Gli studenti delle scuole superiori a bordo del laboratorio mobile del team di ricerca di Sandro Demuro, per studiare i temi dell’erosione costiera e della conservazione delle risorse naturali. L’iniziativa rientra nelle attività dell’Alternanza Scuola Lavoro
27 May 2018
Un'immagine delle operazioni di imbarco e preparazione alla navigazione

di Valeria Aresu

Cagliari, 29 maggio 2018 - Nei giorni scorsi il team di ricerca di Sandro Demuro, docente del corso di laurea in Scienze Ambientali e Naturali, ha accompagnato gli studenti delle scuole superiori per il progetto “Imbarco su laboratorio mobile di oceanografia e visita alla stazione di video monitoraggio spiagge del poligono ex NATO di Capo S. Elia e attività presso laboratori di video monitoraggio, modellistica spiagge, idrodinamica e geofisica marina”, nell’ambito delle attività dell’Alternanza Scuola Lavoro.

Il team, composto da Angelo Ibba, Carla Buosi, Marinella Passarella e Andrea Ruju, ha guidato i ragazzi nel corso delle attività pratiche sul laboratorio mobile di geomorfologia costiera e marina, come i rilievi con ecografo, prelievo di sedimenti e la schedatura delle sabbie. Durante le due giornate gli studenti hanno lavorato a bordo, in spiaggia e in laboratorio, con l’opportunità di studiare da vicino i temi dell’erosione costiera e della conservazione delle risorse naturali.

Ecco le scuole coinvolte nell’iniziativa: Liceo Scientifico Alberti, Cagliari, Liceo Scientifico Asproni, Iglesias, Liceo Scientifico Brotzu, Quartu Sant’Elena, Liceo Einaudi, Senorbì, ITC Primo Levi, Quartu Sant’Elena, Liceo Scientifico Pacinotti, Cagliari, Liceo Scientifico Pitagora, Selargius, Liceo Classico Siotto Pintor, Cagliari.

Gli studenti a lavoro sul trattamento dei campioni con “Rosa del Bengala
Gli studenti a lavoro sul trattamento dei campioni con “Rosa del Bengala

Last news

02 October 2022

Sharper 2022, la festa della scienza e della ricerca all’Orto botanico

Una Notte speciale nel cuore di Cagliari. Oltre duemila presenze, 400 volontari, un centinaio di ricercatrici e ricercatori e una cinquantina di eventi. La divulgazione chiara e immediata tra salute, stili di vita, robotica, astrofisica, costruzione di strade e ponti con gli scarti, fascino della chimica e della matematica, riciclo, crisi idrica, droghe, mondo animale, farmaci antitumorali, preistoria, tecniche di indagine di Polizia e Carabinieri, impronte digitali, voce e visi contraffatti: ricerche e discipline raccontate nei talk, tra laboratori, esperimenti e giochi per i bimbi curati. Molto apprezzato anche l’angolo solidale per Giulio Regeni. La manifestazione ha colto una forte attenzione da comunità civile e sociale, giovani e associazioni. In chiusura la caccia al tesoro scientifica con il successo dei team “Spagna” e “Stati Uniti”. “La scienza è passione e lavoro. Siamo soddisfatti, l’Università punta a coinvolgere e includere le diverse fasce della popolazione” ha detto Luciano Colombo

29 September 2022

«Un fiore all’occhiello dell’Ateneo»

Le parole di Fabrizio Pilo, prorettore all’innovazione e ai rapporti con il territorio, all’avvio delle celebrazioni per i 25 anni della Banca del Germoplasma della Sardegna: una realtà di altissimo livello scientifico, custodita nell’Orto Botanico di UniCa, al centro di una fitta rete di collaborazioni internazionali: quasi 7 milioni e 400mila euro di finanziamenti per 65 progetti realizzati con partner di 26 Paesi, 293 articoli scientifici, di cui 258 su importanti riviste internazionali, firmati da oltre 230 autori diversi, 19 volumi pubblicati

28 September 2022

Biodiversità a rischio, un workshop all’Orto Botanico di UniCa

Al via gli incontri di SEEDFORCE, un progetto LIFE guidato dal Museo delle Scienze di Trento che coinvolge 15 partner italiani e stranieri con lo scopo di salvaguardare 29 specie autoctone dall’estinzione. Coinvolti i ricercatori dell’Università di Cagliari

28 September 2022

Tessuto Digitale Metropolitano: nuove soluzioni per una città più “intelligente”

Presentati alla Manifattura Tabacchi i risultati delle attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico portate avanti in 5 anni a partire dal 2017 dall’Università di Cagliari e dal CRS4 nell’ambito del progetto TDM finanziato da Sardegna Ricerche. L’intervento del prorettore alla ricerca Luciano Colombo: "Un'iniziativa che rafforza la collaborazione con gli enti presenti sul territorio su temi di grande impatto e attualità"

Questionnaire and social

Share on:
Impostazioni cookie