Alla Statale di Milano rimborsi fino a 760 euro. Incentivi anche alla Bicocca. Contributi alle matricole di Fisica, Chimica e Matematica
30 July 2006

MILANO - Soldi per studiare fisica. Aiuti per matematica. Sovvenzioni per chimica. Centinaia e centinaia di euro. Perché se uno dei problemi è la fuga dei cervelli, l’altra faccia è che, di cervelli, non ne nascono (quasi) più. Per questo l’Università degli Studi di Milano ha introdotto una serie di incentivi per chi intende iscriversi a un corso di laurea in materie scientifiche: fino a 760 euro di rimborso all’anno sulla retta per aver scelto gli indirizzi snobbati da tutti. «Incentivi e agevolazioni». Sul sito della Statale, 62 mila studenti provenienti da tutta Italia, è una delle voci più cliccate. Ma solo chi si iscrive a Chimica, Fisica e Matematica li può richiedere. È la crisi delle materie scientifiche. Lo aveva già denunciato Giorgio Parisi, candidato più volte al Nobel per la Fisica: «Scivoliamo verso il Terzo Mondo: camperemo solo con scarpe, vestiti e turismo». I dati milanesi confermano l’emorragia: alla Statale sono sempre meno i ragazzi che scelgono le facoltà «dure». La meno amata, fisica: nell’anno accademico 2000-2001 le matricole erano 151, 122 nel 2005. Circa un quinto rispetto a un decennio fa. Sorte migliore per chimica e matematica, in leggera ripresa negli ultimi due anni. «Ma — dicono i docenti —, non è ancora abbastanza rispetto alle richieste del mercato: molte aziende lombarde devono andare a reclutare chimici da Slovenia, Croazia, Francia». All’università con l’«aiutino».

Chi si iscrive a una facoltà scientifica, alla fine del primo anno (ma solo dopo aver raggiunto un certo numero di crediti) ottiene un rimborso da 200 fino a 760 euro. Il sistema, introdotto da un decreto ministeriale nel 2005, non convince del tutto il rettore della Statale, Enrico Decleva: «Stiamo studiando un metodo per dare un contributo immediato alle matricole che affrontano questi indirizzi, senza aspettare il primo anno». Il rettore precisa: «Dobbiamo dare prospettive a
 
questi ragazzi. Spesso in Italia non ci sono lavori attraenti per i neolaureati». Due le battaglie da vincere: dopo la laurea e prima. Perché è alle superiori che si trasmette ai ragazzi la passione per la scienza. E la necessità dell’impegno. Sospira Marcello Fontanesi, rettore dell’Università Bicocca (anche questo ateneo ha introdotto gli incentivi per le materie scientifiche): «Molti giovani non vogliono far fatica, preferiscono affrontare studi non troppo complessi. La scuola non li sprona. Ma così non reggeranno il confronto con i coetanei stranieri». E gli incentivi? «Funzionano, ma non molto», risponde Gianpiero Sironi, prorettore alla ricerca della Statale. «Il livello di preparazione — continua — è sceso: i ragazzi non si impegnano. Nel resto del mondo non è così». È d’accordo Marcello Pignanelli, preside della facoltà di Scienze alla Statale. «Ma gli incentivi veri — commenta — sarebbero le residenze per chi viene da fuori». E i cervelli in fuga? Decleva conclude: «Prima di porsi questo problema, bisogna pensare alla loro formazione».
 
 
Annachiara Sacchi
Corriere della Sera, 29 luglio 2006

Last news

28 June 2022

Raccontare la ricerca: adesioni entro il 4 luglio per la SHARPER Night 2022

Data e sede sono già confermate: si terrà venerdì 30 settembre 2022 nell’Orto botanico di Cagliari la nuova edizione di SHARPER Night, iniziativa inserita nel contesto europeo delle European Researchers’ night. Fino al prossimo lunedì 4 luglio ricercatrici e ricercatori dell'Ateneo potranno inviare le proprie proposte per organizzare eventi, conversazioni, podcast e laboratori collegati all’iniziativa.

28 June 2022

College Sant'Efisio e Università, si rafforza l'intesa

Il Rettore alla conferenza stampa di presentazione dell'obiettivo raggiunto dalla struttura della diocesi alle pendici del Colle di San Michele, inserita dal MUR nel ristretto novero dei collegi universitari di merito (appena 54 in tutta Italia). Le parole del Magnifico: "Per noi non esiste solo un problema di quantità di posti letto intorno al nostro Ateneo: con voi abbiamo più qualità per poter accogliere le persone. Complimenti, so bene quanto costa raggiungere una certificazione di questo tipo"

28 June 2022

Premio “Donna di scienza in Sardegna”, le candidature entro il 10 luglio

La quarta edizione raddoppia con l’aggiunta dell’award “Donna di scienza giovani”. I riconoscimenti saranno consegnati nel corso del FestivalScienza 2022. L’Università di Cagliari nel pool di enti che collaborano all’organizzazione e promozione della quindicesima edizione, in programma all’ExMa di Cagliari dal 10 al 13 novembre con una serie di attività ed eventi mirati alla diffusione della cultura scientifica sul tema “Scienza & Tecnologia”

Questionnaire and social

Share on: