Lunedì 15 giugno scade il termine per candidare idee progettuali di didattica internazionale, con mobilità virtuale, nell’ambito dell’Università Europea EDUC. La call a pochi giorni dall'ufficializzazione dei temi prioritari e strategici sui quali i ricercatori dei sei atenei alleati (Potsdam, Cagliari, Pécs, Brno, Rennes, Paris-Nanterre) rafforzeranno la loro cooperazione interdisciplinare nei prossimi anni
31 May 2020
Il progetto 'European Digital UniverCity, coordinato dall’Università di Potsdam (Germania), oltre all’ateneo cagliaritano coinvolge anche le università di Parigi-Nanterre, Rennes 1 (Francia), Masaryk (Brno, Repubblica Ceca), Pecs (Ungheria)

EUROPEAN UNIVERSITIES. Obiettivo dei sei partner europei EDUC è creare un ateneo internazionale integrato, quale nuova comunità accademica per docenti, studenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo

Ivo Cabiddu 
   
Le sei università europee dell’Alleanza EDUC, tra cui l’Ateneo di Cagliari, hanno promosso contemporaneamente una manifestazione di interesse, rivolta ai propri docenti e ricercatori per sviluppare idee progettuali di didattica innovativa con mobilità virtuale.

FINALITÀ. Le attività di questa azione sono dirette in modo specifico alla proposta e sperimentazione di scenari di mobilità e scambi virtuali, da armonizzare in percorsi didattici digitali rivolti agli studenti delle Università del consorzio internazionale EDUC. L’obiettivo è di promuovere cambiamenti sia sotto il profilo formativo, a livello di studenti e docenti, sia sotto il profilo dei processi e delle strutture organizzative dedicate, sviluppando diverse opportunità di apprendimento e di insegnamento.

Per l'Università di Cagliari il coordinamento EDUC è curato dalla professoressa Alessandra Carucci, prorettore all'Internazionalizzazione
Per l'Università di Cagliari il coordinamento EDUC è curato dalla professoressa Alessandra Carucci, prorettore all'Internazionalizzazione

La manifestazione di interesse è volta a selezionare idee progettuali di insegnamento che riceveranno il supporto e l’assistenza nell’ambito dell’Alleanza EDUC

CANDIDATURE. Ricercatori e docenti interessati a lavorare e confrontarsi con un ambiente internazionale, a sviluppare moduli di formazione virtuali europei (corsi online, lezioni virtuali, video e altri moduli e nuovi metodi di coinvolgimento degli studenti) possono rispondere ad un semplice questionario entro il 15 giugno. Il link al questionario e al testo della call è stato inviato a tutti i docenti e ricercatori, direttamente tramite email.

Per risultare ammissibili ed essere selezionati i progetti formativi devono prevedere una parte di mobilità virtuale e internazionale destinata agli studenti e avere in programma moduli e/o corsi multilingue

SUPPORTO INTERNAZIONALE. L’occasione offerta da EDUC rappresenta un’ottima opportunità, soprattutto alla luce degli eventi recenti che hanno dimostrato come gli scambi e la formazione in modalità virtuale possano oltrepassare le frontiere e aiutare gli studenti ad apprendere in modo diverso, creando connessioni nonostante le distanze.
I progetti formativi selezionati saranno ampiamente supportati. Educ prevede di sostenere ed assistere i docenti/ricercatori e le loro proposte tramite diversi strumenti, tra cui:

  • adattamento e/o sviluppo di contenuti online e digitali da utilizzare nell’ambito dell'Alleanza (video per l'apprendimento misto, lezioni registrate, traduzioni o sottotitoli);
  • supporto tecnico (per video, traduzioni etc.);
  • accesso a risorse e spazi virtuali per l’apprendimento online;
  • pacchetti formativi e mobilità virtuale (MOOC, collaborazioni di studenti online);
  • collaborazione con altri docenti al fine di sviluppare e migliorare le pratiche pedagogiche attraverso l'Alleanza EDUC e opportunità di entrare a far parte di una “Community of Practice” dei docenti per condividere e contribuire allo sviluppo degli strumenti formativi di EDUC.
Il logo del consorzio interuniversitario europeo "EDUC" e dei sei atenei partner
Il logo del consorzio interuniversitario europeo "EDUC" e dei sei atenei partner

PROGETTO EDUC: sei università nazionali europee coalizzate e sinergiche per formare un unico grande ateneo internazionale e multidisciplinare

TEMI DELLA COOPERAZIONE. Sempre in ambito EDUC, il consorzio di università europee di cui fa parte l’Ateneo di Cagliari, è di pochi giorni fa la conferma (clicca qui per la news su Unica.it) che la cabina di regia di questo progetto internazionale finanziato dall’UE ha selezionato i temi prioritari e strategici sui quali i ricercatori dei sei atenei alleati rafforzeranno la loro cooperazione interdisciplinare nei prossimi anni. “Il prossimo passo – ha spiegato la professoressa Alessandra Carucci, prorettore all’Internazionalizzazione e responsabile Educ per UniCa – sarà l’organizzazione di seminari specifici su ogni tematica per consentire a dottorandi e ricercatori senior delle università EDUC di incontrarsi, presentare le attività, discutere e possibilmente avviare nuove collaborazioni o rafforzare quelle esistenti, aumentando anche il numero di partner”. Questi seminari, a breve le modalità di partecipazione e il calendario dettagliato, si terranno a partire dall’autunno nei cinque Paesi EDUC, a seconda dell’ateneo partner responsabile dell'organizzazione:

  • Lifelong Health and Wellbeing - Pécs (Ungheria)
  • Cyber Security and Artificial Intelligence - Masaryk (Brno, Repubblica Ceca)
  • European Union Studies - Cagliari (Italia)
  • Sustainable Changes: climate and resources - Potsdam (Germania)
  • Justice, inequality and inclusion - Paris-Nanterre (Francia)
  • Mobility / Smart cities - Rennes (Francia)
  • Culture and heritage - Paris-Nanterre (Francia)


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1a pubbl. 26/05/2020 

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