Martedì 8 settembre alle 12 comincerà la prova d'accesso ai corsi di laurea triennale della Facoltà di Medicina e chirurgia: la più gettonata è Infermieristica, segue Fisioterapia. Si tratta di percorsi altamente professionalizzanti che offrono una didattica all'avanguardia e un accesso rapido al mondo del lavoro. Quattro le sedi dell'Ateneo coinvolte nelle prove di selezione, che - per effetto delle precauzioni per prevenire il contagio - non si svolgeranno soltanto alla Cittadella universitaria di Monserrato. RASSEGNA STAMPA
07 September 2020
Un'immagine dell'Aula magna Boscolo durante il test per Medicina e chirurgia, effettuato nei giorni scorsi

il test si svolgerà in varie sedi dell'Ateneo: alla Cittadella universitaria di Monserrato, a Cagliari in Ingegneria (nel polo di via Is Maglias), nel Polo economico-giuridico di viale Sant’Ignazio e nel Polo Umanistico di Sa Duchessa

Sergio Nuvoli

Cagliari, 7 settembre 2020 - Sono 1648 i candidati che sosterranno martedì 8 settembre – a partire dalle 12 - la prova di accesso per i cosiddetti corsi di laurea delle Professioni sanitarie dell’Università di Cagliari, così suddivisi: Infermieristica (520 candidati per 104 posti a Cagliari e 157 candidati per 40 posti nella sede di Nuoro), Ostetricia (saranno in 132 a concorrere per 22 posti), Fisioterapia (475 candidati per 37 posti), Educazione professionale (34 candidati per 27 posti), Tecniche di Neurofisiopatologia (92 i candidati per 27 posti), Assistenza sanitaria (39 candidati per 32 posti), Tecniche della Prevenzione (49 candidati per 32 posti) e Tecniche di Radiologia Medica (150 candidati per 27 posti). Corsi di laurea triennale ad altissima specializzazione, che in tantissimi casi continuano a garantire un accesso immediato al mondo del lavoro, e anche per questo molto “gettonati”.

Per tutti la prova avrà la durata di 100 minuti per fornire la risposta a 60 domande e, come detto, inizierà alle 12.

Gabriele Finco, Presidente della Facoltà, e Maria Del Zompo, Rettore di UniCa
Gabriele Finco, Presidente della Facoltà, e Maria Del Zompo, Rettore di UniCa

L'Ateneo deve rispettare le norme sanitarie per prevenire il contagio: per questo motivo anche l'ingresso in aula segue un preciso calendario, già notificato ad ogni candidato sulla sua pagina personale

Come già accaduto nei giorni scorsi per il test di accesso al corso di laurea in Medicina e chirurgia, per effetto delle norme introdotte per il contenimento della pandemia (per garantire il necessario distanziamento tra i candidati), il test si svolgerà in varie sedi dell'Ateneo: alla Cittadella universitaria di Monserrato, a Cagliari in Ingegneria (nel polo di via Is Maglias), nel Polo economico-giuridico di viale Sant’Ignazio e nel Polo Umanistico di Sa Duchessa (ingresso da via Is Mirrionis).

Nella pagina personale sul sistema informatico di Ateneo ciascuno studente può visualizzare da giorni l'aula in cui deve presentarsi per sostenere la prova insieme ad altre informazioni utili: a tutti è stato chiesto di presentarsi muniti di mascherina. Anche l'ingresso degli studenti nei locali avverrà con la seguente distribuzione: i candidati con l’iniziale del cognome da A ad F devono presentarsi nell’aula assegnata alle 9.30, quelli con l’iniziale da G ad M alle 10, quelli con iniziale da N a Z alle 10.30.

RASSEGNA STAMPA

L'UNIONE SARDA del 7 settembre 2020

Agenda - pagina 19

Domani alle 12 le prove

Professioni sanitarie: 1.648 candidati ai test

Sono 1.648 i candidati che domani (a partire dalle 12) sosterranno la prova di accesso ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie dell'Università.
I ragazzi sono così suddivisi: Infermieristica (520 candidati per 104 posti a Cagliari e 157 candidati per 40 posti nella sede di Nuoro), Ostetricia (saranno in 132 a concorrere per 22 posti), Fisioterapia (475 candidati per 37 posti), Educazione professionale (34 candidati per 27 posti), Tecniche di Neurofisiopatologia (92 i candidati per 27 posti), Assistenza sanitaria (39 candidati per 32 posti), Tecniche della prevenzione (49 candidati per 32 posti) e Tecniche di Radiologia medica (150 candidati per 27 posti).
Per tutti la prova avrà la durata di 100 minuti per fornire la risposta a 60 domande e, come detto, inizierà alle 12. Per effetto delle norme anti Covid, il test si svolgerà in varie sedi: alla Cittadella universitaria di Monserrato, a Cagliari in Ingegneria (nel polo di via Is Maglias), nel Polo economico-giuridico di viale Sant'Ignazio e nel Polo Umanistico di Sa Duchessa (ingresso da via Is Mirrionis).
 

Nomi e orari
Nella pagina personale sul sistema informatico di Ateneo ciascuno studente può visualizzare l'aula in cui deve presentarsi per sostenere la prova insieme ad altre informazioni utili: a tutti è stato chiesto di presentarsi muniti di mascherina. Anche l'ingresso degli studenti nei locali avverrà con la seguente distribuzione: i candidati con l'iniziale del cognome da A ad F devono presentarsi nell'aula assegnata alle 9.30, quelli con l'iniziale da G ad M alle 10, quelli con iniziale da N a Z alle 10.30.

L'articolo su L'Unione Sarda del 7 settembre 2020 a pagina 19
L'articolo su L'Unione Sarda del 7 settembre 2020 a pagina 19

L'UNIONE SARDA del 9 settembre 2020

Cagliari - pagina 22

Boom Fisioterapia e Infermieristica

Professioni sanitarie, la speranza per 1.400 è un futuro in corsia

C'è chi inganna l'attesa parlando al telefono, chi fuma nervosamente e chi invece si “rilassa” ripassando un ultima volta gli appunti. «Chimica», dice Silvia, candidata per uno dei 104 posti di Infermieristica. «La mia bestia nera». Arrivano da tutta l'Isola per provare a conquistare un posto per i corsi di laurea nelle professioni sanitarie. Così come è avvenuto qualche giorno fa con la prova per Medicina, le regole anti-Covid impongono che il test si svolga in diverse sedi: Cittadella di Monserrato, Sa Duchessa, ingegneria e giurisprudenza.
Ai blocchi
All'ora “x”, le 12, tutti pronti a rispondere a 60 domande in 100 minuti. Tra fiducia e preoccupazione, ma con una consapevolezza: poco meno di un candidato su sei ce la farà. In qualche caso, uno su dodici. «Chissà, magari una sarà io», dice Ilenia Pisu, 22 anni, aspirante infermiera. Ho studiato durante l'estate per superare la prova, vedremo come andrà».
Quasi una lotteria
Certo è che sono tanti i candidati: 1341 (su 1648 che avevano fatto domanda) si sono presentati nelle quattro sedi per contendersi i 316 posti “in palio” negli otto corsi di laurea delle professioni sanitarie. Nella mischia, fra tanti giovani appena diplomati, in gran parte aspiranti infermieri, c'è Atena Pinna, 24 anni, di Cagliari. Lei sogna di diventare fisioterapista. Ma per questo corso solo un candidato su dodici ce la farà. «L'anno scorso mi sono laureata in Tecniche della riabilitazione psichiatrica, poi è arrivato il Covid che ha bloccato l'ingresso nel mercato del lavoro. Adesso proverò a conquistare un posto in Fisioterapia, perché questa laurea è in qualche modo complementare a quella che ho già e con entrambe la mia professionalità potrà essere più completa». Alessandro Mascia, 25 anni, e Riccardo Zanata, 22, sperano di essere invece quei due su dieci (questa la percentuale) che quest'anno frequenteranno Tecniche di radiologia medica. «Dopo il diploma ho vissuto diverse esperienze lavorative e ho capito che senza una laurea il mondo del lavoro è molto più complicato», dice Mascia. «Anch'io ho lavorato, anche all'estero, ma questa estate ho deciso di fare un investimento sul mio futuro e per questo motivo ho deciso di rimettermi a studiare», aggiunge Zanata.
La soddisfazione
«Come ogni anno c'è sempre tanta gente. Ci aspettavamo anche qualcuno in più, ma in generale possiamo dire che il Covid non ha spaventato gli studenti che continuano a privilegiare le professioni sanitarie che danno una prospettiva di lavoro chiara e quasi tutti trovano una sistemazione entro poco tempo dalla laurea», dice il presidente di Medicina Gabriele Finco.
Paolo Contu coordina, invece, il corso di Assistenza sanitaria: qui i candidati sono 39 per 32 posti. «Si tratta di un corso che forma i professionisti della prevenzione, figure che, per intendersi, ultimamente sono state impiegate per gestire il tracciamento dei contatti delle persone positive al Covid», dice. Se infermieristica conferma di essere la prima scelta degli studenti che si indirizzano verso una professione sanitaria, fisioterapia è però il vero boom. Nel rapporto tra posti disponibili e iscritti, infatti, supera la concorrenza dei tutti gli altri corsi. «È un corso che continua a riscuotere un grande successo, sia per la possibilità di sbocco professionale in ambito pubblico che privato», dice il professor Marco Monticone, coordinatore di Fisioterapia.
Mauro Madeddu

L'articolo di Mauro Madeddu su L'Unione Sarda del 9 settembre 2020 a pagina 22
L'articolo di Mauro Madeddu su L'Unione Sarda del 9 settembre 2020 a pagina 22

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