Si svolgerà venerdì 9 luglio dalle 9 l'incontro di presentazione dei risultati del progetto europeo coordinato dal DICAAR e dal DISB dell'Università di Cagliari e finanziato dall’Interreg Marittimo Italia-Francia. Durante la giornata saranno presentati i piani di azione e i risultati che aiuteranno gli armatori navali, i diportisti e i gestori delle strutture portuali a riposizionarsi in chiave ecosostenibile ed innovativa. Avviato nell’aprile 2018, il progetto ha visto come terreno di sperimentazione i quattro porti di Cagliari, Livorno, Bastia ed Ajaccio
07 July 2021
La locandina dell'evento

Venerdì 9 luglio la conferenza di presentazione dei risultati del progetto finanziato dall’Interreg Marittimo Italia-Francia

Cagliari, 6 luglio 2021 - Saranno presentatii venerdì 9 luglio alle 9, nell'Edificio Sali Scelti del Parco Naturale Regionale Molentargius – Saline a Cagliari e in diretta streaming su Zoom, i risultati e i piani di azione del progetto GRRinPORT, finanziato dall’Interreg Marittimo Italia-Francia, avviato ad aprile del 2018 e concluso a giugno 2021.

La giornata sarà aperta dai saluti di Michele di Francesco (Regione Autonoma della Sardegna), Valeria Mangiarotti (Autorità di Gestione del Sistema Portuale del Mare di Sardegna) e di un rappresentante dell'Autorità di Gestione Programma Interreg Marittimo Italia-Francia. La presentazione dei risultati sarà introdotta da Alessandra Carucci (Università di Cagliari – DICAAR) cui seguiranno gli interventi di Claudio Detotto (Università della Corsica Pasquale Paoli), Giorgia De Gioannis (Università di Cagliari – DICAAR), Paolo Botti (Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna), Paola Signorile e Antonello Corda (Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna). Nella seconda sessione, moderata da Giorgia de Gioannis, interverranno Renato Iannelli (Università di Pisa - DESTEC), Fabiano Pilato (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), Elena Tamburini e Raffaela Lussu (Università di Cagliari – DiSB), José Bassu (Office des Transports de la Corse). 

L'ultima parte della mattinata sarà dedicata alla tavola rotonda "Gestione sostenibile dei rifiuti, reflui e sedimenti", moderata da Giacomo Serreli, con la partecipazione di Valeria Mangiarotti (Autorità di Gestione del Sistema Portuale del Mare di Sardegna), Alessandra Carucci (Università di Cagliari), Matteo Ranalli (Environmental Officer a bordo nave - collaboratore Università di Cagliari), Oscar Ruggeri (EDIZERO Architecture for Peace), Paolo Fadda (Progetto Interreg IT-FR Marittimo Impatti-NO), Maddalena Fava (Progetto Interreg IT-FR Marittimo P.Ri.S.Ma-MED) e Vincenzo Tiana (Legambiente Sardegna)

L'Università di Cagliari, con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura, il Dipartimento di Scienze Biomediche e la supervisione di Alessandra Carucci, è stato l'ente capofila che ha coordinato le attività degli enti partner: la Regione Autonoma della Sardegna (Direzione Generale Agenzia Regionale Distretto Idrografico della Sardegna, RAS-ADIS), la Fondazione MEDSEA (Mediterranean Sea and Coast Foundation), l'Université de Corse Pasquale Paoli (Laboratoire Lisa – Umr CnrS6240 Lieux, Identités, eSpaces et Activité), l'Office des Transports de la Corse (OTC), l'Università di Pisa (DESTEC - Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni) e l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Sezione sperimentale per la valutazione del rischio ecologico in aree marino costiere afferente al CN-COS, Livorno).

Alessandra Carucci, docente di Inquinamento ambientale e processi di risanamento, Prorettore all'Internazionalizzazione
Alessandra Carucci, docente di Inquinamento ambientale e processi di risanamento, Prorettore all'Internazionalizzazione

Migliorare la qualità delle acque marine nei porti, limitando l’impatto dell’attività portuale e del traffico marittimo sull’ambiente, sono stati gli obiettivi delle azioni progettuali

Il traffico portuale determina una imponente produzione di rifiuti: reflui liquidi (acque reflue, acque grigie, acque di sentina oleose, acque di zavorra) e rifiuti solidi (plastica, carta, scarti di cibo, vetro, alluminio). Il progetto GRRinPORT si è occupato di aiutare gli armatori navali, i diportisti e i gestori delle strutture portuali a riposizionarsi in chiave ecosostenibile ed innovativa. Le attività hanno visto come terreno di sperimentazione i quattro porti di Cagliari, Livorno, Bastia ed Ajaccio.

L'obiettivo è staTo quello di migliorare la qualità delle acque marine nei porti, limitando l’impatto dell’attività portuale e del traffico marittimo sull’ambiente. L’inquinamento delle acque, principale effetto negativo dell’attuale sistema di gestione dei rifiuti e dei reflui in ambito portuale, deriva soprattutto dalla scarsa informazione e sensibilizzazione dei fruitori del porto, dalla carenza o assenza delle infrastrutture di conferimento di rifiuti e reflui nei porti, ma anche dalla necessità per i fruitori di doversi adattare a regole e procedure diverse in ogni porto. In questo scenario, il progetto ha mirato a riconvertire le strutture portuali in un contesto eco-sostenibile ed eco-innovativo con un approccio di cooperazione transfrontaliera, basato su alcuni elementi innovativi.

Per far fronte a questi problemi sono stati eleborati tre piani d'azione: Piano d’Azione per la gestione sostenibile dei rifiuti portuali, Piano d’Azione per la gestione sostenibile dei reflui e degli sversamenti accidentali nelle acque dei porti e il Piano d'azione per la gestione sostenibile dei sedimenti di dragaggio contaminati

Le informazioni sulle aree attrezzate e sulle modalità di raccolta dei rifiuti nei tre porti di progetto di Cagliari, Livorno e Ajaccio sono confluite nella app multilingue “GRRinPORT”, realizzata dalla MEDSEA Foundation che ha curato anche le attività di comunicazione e disseminazione, fra cui i tre talk show indirizzati a cittadini e diportisti, disponibili sul canale You Tube e negli altri social network di progetto oltre che sul sito.

Logo di GRRinPORT
Logo di GRRinPORT

Attachments

Links

Last news

17 September 2021

Transizione energetica, la roadmap della Sardegna

Università di Cagliari, Sotacarbo ed Enea curano la due giorni sul tema chiave per lo sviluppo del sistema Italia. Tecnologie, scenari e politiche di riqualificazione, formazione e neutralità climatica al centro del dibattito con le massime cariche regionali e nazionali del comparto. Apertura dei lavori con i rettori Francesco Mola e Gavino Mariotti. Nel team organizzativo lo staff di Fabrizio Pilo, prorettore per Innovazione e territorio

17 September 2021

A Giacomo Cao il Premio Navicella Sardegna 2021

Il docente del Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali premiato nella sua qualità di scienziato con il prestigioso riconoscimento assegnato annualmente a personalità sarde, di nascita, di origine o di adozione, che abbiano dato lustro alla Sardegna a livello nazionale ed internazionale. Sabato 18 settembre alle 21 su Videolina uno speciale sul Premio

16 September 2021

Cagliari capitale mondiale delle scienze computazionali

Organizzata con successo dal DICAAR la ventunesima conferenza internazionale ICCSA su “Computational Science and its Applications”. Inaugurate il 13 settembre dal prorettore vicario Gianni Fenu, le quattro giornate di lavori in modalità mista, in presenza e online, ospitate dalla facoltà di Ingegneria di UniCa, contano oltre 400 partecipanti di ben 58 diverse nazioni. Oggi la conclusione e l’appuntamento in Spagna per la prossima edizione

16 September 2021

CyberChallenge 2021, i campioni premiati dal rettore

Stamani in aula magna i sei giovani vincitori e il team dell’Università di Cagliari che nell’ultima edizione ha superato la concorrenza di trentuno atenei e due scuole militari conquistando il titolo nazionale nelle sfide di difesa e attacco informatico. Francesco Mola: “Portiamo l’orientamento e la divulgazione nei singoli Comuni e in tutte le scuole”

Questionnaire and social

Share on: