Circa 500 studentesse di novanta scuole sarde sono state impegnate nella Giornata internazionale dedicata al mondo in rosa e alla ricerca scientifica. Auspici e incoraggiamenti da Maria Del Zompo, Micaela Morelli, Antonella Rossi, Rosa Cidu, Anna Fadda, Stefano Montaldo e Alberto Masoni. L’International day of women and girls in science ha coinvolto i docenti dei corsi di laurea in Biologia, Biotecnologie, Chimica, Fisica, Geologia, Matematica, Informatica, Scienze ambientali e naturali inseriti nel Piano lauree scientifiche dell’Università di Cagliari
11 February 2021
Le scienze dure al centro dell'International day

L'International day of women and girl in science: tra avvicinamento e inclusione

Mario Frongia

Oggi, giovedì 11 febbraio, si è sviluppato in diretta streaming sulla piattaforma Youtube l’International day of women and girls in science. La Giornata internazionale per le donne e le ragazze nella scienza, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, promuove l’uguaglianza di genere e parità di accesso e partecipazione nella scienza. L’evento ha coinvolto docenti e ricercatori dei corsi di laurea in Biologia, Biotecnologie, Chimica, Fisica, Geologia, Matematica, Informatica, Scienze ambientali e naturali coinvolti nel Piano lauree scientifiche dell’Università di Cagliari.Nelle varie Masterclass hanno brillato l’Istituto comprensivo di Sant’Antioco, l’Istituto tecnico di Tonara, Convitto nazionale e Liceo scientifico Michelangelo di Cagliari, il Liceo Pacinotti (Cagliari), il Convitto Canopoleno (Sassari), gli istituti “Borsellino e Falcone” (Arzachena), "Marconi-Lussu" (San Gavino Monreale), “Gramsci-Amaldi (Carbonia), il “Pischedda” (Bosa),"Leonardo da Vinci" (Lanusei), “Othoca” (Oristano), “E. Piga" (Villacidro), "Einaudi" (Muravera), i licei "B.R. Motzo" (Quartu), "Enrico Fermi" (Nuoro), "G. Marconi" (Sassari), “Margherita di Castelvì" (Sassari), "Pitagora" (Selargius)  e "Lorenzo Mossa" (Olbia).

Monserrato. Ricercatori all'opera nel laboratorio di chimica
Monserrato. Ricercatori all'opera nel laboratorio di chimica

Auspici e prospettive, dal rettore ai docenti un messaggio empatico che guarda e porta lontano

“Care ragazze, sono felice di avervi con noi e il messaggio che vi trasmetto è laureatevi bene, scegliete le cose che vi piacciono, concentratevi e scoprite cose nuove. Trovate un percorso che vi porti avanti. In bocca al lupo per il vostro futuro” l’intervento empatico e motivante del rettore Maria Del Zompo. Antonella Rossi, decano di Chimica e alla guida del team che ha curato l’evento, ha poi moderato una serie di testimonianze preziose, attive sul fronte della divulgazione scientifica nelle rispettive discipline, in grado di recepire e trasmettere i saperi con i tempi e le aspettative delle nuove generazioni. Da Rosa Cidu (dipartimento Scienze chimiche e geologiche) parole di benvenuto e stimolo: “Questo è un momento utile a intraprendere una strada spesso valutata ostica per le donne, Siate brave e determinate nel credere nelle vostre capacità”. Anna Fadda (Scienze della vita e dell’ambiente) ribadisce “il grande piacere di essere qui con voi. Sapete che la percentuale delle donne impegnate della ricerca è superiore al 60 per cento? Le attività molto interessanti e sempre più aperta alle donne. Ma l’impegno è fondamentale” ha spronato la docente. La professoressa Rossi, supportata dai colleghi dei vari dipartimenti, ha citato l’impegno del team operativo per la Giornata: “I colleghi Paolo Follesa, Paola Piu, Carlo Maria Carbonaro, Stefania Da Pelo, Cristina Carrisi e Daniele Riboni del Piano lauree scientifiche dell’ateneo”. La gratitudine per il gruppo è trasversale.  Stefano Montaldo (Matematica e informatica) ha espresso un saluto toccante: “Care ragazze, siete numerose e rappresentate l’intera Sardegna: c’è un disperato bisogno delle vostre giovani menti nelle scienze dure. Vi aspettiamo, non si è mai troppo giovani per dimostrare un teorema matematico. Tanto che il premio internazionale più pregiato pone come limite essere under 40”. Il direttore del dipartimento ha chiuso con la frase “La bellezza della matematica si mostra solo ai suoi allievi più pazienti” e ha citato la matematica Maryam Mirzakhani.

La professoressa Del Zompo con gli studenti al dipartimento di Chimica (archivio unica.it)
La professoressa Del Zompo con gli studenti al dipartimento di Chimica (archivio unica.it)

Premio Donna della scienza 2020, in prima fila nella divulgazione e nella difesa della ricerca scientifica

Micaela Morelli ha annodato con sapienza storia e scienza. Fatiche e conquiste, tasselli preziosi nel mondo femminile impegnato nel mondo scientifico. Il prorettore per la Ricerca scientifica dell’ateneo del capoluogo, ha tenuto la lectio su “"Il contributo delle donne nella scienza". La professoressa ha ringraziato l’intero gruppo di lavoro, Poi, l’accelerata: “La ricerca scientifica ha un aspetto chiave: servono evidenze e prove. La ricerca è centrale nelle società democratiche, i ricercatori sono interpreti principali dei diritti civili e sociali soprattutto nelle società evolute” Ma non solo. “Gli studi e i dati scientifici per essere affidabili devono essere riprodotti sempre e ovunque. La scienza ci aiuta a capire come funziona e a cosa può servire per lo sviluppo e l’innovazione. Non confondete mai il frutto della ricerca dalle opinioni, che sono personali ma non sono state validate e ottenute da percorsi scientifiche. Dovrete saperle distinguere”. Stimoli e avvertenze: “La ricerca è un percorso a ostacoli”. Poi, l’attualità: “Coronavirus e vaccino, che tutti aspettiamo. I vaccini antiCovid - ha rimarcato il prorettore per la Ricerca scientifica - sono frutto di ricerche iniziate anni fa su altri virus, come Sars e Mers, simili a questo. Senza la ricerca di base sarebbe stato impossibile avere questo vaccino in neanche un anno”. Dalla pandemia a un altro argomento di forte attualità. “I divieti sulla sperimentazione sono ostacoli. I topini e i ratti che nessuno vuole vedere per strada o in casa, sono fondamentali per le sperimentazioni per le sostanze d’abuso ma anche per le valvole cardiache”. Quindi, la ripartenza. Sulle donne, e che donne!, nella scienza e per la scienza. “Premesso che l’accesso delle donne alle Università e quindi alla ricerca, risale solo alla fine dell’Ottocento, voglio segnalarvi l’opera straordinaria di queste scienziate, fondmentali nei loro studi per settori di grande importanza”. Un pool di menti eccelse: da Eva Mameli Calvino a Giuseppina Aliverti, Rina Monti, Cornelia Fabbri, Maria Bakunin, Pia Nali, Rita Levi Montalcini. Il passato. Per l'attualità la professoressa ha citato Fabiola Gianotti (direttrice Cern), Ilaria Capua (virologa) ed Elena Cattaneo (biologa e senatrice a vita). Micaela Morelli ha chiuso con un omaggio: “Dedico un pensiero che vorrei condivideste, alle ricercatrici Nobel per la chimica 2020, Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna capaci di lavoro fondamentale sulle malattie genetiche. Siete giovani, la ricerca per le donne ha poco più di un secolo, potete cavalcare un periodo fecondo, approfittatene. Ogni giorno si aprono cose e prospettive nuove. Da ogni sperimento possono nascere cose inaspettate. La ricerca vi apre al mondo”.

Ampio risalto sul quotidiano La Nuova Sardegna di oggi,  con richiamo in prima pagina, della professoressa Morelli su ricerca, donne e International day
Ampio risalto sul quotidiano La Nuova Sardegna di oggi, con richiamo in prima pagina, della professoressa Morelli su ricerca, donne e International day

Un successo di squadra, con l'ateneo che rafforza credibilità e attenzioni al territorio

“Aver coinvolto novanta scuole superiori sarde e circa 500 studentesse premia l’impegno dei dipartimenti e del gruppo che ha curato la Giornata” aggiunge Antonella Rossi. Gli organizzatori colgono il frutto meritato di un lavoro collegiale e volto al futuro. Curato nei dettagli da un pool dei dipartimenti facenti capo al Piano lauree scientifiche dell’ateneo del capoluogo, l’International day ha coinvolto, affascinato e incluso in particolare le studentesse più meritevoli dell’ultimo biennio delle scuole secondarie di secondo grado. Ciascuna area disciplinare ha promosso Masterclass apprezzate dalle allieve. Oltre trecento allieve hanno raccontato il proprio focus con i team di ricerca e i tutor. La giornata è stata patrocinata e supportata da Università di Cagliari, Infn, Osservatorio astronomico di Cagliari, Istituto officina dei materiali, Istituto nazionale di astrofisica, Consiglio nazionale delle ricerche, Supera (Supporting of equality in research and academia), Giulia-Giornaliste Sardegna e Laboratorio scienza.

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La scienza in rosa, tra ospiti di pregio, prospettive e dibattito

La Giornata ha avuto, tra gli altri, anche gli interventi di Alberto Masoni. Il direttore dell'Istituto nazionale fisica nucleare di Cagliari ha rimarcato "la condivisione e il sostegno dell'Infn alla visione delle Nazioni Unite sul ruolo vitale della scienza e ugugalianza di genere". Susi Ronchi (presidente Corecom Sardegna). La fondatrice di GiuliaGiornaliste ha sottolineato il successo della manifestazione, con proficui richiami mediatici locali e nazionali: "La nostra è una continua, meditata e forte battaglia culturale e professionale su più livelli a tutela dei diritti delle donne e contro ogni genere di discriminazione nella quotidianità". Tra i numerosi e qualificati testimonial anche Anna Grassellino (direttrice Quantum materials and systems center del Fermilab, Chicago) e Marianna Fontana (ricercatrice al Cern, Ginevra). L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sui canali dei vari dipartimenti coinvolti - link consultabili su www.unica.it. L’International day fa parte degli eventi satellite per i festeggiamenti dei 400 anni dell’Università di Cagliari.

Informazioni. I contenuti e le immagini sono in continuo aggiornamento.

link al canale Youtube per seguire l'evento

https://www.youtube.com/channel/UCzfS4GSs8B_79Hr6vXaaL3A

Ulteriori informazioni sui programmi, le Masterclass e gli ospiti dei vari dipartimenti si www.unica.it - servizio "Giornata delle donne e delle ragazze nella scienza. L’Università di Cagliari tra diritti, uguaglianza e formazione: disponibile il link per seguire i lavori

La Giornata fa parte degli eventi satelliti inclusi nei festeggiamenti per i 400 anni dell'Università di Cagliari
La Giornata fa parte degli eventi satelliti inclusi nei festeggiamenti per i 400 anni dell'Università di Cagliari

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