Sabato 12 ottobre alla Cittadella universitaria di Monserrato un convegno fornirà importanti aggiornamenti sulla malattia autoimmune del fegato, una patologia rara che – se non adeguatamente trattata – può evolvere verso una forma terminale. Ai lavori intervengono anche tre personalità di fama internazionale, Anna Rosa Floreani, Marco Carboni e Umberto Vespasiani. RASSEGNA STAMPA
10 October 2019
L'immagine scelta per la brochure del convegno

Lo scopo dell’importante appuntamento – il cui coordinatore scientifico è Luchino Chessa, ricercatore del Dipartimento di Scienze mediche e Sanità pubblica - è diffondere un aggiornamento su una malattia autoimmune del fegato

Sergio Nuvoli

Cagliari, 9 ottobre 2019 - Sabato 12 ottobre nell’Aula Magna dell’asse didattico di Medicina della Cittadella Universitaria di Monserrato avrà luogo il convegno dal titolo “Colangite Biliare Primitiva: progressi clinici e terapeutici”.

Lo scopo dell’importante appuntamento – il cui coordinatore scientifico è Luchino Chessa, ricercatore del Dipartimento di Scienze mediche e Sanità pubblica - è diffondere un aggiornamento su una malattia autoimmune del fegato, la colangite biliare primitiva: si tratta di una malattia rara, ma con un importante sommerso non diagnosticato, che, se non viene adeguatamente trattata, può evolvere verso una malattia epatica terminale.  Durante i lavori saranno trattate tematiche a tutto campo: dalle novità patogenetiche, all’inquadramento clinico e alla gestione terapeutica. 

In particolar modo risulta importante riconoscere quanto prima la patologia per evitare la sua evoluzione. La presenza di particolari parametri di laboratorio alterati in individui sani, ma anche in pazienti con altre patologie autoimmuni, necessita un inquadramento diagnostico da parte di chi ha in gestione il paziente, e cioè il Medico di Medicina Generale, ma anche lo specialista che segue il paziente, per poi riferirlo al centro epatologico di competenza territoriale.

Luchino Chessa: ricercatore del Dipartimento di Scienze mediche e Sanità pubblica, è il coordinatore scientifico del convegno
Luchino Chessa: ricercatore del Dipartimento di Scienze mediche e Sanità pubblica, è il coordinatore scientifico del convegno

Il convegno è aperto agli epatologi operanti nei centri di epatologia, di gastroenterologia e di medicina interna della Sardegna, ma anche ai MMG, ai Farmacisti ospedalieri, ai Medici di Laboratorio, ai Biologi ed agli Infermieri

La terapia attuale della Colangite Biliare Primitiva si avvale dell’acido ursodesossicolico che ha modificato radicalmente l’evoluzione della malattia. Nel convegno verranno trattati anche nuovi approcci terapeutici, in particolar modo l’introduzione dell’acido obeticolico nei pazienti che non rispondono alle terapie convenzionali, destinati ad una malattia evolutiva di fegato.

Il convegno è aperto a molte professionalità, agli epatologi operanti nei centri di epatologia, di gastroenterologia e di medicina interna della Sardegna, ma anche ai MMG, ai Farmacisti ospedalieri, ai Medici di Laboratorio, ai Biologi ed agli Infermieri. L’evento è inoltre accreditato per i Medici in formazione specialistica e per gli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia del 5° e 6° anno.

Saranno presenti, oltre agli esperti locali che di occupano di Colangite Biliare Primitiva, tre personalità di fama internazionale, la Prof.ssa Annarosa Floreani di Padova, il Prof. Marco Carboni di Monza e il Prof. Umberto Vespasiani di Roma.

Il convegno, la cui parte scientifica inizia alle 10 e proseguirà fino alle 18, ha avuto il patrocinio dell’Università di Cagliari e della Facoltà di Medicina e Chirurgia, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, dall’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari e dall’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Cagliari.

Annarosa Floreani, docente di Gastroenterologia all'Università di Padova
Annarosa Floreani, docente di Gastroenterologia all'Università di Padova

L’UNIONE SARDA di giovedì 10 ottobre 2019
Prima Cagliari (Pagina 21 - Edizione CA)
Malattie del fegato, esperti a confronto
SANITÀ. Sabato il convegno nella Cittadella universitaria

È una patologia rara autoimmune del fegato che se non viene adeguatamente trattata, può evolvere verso una malattia epatica terminale. Si tratta della colangite biliare primitiva e se nel parlerà sabato prossimo in un convegno a partire dalle 10 nell'aula magna di Medicina nella Cittadella Universitaria di Monserrato. Esperti e studiosi faranno il punto sui progressi clinici e terapeutici.
«Il convegno - si legge in un comunicato diffuso dagli organizzatori - ha lo scopo di fare un aggiornamento sulla colangite biliare primitiva. Verranno trattate tematiche a tutto campo, dalle novità patogenetiche, all'inquadramento clinico e alla gestione terapeutica». Si parlerà inoltre dei nuovi approcci terapeutici. L'iniziativa è aperta a molte professionalità, agli Epatologi operanti nei centri di epatologia, di gastroenterologia e di medicina interna della Sardegna, ma anche ai medici di Medicina generale, ai farmacisti ospedalieri, ai biologi ed agli infermieri.
L'evento è inoltre accreditato per i medici in formazione specialistica e per gli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia del quinto e sesto anno. Interverranno i professori Annarosa Floreani di Padova, Marco Carboni di Monza e Umberto Vespasiani di Roma.

L'UNIONE SARDA
L'UNIONE SARDA

Attachments

Last news

18 June 2021

Economia, colpiti durante una piccola ripresa

Presentato il 28mo rapporto CRENoS sull’economia della Sardegna: “L'Isola è stata colpita dal covid durante una piccola ripresa - hanno spiegato i ricercatori - in particolare nel settore turistico. Sul mercato del lavoro sono le donne con basso titolo di studio le più colpite dalla crisi. Per la ripresa occorre puntare sulla capacità di formare e soprattutto attrarre capitale umano, con elevate abilità nelle tecnologie digitali, nella valutazione di investimenti e nella redazione e gestione di progetti; sulla capacità di diffondere e promuovere l’adozione di tecnologie a risparmio di risorse, tra cui quelle energetiche; la piena consapevolezza del valore dell’ambiente. Il Rettore dell'Università di Cagliari Francesco Mola: "CRENoS esempio virtuoso di collaborazione tra atenei. Per la ripresa ognuno deve fare la sua parte, pensando anche agli altri". RESOCONTO con le IMMAGINI

17 June 2021

L’ Università di Cagliari ospita online Medcom 2020+1

Linguaggi, inclusione, media e parità di genere. La sesta conferenza mondiale sui media e la comunicazione, curata con l’Aou di Cagliari e l’Università di Tor Vergata, si apre giovedì. All’evento multidisciplinare, fruibile su https://mediaconference.co/, vengono presentati dieci lavori di studiosi dell’ateneo. Il rettore Francesco Mola, i presidenti di Corecom, Ordine dei giornalisti e Assostampa, Susi Ronchi, Francesco Birocchi e Celestino Tabasso, prendono parte ai saluti inaugurali

15 June 2021

UniCa alla Mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia

Presentata il 15 giugno l'esposizione temporanea "Il mare, le coste e le sfide dell’abitare", curata da Alessandra Lai, dottore di ricerca in Architettura, e Paolo Sanjust, docente di Architettura del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura, progettata per raccontare una serie di progetti ed esperienze realizzati sulle coste della Sardegna. Disponibile il VIDEO della presentazione

Questionnaire and social

Share on: