Due nuove Scuole di alta formazione, l’Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze l’IMT (Istituzioni, Mercati, Tecnologie) Alti Studi di Lucca entrano a far parte del sistema universitario italiano, al termine di una fase di sperimentazione conclusasi a dicembre con l’istituzionalizzazione da parte del Miur.
12 January 2006

Le due nuove Scuole, dedicate alla didattica dottorale e postdottorale avranno d'ora in poi un corpo docente permanente, un proprio bilancio e autonomi organismi dirigenti. Alla presentazione delle due nuove scuole italiane da parte del Ministro Moratti, che nell'occasione ha incontrato anche il suo omologo francese Gilles de Robien, hanno partecipato, tra gli altri, i rettori delle Grandes Ecoles parigine e autorevoli esponenti del mondo della cultura francese.
L'obiettivo e' quello di dar vita, con il contributo dell'Istituto di Scienze umane e dell'IMT e delle grandi Istituzioni formative francesi, a una struttura europea comune e integrata per l'alta formazione, in grado di reggere la competizione a livello globale.
Il Ministro ha detto che ''Il potenziamento della formazione avanzata e dei percorsi didattici di dottorato e post-dottorato e il loro respiro internazionale, insieme con il consolidamento e la revisione del cosiddetto '3 piu' 2', la riforma dello stato giuridico dei docenti e l'introduzione di nuovi criteri per l'attribuzione delle risorse pubbliche alle Universita', e' stato un punto essenziale e qualificante dell'azione che il governo ha sviluppato in questi anni per la modernizzazione del sistema universitario nazionale''.
Per i due nuovi istituti il Ministero ha stanziato oltre 18 milioni di euro complessivi nel triennio 2004-2006, ai quali si sono finora aggiunti complessivamente piu' di 10 milioni di euro (tra finanziamenti diretti e in infrastrutture) provenienti dal settore privato.
L'Istituto di Scienze Umane di Firenze rappresenta il primo esempio di istituzione universitaria italiana esclusivamente dedicata all'alta formazione nel settore delle scienze umane (storia, filosofia, diritto, letteratura e filologia, eccetera).
Grazie alla sua struttura ''a rete'' che si realizza attraverso le Scuole di alta formazione afferenti a diverse Universita' - Istituto di Studi Umanistici (Firenze); Scuola Superiore di Alta Formazione (Napoli ''Federico II''); Scuola Europea di Studi Avanzati (Napoli ''L'Orientale'' e ''Suor Orsola Benincasa''); Scuola Superiore di Studi Umanistici (Bologna); Scuola Superistituto itakiore di Studi Umanistici (Siena) -, oggi sono attivi 14 diversi dottorati di ricerca che gia' coprono aree tematiche molto ampie e varie e coinvolgono complessivamente 138 allievi per ogni ciclo triennale, dei quali 79 con borsa di studio.
L'IMT di Lucca intende sfruttare la sinergia con importanti atenei dell'area toscana, quali l'Universita' di Pisa, la Normale o il Sant'Anna, offrendo una formazione dottorale e post-dottorale di respiro internazionale, incentrata prioritariamente sui temi dell'innovazione sociale, economica e tecnologica e sugli aspetti che concernono le biotecnologie, la biorobotica e le telecomunicazioni, fortemente collegata con i bisogni del territorio.

Last news

19 October 2021

Campus di viale Sant’Ignazio, non solo spazi verdi

Serata di pregio nell’Aula magna Vera Cao Pinna di Palazzo Baffi per la presentazione del volume di Pier Francesco Cherchi e Marco Lecis che ridisegna gli spazi della Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche. Il Rettore Francesco Mola: “Avremo sempre più studenti e studentesse abituati ad un mondo sempre connesso che simula gli spazi aperti. Noi dobbiamo offrire loro l’esperienza reale. Tenere una comunità in spazi chiusi è un delitto”. L’iniziativa segna il passaggio di testimone tra Stefano Usai e Nicola Tedesco alla guida della Facoltà

18 October 2021

Il Museo di Zoologia apre le sue porte per i 400 anni di UniCa

Martedì 19 ottobre alle 10, la Facoltà di Biologia e Farmacia organizza una visita guidata alle preziose collezioni zoologiche conservate nel complesso di Ponte Vittorio. L'evento sarà introdotto dalle docenti Rita Cannas e Susanna Salvadori. Le raccolte, recentemente riorganizzate e curate in una nuova esposizione, comprendono alcune migliaia di esemplari di notevole interesse storico, scientifico e didattico

Questionnaire and social

Share on: