Lo specialista dell’Università olandese di Delft, Sukanta Basu, ha tenuto un corso sulla modellazione e le applicazioni dei flussi atmosferici. Curati da Maria Grazia Badas, i lavori sono stati patrocinati dal Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura
20 June 2019
Cagliari. Da sinistra in prima fila, Sukanta Basu e Maria Grazia Badas

Innovazione, tecnologie, intuito. La ricerca dell'ateneo di Cagliari in perenne ascesa

Mario Frongia

 Il mix basato su competenze, relazioni e confronto scientifico internazionale è stato forma e sostanza del corso intensivo “Intensivo di simulazione di flussi atmosferici con il modello Wrf”. Sedici tra studenti (della magistrale di Idraulica e Meccanica, più dottorandi di Ingegneri civile dell’Università di Cagliari, con altri colleghi provenienti dagli atenei di La Sapienza Roma, Messina, Parma, Reggio Calabria, hanno preso parte all’iniziativa tenutasi dal 10 al 14 giugno nella sezione di Idraulica del Dicaar. “Short course on Wrf modelling for wind energy applications” è stato patrocinato dal dottorato in Ingegneria civile e architettura e dal Gruppo italiano di idraulica (società scientifica del settore idraulica, idrologia, costruzioni idrauliche e marittime - Gii).

Nella foto di gruppo, con i docenti Basu e Badas, da sinistra, Michela Garau (dottore di ricerca Ingegneria e architettura, Cagliari), Clara Gallucci (Università della Calabria), Giorgio Crasto (libero professioista), Domenico Fuoco (Università della Calabria); Da sinistra, seconda fila: Sooyoung Her (Jeju National University, Korea), Maria Teresa Caccamo (Università di Messina), Francesco Ferrari (Università di Genova), Goffredo Decimi (Rse spa, Milano), Stefano Annis (magistrale Ingegneria Civile Idraulica, CA), Valeria Todaro (Università di Parma), Stefano Farris (dottorando Ingegneria e architettura, CA) e Lucas Rey (LM Meccanica, CA)

Un’istantanea delle simulazioni svolte con Wrf durante il corso: mappa di colore della temperatura, isolinee a pressione costante e campo vettoriale di velocità
Un’istantanea delle simulazioni svolte con Wrf durante il corso: mappa di colore della temperatura, isolinee a pressione costante e campo vettoriale di velocità

Visiting professor, tra cooperazione e condivisione. Esperienze formative ad alto valore aggiunto

La felice collaborazione con atenei ed esperti d’oltre Tirreno permette sviluppo e crescita delle peculiarità scientifiche locali. Non a caso il corso è stato organizzato nell'ambito del Programma Visting professors dell’Università di Cagliari. Il percorso ha consentito a Sukanta Basu (associato facoltà di Ingegneria civile e geofisica della TU Delft (Technische Universiteit, Olanda), di tenere la lezione al Dicaar. Il professor Basu è approdato all’ateneo di Cagliari, su invito di Maria Grazia Badas, ricercatrice nel settore Idraulica. Origini indiane, master in Scienze applicate alla University of Winsor (Canada), dottorato in Ingegneria civile alla University of Minnesota (Usa), è stato Assistant professor alla Texas Tech University e, a seguire, Associato alla North Carolina State University (Usa). Nel 2016 si è trasferito alla Delft University of Technology. Nel corso della carriera accademica ha coordinato diversi progetti della Nfs (National science Foundation) e del dipartimento della difesa e dell’energia statunitense. Di recente ha avviato un progetto finanziato della Carbon Trust (Uk) finalizzato allo studio e ottimizzazione degli impianti eolici offshore.


 

Il Dicaar fa capo alla facoltà di Ingegneria e architettura ìpresieduta da Corrado Zoppi
Il Dicaar fa capo alla facoltà di Ingegneria e architettura ìpresieduta da Corrado Zoppi

Strato limite atmosferico. Ma anche ricadute di rilievo per la modellazione in ambito urbano

“Il corso, pur pubblicizzato con breve anticipo, ha riscosso un grande interesse, con richieste di partecipazione dall’Italia e dall’estero, che purtroppo non abbiamo potuto accogliere. Indirizzato a studenti di dottorato e giovani ricercatori, è stato frequentato – spiega Maria Grazia Badas - anche da professionisti di start up e piccole e medie imprese”. Un’iniziativa di che ha colto nel segno. Rimarcando il ruolo dell’ateneo di Cagliari nella “rete” accademica e della ricerca internazionale. “Il corso è stato incentrato sull’applicazione di Wrf (Weather research and forecasting model), più noto e diffuso modello ad area limitata (Lam - Limited area model) sviluppato dal Noaa (National oceanic and atmospheric administration). Temi trattati magistralmente dal professor Basu, esperto noto nella comunità scientifica mondiale per gli studi dello strato limite atmosferico”. In breve, un’esperienza positiva utile a innescare nuove collaborazioni con altre realtà. “Oltre alle applicazioni legate al campo dell’energia eolica, su cui si sono prevalentemente focalizzati i casi studio, l’utilizzo del modello Wrf può avere ricadute importanti anche per la modellazione dei flussi in ambito urbano. Un tema - conclude la Badas – su cui lavoro da tempo con i colleghi Giorgio Querzoli e Simone Ferrari”.

Link utili: http://people.unica.it/mgbadas/wrf-short-course/; prof. Basu: https://sites.google.com/view/sukantabasu/. Evento http://people.unica.it/mgbadas/files/2019/05/WRF_Short_Course_Poster.pdf
Cagliari, 20 giugno 2019

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