I ricercatori del dipartimento di Scienze chirurgiche guidati da Gemano Orrù al lavoro su dna e microbiota orale. Al centro degli studi i centenari e le popolazioni ogliastrine del passato. Confronto di alto profilo a Perdasdefogu con i sindaci dei comuni della Blue zone
13 March 2022
La foto al microscopio di un campione di biofilm linguale e microbiota (foto Laboratorio biologia molecolare

L’Università di Cagliari, il territorio, la ricerca scientifica e le comunità locali

Mario Frongia

Ricerca e terza missione che si innescano nelle comunità locali, favorendo il confronto e l’avvicinamento alla scienza più avanzata. L’occasione, ghiotta e proficua anche per ulteriori contatti tra gli esperti dell’ateneo del capoluogo e i sindaci, è maturata in un incontro tenutosi venerdì scorso a Perdasdefogu. Al centro dei lavori il microbiota orale dei nostri antenati. “Parliamo dell’impronta genetica dell’estesa comunità microbica presente nel corpo umano. Il microbiota orale - spiega Germano Orrù, ordinario di Biologia molecolare, dipartimento di Scienze chirurgiche, Università di Cagliari - può influenzare lo stato di salute non solo della bocca, ma, come confermano recenti acquisizioni scientifiche, dell’intero organismo”. Una sorta di sentinella e di incursore intelligente. Con importanti ripercussioni per l’uomo. “Le alterazioni del microbiota orale, dovute a cattive abitudini di vita o terapie mediche, possono indurre la disbiosi, un’alterazione dell’equilibrio fisiologico delle ottocento specie batteriche presenti nella cavità orale. Ciò comporta - rimarca il professor Orrù - la diffusione di batteri patogeni-opportunisti dalla cavità orale in altri distretti e il conseguente rischio di malattie degenerative quali:artrite reumatoide, cancro al colon retto, malattia di Alzheimer”.

Germano Orrù, ha operato di recente anche nel team in prima fila nella lotta al Covid
Germano Orrù, ha operato di recente anche nel team in prima fila nella lotta al Covid

La storia, le competenze, le abitudini. Lo studio del calcolo dentale come una macchina del tempo

Idee, metodi e prospettive del progetto sono stati esposte dall’equipe di Germano Orrù, le ricercatrici del Laboratorio di Biologia molecolare, Alessandra Scano, Sara Fais e Cinzia Casu. “I batteri della cavità orale attraverso la saliva si depositano continuamente nella placca dei denti che si mineralizza e mantiene il Dna intatto per millenni. Così accade anche per i residui alimentari. In questo contesto - hanno spiegato le dottoresse Scano, Fais e Casu - il calcolo dentale rappresenta una formidabile macchina del tempo, in grado di rilevare le malattie e gli stili di vita di soggetti vissuti centinaia di anni fa”.

Germano Orru e le ricercatrici Alessandra Scano, Sara Faias e Cinzia Casu
Germano Orru e le ricercatrici Alessandra Scano, Sara Faias e Cinzia Casu

Dall’Ogliastra alla Barbagia. La Sardegna dei centenari nelle ricerche degli scienziati dell'ateneo

Il percorso - che coinvolge i ricercatori del dipartimento di Scienze chirurgiche dell’Università di Cagliari e i rappresentati dei comuni della Blue zone - è stato fondato sulla possibilità di studiare e confrontare le placche e calcoli dentali dei centenari recenti e di quelli vissuti fino a due secoli fa. In breve, conoscere il passato per capire, e vivere, meglio il presente e il futuro. “Ripercorrere le abitudini alimentari e lo stato di salute dei nostri antenati evoca - rilancia il professor Orrù - per il nostro territorio un forte valore identitario. Un aspetto sentito e di primo piano per la nostra Università”. Il meeting è stato organizzato dalla Fondazione per la tutela dell'identità Ogliastrina e della Barbagia. La Blue zone coinvolge i centri e le comunità montane dell'Ogliastra (Villagrande Strisaili, Arzana, Talana, Baunei, Urzulei, Ulassai e Perdasdefogu), e della Barbagia (Seulo, Tiana, Ovodda, Ollolai, Gavoi, Fonni, Mamoiada, Orgosolo, Oliena).

 

Un pezzo di cranio e calcolo dentale di un individuo maschio del 1800 di 46 anni circa
Un pezzo di cranio e calcolo dentale di un individuo maschio del 1800 di 46 anni circa

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