Per la biblioteca del Polo Universitario di Monserrato è imminente il via ad un importante intervento di efficientamento energetico tramite sistemi fotovoltaici e ‘smart microgrids’ grazie alla cordata internazionale del Progetto BERLIN. Lo staff dell’Ateneo - Fabrizio Pilo (responsabile scientifico), Susanna Mocci e Gianni Celli - in squadra con diversi partner di Cipro, Grecia e Israele. Tra i partner associati la Regione Sardegna e il comune di Ussaramanna. Kick-off Meeting e presentazione ufficiale il 24 e 25 ottobre a Limassol e Nicosia (Cipro)
14 October 2019
Nei riquadri, da sinistra: in alto F. Pilo, S. Mocci, G. Celli; in basso il rettore Maria Del Zompo, il prorettore all’internazionalizzazione Alessandra Carucci e il direttore gen.le Aldo Urru. A lato l'edificio della Biblioteca di Monserrato

Cagliari, 13 ottobre 2019
Ivo Cabiddu

Il complesso della Cittadella Universitaria ha dimensioni ed esigenze energetiche paragonabili a quelle di un piccolo comune della Sardegna, con un consumo complessivo di circa 6,6 milioni di chilowatt e 180 tonnellate di gasolio all’anno, per un costo che ammonta a svariati milioni di euro. Uno degli obiettivi dell’ateneo è ora di percorrere la strada verso strutture e impianti più green, ecologicamente sostenibili ed economicamente vantaggiosi.

GENESI DEL PROGETTO. Ad illustrare l’idea e il percorso che ha portato l’Università di Cagliari alla vigilia di un intervento così rilevante è Susanna Mocci (foto a lato), ingegnere e ricercatrice del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica. La dottoressa Mocci è impegnata sul fronte delle ricerche congiunte di UniCa nell’ambito del Consorzio nazionale interuniversitario EnSiEL (per Energia, Sistemi e impianti Elettrici) e, in particolare, è la proponente e project manager per la riqualificazione energetica prevista con il progetto internazionale BERLIN.

“La proposta progettuale BERLIN nasce da una collaborazione internazionale di ricercatori, iniziata con il progetto InterregMED StoRES ‘Promotion of higher penetration of Distributed PV through storage for all’ interregmed stores project' (link pagina FB), che ha permesso di studiare l’efficienza energetica di impianti in contesti residenziali con l’utilizzo di sistemi di accumulo energetico combinati con l'impianto fotovoltaico esistente. Grazie ai finanziamenti comunitari e locali del progetto StoRES sono stati installati sistemi di accumulo in tredici siti pilota, nel Comune di Ussaramanna e in altri siti in Grecia, Cipro, Spagna, Portogallo e Slovenia.

Susanna Mocci, ricercatrice del Dipartimento di Energia Elettrica ed Elettronica
Susanna Mocci, ricercatrice del Dipartimento di Energia Elettrica ed Elettronica

Tra i siti pilota selezionati da BERLIN - in totale otto, nelle quattro nazioni destinatarie degli interventi - c’è anche la biblioteca del Campus Universitario di Monserrato

EVOLUZIONE PROGETTUALE. “Con il progetto BERLIN (Cost-effective rehabilitation of public buildings into smart and resilient nano-grids using storage)” – continua la ricercatrice, membro del team del Diee insieme al direttore del Dipartimento e responsabile scientifico Fabrizio Giulio Luca Pilo (foto a destra) e al professor Gianni Celli – “si mira ad una riqualificazione energetica innovativa ed economicamente efficiente degli edifici pubblici, basata sul concetto di nano-grid, elemento chiave delle microreti intelligenti. L’obiettivo è rendere tali edifici green, intelligenti, innovativi e sostenibili. Tra i siti pilota selezionati da BERLIN - in totale otto, nelle quattro nazioni destinatarie degli interventi - c’è anche la biblioteca della Cittadella Universitaria di Monserrato. Qui è prevista l’installazione di sistemi di produzione fotovoltaica combinati con sistemi di accumulo energetico e con la gestione della domanda e di un Energy Management System (EMS) in grado di controllare la nano-grid al fine di raggiungere elevati livelli di autosufficienza dal punto di vista energetico".

il professor Fabrizio Pilo, direttore del Diee e responsabile scientifico del Progetto BERLIN per l'Università di Cagliari
il professor Fabrizio Pilo, direttore del Diee e responsabile scientifico del Progetto BERLIN per l'Università di Cagliari

La delegazione dell’Università di Cagliari a Limassol e Nicosia (Cipro) il 24 e 25 ottobre per il kick-off meeting, l’incontro ufficiale di avvio del progetto BERLIN

Per la sua realizzazione il progetto si avvale dei finanziamenti europei derivanti dal Programma Eni Cbc Med (due milioni e mezzo di euro) e delle risorse messe a disposizione - con un budget di 301.412 euro - dall’Università di Cagliari
 

EVENTO A CIPRO PER LO START. All’incontro di avvio ufficiale e operativo, il cosiddetto kick-off meeting, che si svolgerà a Cipro nell’ultima settimana del mese, l’Università di Cagliari e il Diee saranno rappresentati dal professor Gianni Celli (immagine a lato) e dalla dottoressa Susanna Mocci. Giovedì 24 e venerdì 25 ottobre sono in calendario a Limassol e a Nicosia l’incontro delle delegazioni del network internazionale e la conferenza stampa con le autorità per la presentazione dei partner, la descrizione delle attività di progetto e dei siti pilota scelti per l’installazione delle tecnologie individuate.

Gianni Celli, professore associato di Ingegneria industriale e dell'informazione (Sistemi elettrici per l'energia) del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica
Gianni Celli, professore associato di Ingegneria industriale e dell'informazione (Sistemi elettrici per l'energia) del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica

BUILDING EFFECTIVE RESILIENT NANOGRID. Il Progetto Berlin – di cui è appunto referente per UniCa il professor Fabrizio Pilo, Ordinario di Ingegneria industriale e dell'informazione del Dipartimento di ingegneria elettrica ed elettronica – è finalizzato alla riqualificazione degli edifici pubblici mediante l’uso di sistemi di accumulo in nano-grid intelligenti e resilienti (Cost-effective rehabilitation of public buildings into smart and resilient nano-grids using storage). Con particolare attenzione e studi per l’applicazione immediata in otto edifici pubblici dei Paesi coinvolti, Berlin mira cioè alla realizzazione di reti energetiche efficienti l’integrazione ottimale delle fonti rinnovabili, combinate con i sistemi di accumulo energetico, sostenendo riconversioni innovative ed economicamente vantaggiose in base alle zone climatiche e ai diversi tipi di costruzione.

IL PARTENARIATO comprende: University of Western Macedonia (Grecia), Università di Cagliari (Italia), Ben Gurion University, Comune di Eilat, Hevel Eilot Regional Council (Israele), Deloitte Limited, University of Cyprus (Capofila e coordinamento progetto, Cipro). Quali partner associati intervengono inoltre il Comune di Kozani (Grecia), la Regione Autonoma della Sardegna e il Comune di Ussaramanna, già partner attivo e beneficiario di StoRES (il ruolo dei partner associati è quello di condivisione delle lesson learnt, per la disseminazione dei risultati e la divulgazione sul territorio delle buone pratiche individuate).

SCHEDA BERLIN (Building Effective ResiLIent Nanogrid)

Gli elevati consumi di energia nel settore dell'edilizia, principalmente a base di combustibili fossili, e la limitata disponibilità della rete elettrica nazionale in alcune aree remote o rurali della regione del Mediterraneo, richiedono soluzioni per garantire risparmi, affidabilità, stabilità e qualità della fornitura di energia, pur consentendo una maggiore penetrazione delle fonti energetiche rinnovabili in rete.
   

POLITICHE ENERGETICHE. Su base comune, transnazionale, il Progetto Berlin mira ad implementare e sperimentare misure pilota per sostenere riqualificazioni energetiche innovative ed economicamente efficienti negli edifici pubblici. Questo basandosi sulle proprietà delle microreti intelligenti e rispondendo alle molteplici necessità e motivazioni: 1) per il risparmio di energia nel settore dell'edilizia, che principalmente sfrutta ancora combustibili fossili; 2) per sostenere le aree con reti deboli, comuni nelle regioni del Medio Oriente e Nord Africa (cosiddetta area “MENA”) e nelle aree rurali, poiché i picchi di consumo di energia negli edifici possono compromettere l’affidabilità del servizio di fornitura elettrica; 3) per sviluppare maggiormente l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, garantendo allo stesso tempo stabilità della rete e qualità dell'energia.
  
EDILIZIA PUBBLICA PER ESPERIENZE PILOTA. Berlin, grazie a stanziamenti della Comunità Europea per circa 2,5 milioni di euro (a cui si aggiungono le quote percentuali in capo a ciascun partner: per la Biblioteca della Cittadella di Monserrato il finanziamento dell’ateneo cagliaritano è di oltre 300mila euro), implementerà otto progetti pilota per l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici, concentrandosi – così riporta l’abstract del documento di presentazione del progetto, vedi allegato a fondo pagina – sull'aumento del livello di penetrazione della rete fotovoltaica in rete, combinato con i sistemi di accumulo energetico (ESS) e con la gestione della domanda (DSM), insieme al miglioramento di efficienza energetica negli edifici. Utilizzando queste tre tecnologie in modo economicamente efficiente, l'obiettivo è quello di raggiungere elevati livelli di autosufficienza, ma anche di rendere ecologici, intelligenti, innovativi e sostenibili gli edifici pubblici oggetto degli studi e degli interventi pilota nelle quattro nazioni.

 

SCHEDA ENI CBC MED (Cooperating across borders in the Mediterranean)

Finalizzato a promuovere e finanziare uno sviluppo economico, sociale e territoriale giusto, equo e sostenibile, ENI CBC MED 2014/2020 è il programma comunitario di cooperazione transfrontaliera per le regioni che si affacciano sulle sponde del Mediterraneo

EUROPROGETTAZIONE. Gli obiettivi di riferimento dei progetti Eni Cbc Med (link) sono di promuovere lo sviluppo economico-sociale e le sfide comuni per l’ambiente, supportando: lo sviluppo di imprese e PMI; il sostegno all’istruzione, alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione; la tutela dell’ambiente, l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici; la promozione dell’inclusione sociale e la lotta contro la povertà.

COOPERAZIONE E REALE STRUMENTO DI VICINATO. Nell’ambito dei progetti Eni Cbc Med le azioni congiunte devono sempre assicurare un ampio coinvolgimento degli stakeholder e dei principali attori dei territori e dei sistemi sociali ed economici di destinazione. In particolare devono essere dimostrate le effettive esigenze di cooperazione transfrontaliera e affrontare esigenze comuni, fornendo vantaggi concreti per i target identificati.

RELAZIONI IN EVOLUZIONE. Cooperazione, pace e sicurezza, responsabilità reciproca e un impegno condiviso nei confronti dei valori universali della democrazia, del buon governo dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, sono i principi fondanti della speciale relazione tra la Comunità Europea e le Nazioni vicine. L'obiettivo delle partnership deve essere quindi di stabilire un'area di prosperità caratterizzata da responsabilità reciproche e da relazioni strette e pacifiche basate sulla cooperazione. I finanziamenti, che rispondono alle relazioni in evoluzione tra l'UE e i suoi Paesi partner, tende a garantire il successo del processo di democratizzazione e a migliorare lo sviluppo economico e sociale nelle immediate vicinanze dell'UE.
 

 

INFO

Per informazioni è possibile rivolgersi a:
 
Prof. Fabrizio Pilo
Direttore del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica
tel. +39 070.6755883 – email pilo@diee.unica.it
 
Dott.ssa Ing. Susanna Mocci, post-doc researcher
Ricercatrice del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica

tel. +39 070.675.5856 – email susanna.mocci@diee.unica.it

Prof. Gianni Celli
Associato del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica
tel. +39 070.675.5868 – email celli@diee.unica.it

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