Nel 2019 superata quota 63mila visitatori, a cui vanno aggiunti gli ingressi durante “Monumenti aperti”. Trend in crescita esponenziale negli ultimi 4 anni, in aumento anche le collaborazioni internazionali e le visite delle scuole. Brilla la Banca del Germoplasma, gioiello di ricerca al centro di numerose reti scientifiche nel Mediterraneo. Il commento del Direttore, Gianluigi Bacchetta: “La competenza e la passione del nostro personale fanno sì che oggi l’Orto Botanico sia tra le strutture museali sarde più visitate insieme a Barumini”
31 January 2020
Una delle vasche dell'Orto Botanico di UniCa

Quello del 2019 è un dato molto positivo, che conferma il trend positivo degli ultimi 4 anni e a cui andrebbero aggiunti gli oltre 6mila visitatori fatti registrare durante le due giornate di “Monumenti aperti”

Sergio Nuvoli

Cagliari, 30 gennaio 2020 - Il 2019 è stato un anno record per l’Orto Botanico dell’Università di Cagliari: gli ingressi hanno superato quota 63mila. Il più elevato numero di biglietti è stato staccato nel mese di maggio, con oltre 13mila visitatori, segue agosto con circa 8500. Complice forse il freddo, è stato gennaio il mese in cui il polmone verde dell’Ateneo è stato meno frequentato (poco più di mille gli accessi).

Quello del 2019 è un dato molto positivo, che conferma il trend positivo degli ultimi 4 anni e a cui andrebbero aggiunti gli oltre 6mila visitatori fatti registrare durante le due giornate di “Monumenti aperti”.

“Si tratta di un risultato incoraggiante – commenta il Direttore, Gianluigi Bacchetta – che conferma il grande impegno dell’Università di Cagliari nella gestione professionale di quello che, a tutti gli effetti, è un museo a cielo aperto e un importante luogo di aggregazione culturale. La competenza e la passione del nostro personale fanno sì che oggi l’Orto Botanico sia tra le strutture museali sarde più visitate insieme a Barumini, con cui è attivo un accordo di code sharing”.

Da non trascurare la dimensione internazionale, ormai sempre più importante, grazie alle collaborazioni avviate con i centri di ricerca più rilevanti del Mediterraneo e non solo. Completano il quadro il lavoro con le scuole di ogni ordine e grado e le recenti intese raggiunte dalla Banca del Germoplasma della Sardegna.

L’Orto Botanico di Cagliari è visitabile tutto l'anno con orario continuato, dal martedì alla domenica, festivi compresi (gli unici giorni di chiusura sono il 25 dicembre e il 1 gennaio). Gli orari variano in virtù delle stagioni: inverno 9-16, primavera e autunno 9-18, estate 9-20 e apertura notturna in occasione delle Notti colorate.

Il Rettore Maria Del Zompo con il Direttore dell'Orto Gianluigi Bacchetta
Il Rettore Maria Del Zompo con il Direttore dell'Orto Gianluigi Bacchetta

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