapia dal punto di vista biomedico e tecnologico

L’adroterapia con protoni e ioni carbonio è disponibile in soli 5 paesi al mondo (Italia, Cina, Giappone, Germania e Austria) e CNAO è uno dei 6 centri al mondo, l’unico in Italia, ad effettuarla. Ad oggi CNAO ha trattato oltre 4000 pazienti, affetti da tumori rari, inoperabili o radioresistenti.

I dottorandi saranno chiamati a misurarsi con le potenzialità di sviluppo dell’adroterapia dal punto di vista biomedico e tecnologico. Sul primo punto la sfida, per esempio, sarà migliorare continuamente l’erogazione della dose di particelle pesanti con cui colpire il tumore in considerazione della posizione dei tessuti malati all’interno del corpo, della necessaria salvaguardia dei tessuti sani circostanti, della complessità del trattamento nei casi in cui il “bersaglio” si trovi nel torace o nell’addome e, di conseguenza, si muova con il respiro del paziente. Saranno approfondite inoltre tre importanti frontiere di ricerca come l’interazione tra l’adroterapia e l’immunoterapia, una delle armi più promettenti ed evolute nella lotta al cancro, il ruolo della biologia molecolare nel definire il “profilo genetico” del tumore per una sempre più adeguata strategia terapeutica, e l’applicazione dell’intelligenza artificiale alle immagini sia nelle fasi diagnostiche sia per monitorare i risultati della cure ed identificare eventuali fattori predittivi di risposta per una sempre migliore personalizzazione della terapia.

Dal punto di vista tecnologico, invece, gli obiettivi sono la definizione di sistemi sempre più precisi per monitorare e perfezionare l’azione dei fasci di particelle in ambito clinico anche attraverso l’applicazione di sistemi di sensoristica avanzata sul corpo del paziente, la progettazione di acceleratori di ioni carbonio più compatti e agili, dotati di gantry, l’utilizzo di nuovi “proiettili” anti-tumorali come i neutroni o nuove particelle come l’ossigeno e l’elio.

Il dottorato, inoltre, esplorerà i temi del rischio associato all’innovazione tecnologica in ambito medico e le implicazioni giuridiche ed etiche di tale innovazione.

Links

Last news

01 October 2022

Sharper 2022, la festa della scienza e della ricerca all’Orto botanico

Una Notte speciale nel cuore di Cagliari. Oltre duemila presenze, 400 volontari, un centinaio di ricercatrici e ricercatori e una cinquantina di eventi. La divulgazione chiara e immediata tra salute, stili di vita, robotica, astrofisica, costruzione di strade e ponti con gli scarti, fascino della chimica e della matematica, riciclo, crisi idrica, droghe, mondo animale, farmaci antitumorali, preistoria, tecniche di indagine di Polizia e Carabinieri, impronte digitali, voce e visi contraffatti: ricerche e discipline raccontate nei talk, tra laboratori, esperimenti e giochi per i bimbi curati. Molto apprezzato anche l’angolo solidale per Giulio Regeni. La manifestazione ha colto una forte attenzione da comunità civile e sociale, giovani e associazioni. In chiusura la caccia al tesoro scientifica con il successo dei team “Spagna” e “Stati Uniti”. “La scienza è passione e lavoro. Siamo soddisfatti, l’Università punta a coinvolgere e includere le diverse fasce della popolazione” ha detto Luciano Colombo

29 September 2022

«Un fiore all’occhiello dell’Ateneo»

Le parole di Fabrizio Pilo, prorettore all’innovazione e ai rapporti con il territorio, all’avvio delle celebrazioni per i 25 anni della Banca del Germoplasma della Sardegna: una realtà di altissimo livello scientifico, custodita nell’Orto Botanico di UniCa, al centro di una fitta rete di collaborazioni internazionali: quasi 7 milioni e 400mila euro di finanziamenti per 65 progetti realizzati con partner di 26 Paesi, 293 articoli scientifici, di cui 258 su importanti riviste internazionali, firmati da oltre 230 autori diversi, 19 volumi pubblicati

28 September 2022

Biodiversità a rischio, un workshop all’Orto Botanico di UniCa

Al via gli incontri di SEEDFORCE, un progetto LIFE guidato dal Museo delle Scienze di Trento che coinvolge 15 partner italiani e stranieri con lo scopo di salvaguardare 29 specie autoctone dall’estinzione. Coinvolti i ricercatori dell’Università di Cagliari

28 September 2022

Tessuto Digitale Metropolitano: nuove soluzioni per una città più “intelligente”

Presentati alla Manifattura Tabacchi i risultati delle attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico portate avanti in 5 anni a partire dal 2017 dall’Università di Cagliari e dal CRS4 nell’ambito del progetto TDM finanziato da Sardegna Ricerche. L’intervento del prorettore alla ricerca Luciano Colombo: "Un'iniziativa che rafforza la collaborazione con gli enti presenti sul territorio su temi di grande impatto e attualità"

Questionnaire and social

Share on:
Impostazioni cookie