"I giovani sardi non sono piu psicologicamente deboli per l’insularità: sono consapevoli dell’identità culturale e delle potenzialità della nostra terra". E’ uno dei passaggi del messaggio del Rettore, on line da oggi.
29 September 2006
(unicaweb) - “Il sistema scolastico e il sistema universitario sono anelli di un’unica catena formativa in cui genitori, professori e amministratori hanno la grande responsabilità di migliorare la qualità degli studi e la competizione culturale”. Lo ha detto il Rettore dell’Università di Cagliari Pasquale Mistretta nel messaggio di inizio anno accademico 2006/07, esprimendo un giudizio sulle recenti polemiche sulla qualità dell’istruzione in Sardegna (il video della registrazione integrale è da oggi disponibile on line).
 
L’Ateneo non si sottrae al suo ruolo: “Compito dell’Università – ha spiegato – è trasmettere messaggi chiari e convincenti per aiutare gli studenti nella loro crescita”.
 
Poi l’invito agli studenti a frequentare le lezioni e a studiare in biblioteca, per vivere “momenti di socializzazione e di impegno”. “Lo studio è anche fattore di competizione – ha chiarito il Rettore di fronte ai rappresentanti degli studenti negli organi collegiali – purchè sostenuto da una formazione ricca di contenuti e dalla ricerca di obiettivi concreti”.
 
Poi un messaggio chiaro: “I giovani sardi non sono più psicologicamente deboli per il peso dell’insularità. Sono consapevoli dell’identità culturale e delle potenzialità della nostra terra. A loro – ha concluso il prof. Mistretta – il compito di esprimere nuovi slanci sulla scena nazionale ed internazionale”.
 
 
 

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