Il Corso di Studio in Scienze dell'educazione e della formazione, in linea con gli obiettivi formativi della classe delle lauree L-19 ha l'obiettivo di far acquisire una solida preparazione in ambito pedagogico; fornire gli strumenti per padroneggiare la terminologia e le metodologie di ricerca delle scienze dell'educazione; sviluppare la capacità di elaborare, realizzare, gestire e valutare progetti educativi; favorire l'inserimento in attività professionali nei diversi campi dell'educazione e della formazione (dalla prima infanzia all'età adulta); permettere l'accesso a Corsi di Perfezionamento, Master di primo livello e ai Corsi di laurea magistrale in particolare quelli dell'area pedagogica (LM-50 e LM-85) relativamente ai quali garantisce la piena acquisizione dei requisiti di accesso. Il corso opera per consentire al laureato di svolgere in autonomia e responsabilità - grazie alle conoscenze teoriche, ai dispositivi concettuali, metodologici e tecnologico-educativi acquisiti - compiti connessi alla progettazione, programmazione, gestione, monitoraggio e valutazione di interventi educativi e formativi a favore di persone e gruppi nei contesti formali, non formali e informali.

La laurea fornisce il titolo necessario all'esercizio della professione dell'educatore professionale socio-pedagogico (L. 205/2017, commi 594-601) e a quello di educatore dei servizi educativi per l'infanzia (D.L. 65/2017, art. 14, comma 3). Entrambi i profili professionali rientrano tra quelli previste nel 6° livello del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF).

L'educatore professionale socio-pedagogico svolge la propria attività nell'ambito educativo e formativo nelle strutture pubbliche e private che gestiscono e/o erogano servizi educativi, sociali e assistenziali (residenziali, domiciliari, territoriali) previsti dalla Legge 328/2000 e riguardanti famiglie, minori, anziani, detenuti nelle carceri, stranieri, nomadi; servizi culturali, ricreativi e sportivi; servizi di educazione ambientale (parchi, ecomusei, etc.). Sono previsti sbocchi occupazionali anche in attività professionali come formatore, istruttore o tutor nei servizi di formazione professionale e continua, pubblici, privati e del privato sociale; come educatori nelle strutture scolastiche ed extrascolastiche. Le competenze acquisite favoriscono altresì l'autoimprenditorialità (consulenza individuale, promozione di società o cooperative).

L'educatore dei servizi educativi per l'infanzia svolge la propria attività professionale nei nidi d'infanzia, nei micro-nidi, nelle sezioni primavera e nei servizi integrativi per l'infanzia (spazi gioco, ludoteche, centri per bambini e famiglie, servizi educativi in contesto domiciliare, così come meglio precisato dall'art. 2, comma 3 del D.L. 65/2017).

Il Corso, di durata triennale, ha un numero programmato a livello locale di 230 posti (la graduatoria di merito viene formulata in base all'esito di un test di ammissione) e prevede, oltre agli insegnamenti, anche attività laboratoriali e due tirocini formativi esterni da svolgersi in istituzioni ed enti convenzionati che operano sul territorio in ambiti connessi alla qualifica professionale, uno dei quali da svolgersi obbligatoriamente in strutture educative per l'infanzia (0-3 anni). La lingua ufficiale del Corso è l'italiano, ma la formazione è completata dallo studio della lingua inglese. Sono inoltre incoraggiati soggiorni presso università estere, nel quadro degli accordi internazionali che l'Ateneo e il Corso sono costantemente impegnati ad incrementare.

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