Si conclude la Summer School “Human Rights and Social Inclusion”: al centro delle ultime due giornate l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e le strategie educative per gli alunni adottati e fuori dalla famiglia di origine, con l'appassionato intervento di Anna Cau, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari. RESOCONTO e FOTO
08 July 2018
I relatori dell'ultima giornata della Summer School "Human Rights and Social Inclusion"

di Valeria Aresu

Cagliari, 6 luglio 2018 –  “Quando parliamo di persona minore di età, dobbiamo metterci in testa che non dobbiamo sostituirci ad essa, ma rispettarne l’identità e il diritto a crescere, che ha ogni persona in quanto minore non in quanto italiano”. Con queste parole Anna Cau, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Cagliari, apre l’ultima giornata della Summer School dedicata ai diritti umani e all’inclusione sociale, organizzata da dal dipartimento di Giurisprudenza in collaborazione con la Facultad de Derecho de la Universidad Nacional de Mar del Plata e i Servizi per l’Inclusione e l’Apprendimento (SIA).

“Educare vuol dire dare ad una persona gli strumenti adatti per costruire relazioni giuridicamente riconosciute e fondate anche sul diritto altrui, per vedere se stessi come soggetto con una dignità uguale a quella degli altri – ha proseguito Anna Cau - Il diritto alla crescita non può avere limitazioni, richiede sempre costante attenzione. La famiglia è il luogo fisiologicamente deputato a garantire questo diritto: è una società naturale in cui il minore viene accompagnato nella sua crescita”. 

Al centro del dibattito della giornata di oggi le strategie educative e di inclusione sociale per gli alunni adottati e fuori dalla famiglia di origine. Insieme all’intervento di Anna Cau, concludono l’iniziativa anche quelli di Massimo Portas, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Cagliari, Francesco Seatzu, docente di Diritto internazionale, Rita Pilia, docente di Diritto pubblico comparato e ideatrice dell’iniziativa, e Mariassunta Piccinni, docente dell’Università di Padova.

Anna Cau e Rita Pilia, all'apertura dell'ultima giornata della Summer School
Anna Cau e Rita Pilia, all'apertura dell'ultima giornata della Summer School

La giornata di giovedì 5 luglio è stata dedicata invece a un problema di grande attualità: i minori stranieri non accompagnati e i sistemi d’accoglienza. Ha aperto i lavori Grazia Maria De Matteis, garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza: “Tener conto delle esperienze vissute dal minore è fondamentale per un’accoglienza efficace. Questo ci permette di guidarli in un percorso costruttivo che li porti a realizzare i sogni per cui hanno deciso di raggiungere il nostro paese”.

L’accoglienza è solo la prima tappa di un percorso che deve concludersi con l’integrazione: un processo complesso, ma indispensabile per la tutela dei minori stranieri non accompagnati che approdano nel nostro territorio.  “Tutti gli stranieri integrati efficacemente nella nostra comunità sono una ricchezza assoluta per tutti noi”, ha affermato la De Matteis.

Grazia Maria De Matteis, durante il proprio intervento alla Summer School "Human Rights and Social Inclusion"
Grazia Maria De Matteis, durante il proprio intervento alla Summer School "Human Rights and Social Inclusion"

Nel percorso di accoglienza e integrazione dei minori stranieri non accompagnati, ricoprono un ruolo indispensabile i tutori volontari, liberi cittadini che decidono di fare da rappresentanti legale dei minori e di indirizzarli nel percorso di crescita, educazione e integrazione.  Arianna Thiene, docente dell’Università degli Studi di Ferrara, ha ribadito l’importanza di queste figure: “L’assegnazione di un tutore volontario deve essere tempestiva. Si tratta di una figura fondamentale per la tutela dei diritti dei ragazzi che arrivano qui in Italia”. Durante il pomeriggio il ruolo e i compiti del tutore volontario sono stati approfonditi dagli interventi di Sergio Nuvoli, tutore volontario di Minori stranieri non accompagnati, Ester di Napoli, docente dell’Università LUMSA, Francesca Succu, presidente dell’Associazione Amministrazione di Sostegno per la Regione Veneto, e Nicola Melis, ricercatore di Storia e istituzioni dell’Africa.

Rita Pilia e Ester di Napoli, durante la sessione pomeridiana di giovedì 5 luglio della Summer School
Rita Pilia e Ester di Napoli, durante la sessione pomeridiana di giovedì 5 luglio della Summer School

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